23 Gen 2012 / 18:01

Food Tours: le meraviglie di Roma in un boccone

Prendi due manager buongustai con la passione per la storia, l’architettura e la buona tavola (Silvia e Gabriele). Unisci a loro un sommelier, una guida turistica e tanti foodies. Indossa un paio di scarpe comode e assicurati di avere lo stomaco vuoto perché sperimenterai quattro ore di puro divertimento gourmand a spasso per Roma.

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Prendi due manager buongustai con la passione per la storia, l’architettura e la buona tavola (Silvia e Gabriele). Unisci a loro un sommelier, una guida turistica e tanti foodies. Indossa un paio di scarpe comode e assicurati di avere lo stomaco vuoto perché sperimenterai quattro ore di puro divertimento gourmand a spasso per Roma.

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E’ la formula dei Food-Tours , il cui slogan recita “segui le orme di chi è del posto”. E noi le abbiamo seguite in giro per il Rione Monti, uno dei tanti quartieri proposti da un team di appassionati che intendono offrire la possibilità di vedere (e godere) la capitale attraverso gli occhi (se non le papille gustative) degli stessi cittadini.

 

“Per mangiare cibo locale e di qualità, esplorare angoli e patrimoni nascosti di Roma, divertirsi in un clima amichevole bastano una mezza giornata e tanta voglia di divertirsi – spiegano gli organizzatori-. Non pretendiamo di sostituirci agli esperti, vogliamo solo regalare la nostra esperienza e speriamo presto di esportare il format in altre città italiane, magari creando un team di collaboratori in loco per continuare a garantire autenticità”.

 

I Food tours sono organizzati in piccoli gruppi accompagnati da guide turistiche autorizzate, sommelier e appassionati di enogastronomia e permettono di scoprire un tratto insolito della città, scoprire angoli nascosti  assaporando quello che mangiano i romani. Al momento i  tours disponibili sono quattro (Monteverde, Testaccio e il quartiere Ostiense, Monti e l’Esquilino, Trastevere), alcuni in lingua inglese,  e le tappe vengono “reinventate” di volta in volta “perché Roma è una città viva, piena di locali che aprono e di nuove suggestioni che spuntano come funghi”. 

 

 

Il nostro tour parte dall’Esquilino con una corposa prima colazione a base di cornetti e cappuccino rinforzato (con zabaione e cacao) e precisamente da Panella, a via Merulana, una delle panetterie storiche di Roma, nata nel 1922 e recentemente rinnovata nei locali e nell’offerta. La giusta iniezione di zuccheri e via, si parte alla scoperta di Santa Prassede.Spesso ingiustamente offuscata dalla grandeur di Santa Maria Maggiore, la basilica è stata ristrutturata e decorata sotto Papa Pasquale I verso il 882 e cela splendidi mosaici (Cappella di San Zenone, unico monumento di arte bizantina costruito da Pasquale I). L’itinerario prosegue poi attraverso l’Arco di Gallieno verso i giardini di Piazza Vittorio. Qualche metro e già c’è venuta fame. Una sosta da Regoli è d'obbligo. Pasticceria fondata nel 1966 è regno della Bavarese, del Profiterole e dei Maritozzi che gusteremo allegramente sotto il sole, al Parco di Colle Oppio. Il tempo di sporcarci il naso con la panna e via, verso San Pietro in Vincoli per ammirare il Mosè di Michelangelo. Anche l’anima vuole il suo nutrimento!

 

Passeggiando per Monti, decidiamo di prendere un tè da Aromaticus, una recentissima apertura gourmet tutto dedito alle erbe aromatiche. Si sbircia, si chiede, si compra, si chiacchiera con i proprietari, e nel frattempo ci si scambiano consigli sull’arte del giardinaggio e bigliettini. La via Urbana è un susseguirsi di soste golose ma anche di storie e leggende da raccontare (lo sapevate che in epoca romana c’era la ZTL per i carri?) tra un quadratino di pizza bianca e rossa “rubati” al Panificio Monti.

 

Dopo una sosta ad ammirare la brulicante Piazza Madonna dei Monti, protagonista di sogni, incontri e film (è tra le location preferite dai cineasti), tutti a passeggio tra “le alture” dei resti dei Mercati Traianei dove sentirsi, anche solo per un giorno, al pari di un imperatore (tanta la bellezza!).

 

 

 

 

Ancora fame? Quattro passi a via Panisperna e via a far baldoria da Podere Vecciano (lo show room dell’omonima azienda agricola a via dei Serpenti) per un aperitivo toscano a base di crostini, bruschettine, salumi, formaggi e vini. Quasi, quasi....prenotiamo già il prossimo tour!

 

Michela Di Carlo

23/01/2012

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