22 Apr 2014 / 10:04

Vinum 38° edizione: il vino di Langhe e Roero in mostra ad Alba

Saranno i prossimi ponti di fine aprile e inizio maggio a portare ad Alba addetti ai lavori, buyers e appassionati di vino alla scoperta dei migliori vini di Langhe e Roero. Ad Alba si parla di Barolo, Barbaresco, Arneis, tra degustazioni, mostre e workshop a tema.
Vinum 38° edizione: il vino di Langhe e Roero in mostra ad Alba
Saranno i prossimi ponti di fine aprile e inizio maggio a portare ad Alba addetti ai lavori, buyers e appassionati di vino alla scoperta dei migliori vini di Langhe e Roero. Ad Alba si parla di Barolo, Barbaresco, Arneis, tra degustazioni, mostre e workshop a tema.
Non solo tartufo bianco: Alba celebra anche il vino e lo fa nei lunghi weekend dal 25 al 27 aprile e dal 1 al 4 maggio. Vinum, la Fiera Nazionale dei vini di Langhe e Roero di Alba, ormai da ben trentotto anni racconta tra banchi d'assaggio, workshop, mostre e degustazioni itineranti la cultura enologica della regione Piemonte e di quelle denominazioni come il Barolo o il Barbaresco che hanno reso famosa l'Italia all'estero. Un ricco programma alla scoperta delle migliori espressioni vitivinicole della zona che si inserisce in quello, altrettanto ricco, della Primavera della Cultura, del Gusto e del Vino, che fino a giugno animerà il borgo piemontese di turisti e appassionati di arte e di enogastronomia.
All'origine di Vinum c'è la collaborazione tra i Consorzi di Tutela del Barolo, del Barbaresco, del Roero e del Roero Arneis, delle Langhe, di Alba, dell'Alta Langa metodo Classico, dell'Asti e il supporto organizzativo dell'Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. L'obiettivo è quello di comunicare al meglio storia e cultura, e far conoscere tipicità e tradizioni attraverso numerose iniziative come Narratori del Vino, in cui l'enofilo viene accompagnato in un viaggio sensoriale di degustazione, o i percorsi didattici sulle denominazioni aggiuntive del Barbaresco e del Barolo guidati da due importanti giornalisti “autoctoni” e del settore.

I workshop di degustazione sul Barbaresco e in particolare sulle quattro menzioni geografiche tipiche” dice il giornalista Giancarlo Montaldo, sindaco di Barbaresco per due mandati consecutivi e successivamente presidente dell'Enoteca regionale del Barbaresco fino al 1997 “tratteranno i maggiori 4 crus, ovvero quelli della zona del Barbaresco, che ne raggruppa il maggior numero, seguìto da quello di Neive, Treiso e infine San Rocco Seno d'Elvio, che possiede un solo cru. Tre incontri permetteranno agli enofili di conoscere il terroir con una breve presentazione della storia vitivinicola, il tutto accompagnato da una serie di immagini del paesaggio piemontese. Un modo per dare più informazioni possibili e porre le basi per una serie di incontri futuri e dibattiti”.

Il Barolo con le sue sottozone sarà invece il tema trattato da Alessandro Masnaghetti, uno tra i migliori degustatori che possiamo vantare in Italia, nonché autorevole giornalista: “Il mio compito durante la Fiera Nazionale sarà quello di introdurre la DOCG Barolo e le sue menzioni geografiche tipiche” informa Alessandro “Barolo indica una zona vitivinicola molto vasta, la patria del cosiddetto re dei vini e vino dei re, per questo il nostro obiettivo non sarà solo quello di assaggiare i migliori crus della denominazione ma affiancare dei viaggi didattici nelle vigne al fine di approfondire la conoscenza di questa fondamentale area vitivinicola”.

Vinum è l'occasione per conoscere uno dei territori più importanti dal punto di vista gastronomico: a partire dalle cantine, grazie al supporto di Piemonte On Wine, struttura operativa rivolta agli enoturisti che fornisce informazioni sulla possibilità di visita degustazione e acquisto in cantina, o all'area dei Formaggi Dop del Piemonte in collaborazione con l'ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), mentre uno sguardo alla storia e al ruolo del vino nei secoli passati si avrà, in esclusiva per quest'anno, con l'esposizione Il vino nell'antico Egitto. Il Passato nel Bicchiere, curata dall’egittologa Sabina Malgora. Un percorso attraverso reperti archeologici provenienti dai più importanti musei italiani in mostra fino al 19 maggio nella Chiesa di San Domenico. Un percorso affascinante alla scoperta del vino, degli usi e i costumi del passato, degli oggetti di uso quotidiano, ma anche delle tecniche di coltivazione della vite e produzione del vino, riflessioni sul valore in ambito religioso e sociale.

Una delle novità di quest'anno è questa interessantissima mostra, capace di completare il quadro culturale del vino. Inoltre alla Fiera ci saranno più aziende, nuove realtà e più banchi d'assaggio”riferisce Antonio Degiacomi, Presidente dell'Ente Fiera Internazionale Tartufo d'Alba “Presso il Palazzo Mostre e Congressi G. Morra di Alba sarà allestita una grande enoteca con i più eccellenti rossi di Langhe e Roero. Le piazze invece ospiteranno stand delle grandi denominazioni di vini bianchi: a piazza Garibaldi ci sarà il Roero Arneis, mentre piazza Savona sarà il luogo deputato alla degustazione di Asti Spumante e Moscato d'Asti. Tra le strade di Alba sarà possibile fermarsi per assaggiare i prodotti del territorio nei pubblici esercizi convenzionati con la fiera e godere delle improvvisazioni goliardiche di burattinai e artisti di strada”. Non solo: una parte dei proventi degli aperitivi Happy Asti del Consorzio Asti Spumante e Moscato d'Asti, insieme con la Confraternita della Nocciola, sarà devoluto alla Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Pra per l'acquisto di macchinari medici.
Ma come ha origine la fiera ce lo racconta Antonio Degiacomi: “Questa manifestazione nasce ben 38 anni fa in conseguenza alla fase di maturazione del vino. Durante il periodo di Pasqua, che coincideva in un certo senso con la ripresa della vita sociale grazie alle prime giornate di sole, era necessario mettere in bottiglia il vino della vendemmia dell'anno precedente. La ricorrenza di tale pratica coinvolgeva ai tempi molte persone e molti appassionati di vino e curiosi che accorrevano in città. Ecco che nasce la fiera, da piccola manifestazione locale a evento nazionale capace di coinvolgere turisti, buyers e specialisti del settore”.

Vinum | Alba (Cn) | dal25 al 27 aprile e dal 1 al 4 maggio | www.vinumalba.com

a cura di Stefania Annese
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