di Donatella Bernabò Silorata

 

Io mangio bio. Anzi compro bio e soprattutto a km zero. Ovvero compro in Campania, scelgo i piccoli agricoltori e le cooperative che lavorano la terra senza stravolgere l’ordine naturale delle cose. Frutta e verdura hanno un altro sapore. Arrivano a casa direttamente dai campi, via internet. La spesa si ordina con una mail e si paga alla consegna.

 

L’indirizzo da cliccare è http://www.progettoaires.org/, una cooperativa nata da poco più di un anno a Napoli con la vocazione di promuovere un’economia legata al territorio e sostenibile per l’ambiente. Non una moda dunque, piuttosto una questione di etica. La bio-cassetta consente un giusto guadagno del produttore, anche del 50%, promuove la filosofia della filiera corta. Ortaggi, frutta e verdure si scelgono on line: ciascun prodotto viene descritto e anche raccontato da chi lo ha assaggiato. Il raccolto avviene la mattina e la consegna in giornata.

 

Dall’orto alla dispensa senza la confusione del supermercato, lo stress da parcheggio, la fatica delle buste. E sai cosa mangi! E il prezzo? Non superiore a certe boutique della frutta, a volte anche più economico. Provare per credere. Io ormai lo faccio da mesi ed ho provato certe chicche che non trovi certo sui banchi della grande distribuzione.




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