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8 Mar 2017 / 13:03

Novità d'autore a New York. L'esordio di Achatz con The Aviary, la pizza di Orkin al Gotham West Market

Bisognerà aspettare fino all'estate per l'esordio del celebre cocktail bar d'avanguardia di Chicago a New York, all'interno del Mandarin Oriental di Columbus Circle, che sancisce la prima avventura di Grant Achatz fuori dall'Illinois. Intanto il maestro del ramen Ivan Orkin ci prova con la pizza, nella food hall di Gotham West Market. 

Novità d'autore a New York. L'esordio di Achatz con The Aviary, la pizza di Orkin al Gotham West Market

Bisognerà aspettare fino all'estate per l'esordio del celebre cocktail bar d'avanguardia di Chicago a New York, all'interno del Mandarin Oriental di Columbus Circle, che sancisce la prima avventura di Grant Achatz fuori dall'Illinois. Intanto il maestro del ramen Ivan Orkin ci prova con la pizza, nella food hall di Gotham West Market. 

Cocktail d'avanguardia firmati Achatz

Chi conosce la scena gastronomica che conta di Chicago sa che il talento (anche imprenditoriale) di Grant Achatz negli ultimi anni ha fatto molto per l'evoluzione della ristorazione locale, segnandone l'affermazione come polo gourmet di riferimento in buona compagnia di città come New York, Washington, San Francisco, tutte coperte, non a caso, dagli ispettori Michelin. Nella grande metropoli dell'Illinois, lo chef patron di Alinea (Tre stelle) dirige insieme al socio Nick Kokonas una macchina da guerra che somma più insegne, diversificando l'attività tra la tavola d'avanguardia e la miscelazione, il casual dining di Roister e i format estemporanei che prendono le mosse dal progetto Next e si moltiplicano periodicamente in pop up aperti in giro per il mondo. The Aviary, considerato oggi uno dei migliori cocktail bar del mondo, è il progetto che si concentra sulla miscelazione sperimentale, “dove cocktail e servizio sono curati con la stessa attenzione al dettaglio di un ristorante d'alta cucina, dove i bartender hanno competenze da chef” e lavorano in cucina per studiare nuove formule che possano sorprendere gli ospiti. I costi sono commisurati all'esclusività dell'esperienza, poco meno di 200 dollari per il percorso completo, un menu degustazione da 7 portate in abbinamento ad altrettanti drink d'autore.

 

The Aviary a New York

E allora in molti stanno già festeggiando per la novità in arrivo nell'estate di New York: tra qualche mese il cocktail bar di Fulton Market replicherà in trasferta, confermando, come si vociferava da tempo, l'arrivo di Grant Achatz nella Grande Mela. The Aviary prenderà il posto del Lobby Lounge al 35esimo piano del Mandarin Oriental New York in Columbus Circle. E porterà con sé anche la proposta speakeasy di The Office, che a Chicago si trova nel seminterrato del bar, mentre tra i grattacieli newyorkesi conquisterà uno spazio con vista da 40 coperti, ancora in costruzione. La nuova sfida sancisce la prima esperienza (ma non l'ultima?) fuori Chicago dei due soci, e ancora una volta conferma l'importanza riservata all'esperienza gastronomica dal gruppo Mandarin, che nel mondo dà lavoro a tanti chef prestigiosi (per l'Italia ricordiamo il Seta di Antonio Guida a Milano).

 

Danny Meyer arriva al 60esimo piano

Più a lungo termine, per un'attesa che dovrebbe protrarsi oltre l'anno, un altro grattacielo della città – il 28 Liberty del Financial District – si prepara ad accogliere l'ennesimo ristorante del gruppo Union Square Hospitality, meglio conosciuto come l'impresa di ristorazione di Danny Meyer, che conosce pochi rivali in città (Union Square Cafe, Gramercy Tavern e Untitled al Whitney Museum le sue punte di diamante). Il ristorante sorgerà al 60esimo piano dell'edificio, proprio dove un tempo c'era la suite privata di David Rockefeller che la costruzione del grattacielo la commissionò all'inizio degli anni Sessanta, e si dividerà tra catering privati e spazio aperto al pubblico, progettato da Woods Bagot. Ancora tutti da definire i dettagli dell'operazione, orientamento della cucina e chef compresi.

La pizza di Ivan Orkin

Molto concreto, invece, l'impegno di Ivan Orkin, il maestro del ramen in città, nel settore della pizza. Nella città che ha visto esplodere proprio negli ultimi giorni il Trapizzino di Stefano Callegari e prestissimo saluterà l'esordio di Gino Sorbillo con ben due pizzerie, anche Orkin ha deciso di competere sul campo di impasti e lievitazioni. Ha appena inaugurato al Gotham West Market – dove dal 2013 gli amanti del ramen trovano un rifugio sicuro da Ivan Ramen Slurp Shop – Corner Slice, un format sulla pizza sviluppato con lo chef Michael Bergemann. La pizzeria non proverà però a confrontarsi con lo stile italiano, rivendicando invece un'identità propria (“We're trying to be super New York”): pizza in teglia ottenuta da un blend di farina di farro e grano duro macinate artigianalmente al Central Milling. Il banco servirà anche pane e sandwich, oltre a una proposta di caffetteria particolarmente curata. Così dopo lo stellato Ivan Ramen e il primo corner al mercato, Orkin triplica in città con un format inedito aperto da colazione a sera inoltrata, che conferma l'interesse crescente dell'America per la pizza di qualità.

 

Corner Slice | New York | Gotham West Market, 600 11thAvenue | www.gothamwestmarket.com

The Aviary | New York | Mandarin Oriental, Columbus Circle | dall'estate 2017 | https://theaviary.tocktix.com/v2/

 

a cura di Livia Montagnoli

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