16/01/2009
Per festeggiare la nostra ultima serata da duo (tra pochissimi giorni diventeremo infatti genitori), prenotiamo un tavolo nel pluri rinomato e recensito ristorante "Al Covo" di Venezia. Arrivati al ristorante, dopo il consueto rituale del guardaroba, ci viene fatto scegliere il nostro tavolo. Fin qui tutto nella NORMA, ma da ora in poi la nostra esperienza diventerà un "viaggio" nei meandri della ristorazione e del servizio degno delle più scrause "bettole" di provincia travestite da "La Tour D'argent" de noartri.
Scelto il menu Hostaria che consentiva l'opzione di ordinare o antipasto o primo, un secondo e o un dessert o degustazione di formaggi ed accompagnato il tutto da una bottiglia di prosecco Adami (visto cha la mia compagna non poteva bere) iniziamo ad essere serviti da un maleducato, disattento e scostante cameriere, che oltre a non degnarci della minima attenzione pare addirittura gli si facesse torto ad essere all'iterno del locale. L'antipasto scelto dalla mia compagna consisteva in SEI mazzancolle SEI bollite servite senza nessun condimento ma non solo, il condimento non era neppure presente sul tavolo! Il "saor" scelto da me era composto da 6 micro-sarde totalmente ricoperte di uvetta e pinoli. Entrambi i piatti per un costo di 19 euro!!!
Il primo piatto suo ed il secondo mio erano senza infamia e senza lode. Formaggi e dessert.....che ve lo dico a fare!!
Sopra tutto la vergognosa gestione del nostro tavolo. Il tutto per la modica cifra di 110 €, nota bene che eravamo gli unici autoctoni del luogo!!!
Che dire....non ve lo consiglio, e ricordatevi bene che tali persone altro non sono che impostori della ristorazione.
Grazie dell'attenzione

