Teatro della Cucina

Niko Romito, un teatro dei sapori

GamberoRosso - foto250x160297685_web.jpeg

A grande richiesta, conteso tra gli eventi enogastronomici più importanti, al TEatro della Cucina presso la Città del gusto di Roma torna, solo per una sera, lo Chef Niko Romito.

 

Lunedì 7 novembre, presso la Città del gusto di Roma, si terrà un incontro speciale, unico, da non
perdere: il > Teatro della Cucina di Niko Romito. Ci sarà l’opportunità, ovviamente, per un numero chiuso di partecipanti, di vivere un’intera serata con il maestro abruzzese che preparerà in diretta, sotto gli occhi, e i nasi del pubblico, le sue opere. Durante la cena, tra la creazione di un piatto e l’altro, lo Chef spiegherà ogni portata e prodotto, e risponderà alle curiosità della platea.

 

Avrete l’onore di conoscere il pluripremiato Gel di Vitello, porcini secchi, mandorle, timo e tartufo
nero
; il Baccalà, patate, olive nere e basilico; a seguire Brodo leggero di vitello e cannella con
ravioli di manzo
; ancora il Capocollo di maiale limone, cipolla e ceci; infine Limone, cioccolato,
mosto d’uva e liquirizia
.

 

A contraddistinguere Niko, non è solo la sua rinomata abilità in cucina, ma sono anche la modestia e l’umiltà, difficili da conservare lavorando a certi livelli. In più, un grande merito va alla capacità che ha avuto nel valorizzare la sua regione, il suo territorio, i suoi prodotti, usandoli per creazioni entusiasmanti. L’umiltà e la maestria, però, possono non bastare, e allora servono impegno, sacrificio e coraggio, soprattutto quando decidi di metterti in gioco in un territorio dove pochi scommetterebbero su di te.

 

Niko ce l’ha fatta, ormai da anni, ma è giusto sottolineare la tenacia che ha mantenuto, grazie alla quale è diventato uno tra i migliori chef d’Italia, esportando le qualità del territorio abruzzese in tutto il mondo. I dati parlano chiaro: nel giro di pochi anni, sulla Guida del Gambero Rosso è passato da 69 a 93 punti, ha ricevuto la seconda stella Michelin nel 2009 e l’ultimo suo intervento al convegno Identità Golose di Milano, in cui ha presentato il “gel di vitello con porcini secchi, mandorle, timo e tartufo bianco”, ha letteralmente infiammato le platee.

 

Credendo fermamente nella possibilità continua che c’è di migliorarsi, Niko e la sorella Cristiana Romito, hanno spostato il ristorante Reale da Rivisondoli alla vicinissima Castel di Sangro. Un’impresa, questa, ardua ma molto seducente: un ex convento del Cinquecento dai grandi spazi con posizione panoramica, a disposizione un ampio giardino, un orto e una vigna. Un locale elegante e ammaliante, luminoso e di buon gusto, un albergo con sei stanze, una scuola di cucina. Questo, a partire dalla scorsa estate, è il nuovo tempio dei Romito: “Casadonna”.

Giovanni Angelucci
4/11/2011