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Cosimo Taurino

Nelle annate in cui non viene commercializzato il Patriglione, il grande rosso di casa Taurino, la celebre vendemmia tardiva di negroamaro concepita dal compianto Cosimo Taurino con la collaborazione dell'immancabile Severino Garofano, amico ed enologo consulente, la scheda di quest'azienda risulta sempre un po' "leggera". Non così quest'anno dato che Francesco Taurino ha messo in commercio un'annata eccellente, la '97, dell'altro celebre rosso della casa, il Notarpanaro. Ottenuto dal classico uvaggio salentino, negroamaro per l'85% e per il restante malvasia nera, il Notarpanaro si presenta nella sua miglior edizione di sempre. Ha un colore rubino carico con riflessi granata, profumi intensi, caldi e complessi di confettura di frutti rossi, tabacco e spezie. In bocca ha struttura, grassezza, frutto e concentrazione, tannini levigati e notevole freschezza, che gli consentiranno di vivere ancora a lungo in bottiglia. Di buon livello c'è parso anche il bianco I Sierri '01, da uve chardonnay e malvasia bianca. Ha un bel colore paglierino brillante, naso fresco e fruttato, dove si colgono a mela e la pesca bianca. Al palato è scorrevole, fresco, e lascia una buona bocca fruttata. Il Rosato Scaloti 01, da uve negroamaro, a noi piace un po' meno: ha una struttura solida e piena ma presenta toni a nostro avviso piuttosto evoluti per l'età. Una pecca che secondo noi condivide con il pur buono Salice Salentino Riserva '99, da sempre cavallo di battaglia dell'azienda. In assenza dei prodotti più importanti dell'azienda, dagli storici Patriglione e Notarpanaro al più recente A Cosimo Taurino, la Taurino riesce comunque a presentare vini di buon livello, a cominciare dal 7° Ceppo '08, un Primitivo in purezza dall'impianto tradizionale, com'è nel DNA di questo produttore, con al naso sentori terrosi, di incenso e di frutti neri, che trovano una piena coerenza in un palato disteso e dai toni di frutta matura. Sullo stesso piano il Salice Salentino Rosso Riserva '07, nello stile del precedente, scorrevole e con note di ciliegia, e lo Scaloti '09, da uve negroamaro, floreale, di buona spinta acida, lungo e piacevole.

Informazioni aggiuntive

  • Indirizzo:SS 605
  • CAP:73010
  • Comune:Guagnano
  • Provincia:LE
  • Nazione:Italia
  • Telefono:0832706490
  • Fax:0832706242
  • Sito Internet:www.taurinovini.it
  • Email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Produzione annua:600000
  • Ettari vitati:85.00
  • Tipi di viticoltura:Agricola
  • Regione:Puglia
  • Vitigno1:alberello
  • Vitigno2:spalliera
  • perc_Vitigno1:80.00
  • perc_Vitigno2:20.00
  • Orari:da lunedì al venerdì 08.00 - 12.30 / 15.30 - 16.30
  • Vendita diretta:S
  • Vendita online:N
  • latitudine:40.4024036
  • longitudine:17.9511426
  • testo inglese:Francesco and Rosanna Taurino’s cellar hasn’t quite found its feet again yet as its long spell in the shadows continues. Founded in 1970 by Cosimo Taurino, the estate was and is a point of reference for Puglian wine, especially with its legendary Patriglione. Production focuses on the traditional local varieties, starting with negroamaro, most of which comes from bush-trained vines. In assenza dei prodotti più importanti dell'azienda, dagli storici Patriglione e Notarpanaro al più recente A Cosimo Taurino, la Taurino riesce comunque a presentare vini di buon livello, a cominciare dal 7° Ceppo '08, un Primitivo in purezza dall'impianto tradizionale, com'è nel DNA di questo produttore, con al naso sentori terrosi, di incenso e di frutti neri, che trovano una piena coerenza in un palato disteso e dai toni di frutta matura. Sullo stesso piano il Salice Salentino Rosso Riserva '07, nello stile del precedente, scorrevole e con note di ciliegia, e lo Scaloti '09, da uve negroamaro, floreale, di buona spinta acida, lungo e piacevole.
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