La Carbonara, Osteria in via Panisperna dal 1909. Le guide non la considerano, ma loro sono sempre pieni. E quasi ogni sera devono cacciare via 20-40 persone. Mica male in tempi di crisi! Andrea Rossi, insieme alle sorelle Rosi e Tiziana e alla mamma Teresa (e ancora prima i nonni) conducono questa trattoria tradizionalissima da oltre 100 anni.

Poco è cambiato. Le cose più evidenti sono il look stravagante di Andrea, le scritte sulle pareti, una grande attenzione alla comunicazione e all'immagine. Ma questo buchetto da 80 posti macina coperti e piatti. Tanto che i Rossi hanno aperto altri due locali - stesso target - in Andalusia e in Brasile. La cucina la esporta mamma Teresa, che nella sua seconda vita insegna ai cuochi locali carbonare, gnocchi, code e straccetti. Accanto a lei Tiziana. Andrea è l'anfitrione, è un personaggio dal cuore grande, romano nell'anima. Ed entusiasta. Tanto che ha organizzato una cena andalusa con il gruppo Gorki, un grande gruppo di ristoranti, cucina e catering che gestisce una quindicina di locali in Spagna (nella foto in alto: Gonsalo, il leader di Gorki, insieme ad Andrea e Rosi Rossi) .
In primo piano, ovviamente, il prosciutto tagliato a mano (foto sopra). Il piatto migliore in assoluto, a detta di tutti, il Baccalà con peperoni grigliati, cipolla di Tropea e tuorlo d'uovo (foto sotto): una rivisitazione di diversi piatti spagnoli contaminata con la dolcezza e il profumo della cipolla italiana. Un piatto davvero goloso e ben strutturato, da applauso.
A questo punto, spenti i riflettori sulla divertente serata andalusa, non ci resta che tornare ad assaggiare i piatti di casa, carbonara e coda in primis senza dimenticare i fritti... Ma intanto, vi proponiamo un divertente video, un ritratto di famiglia in un esterno, in cui (clamoroso! e quando succederà di nuovo!) il Carbonaro, Andrea Rossi, afferma dal profondo del cuore: "La crisi non esiste... Bisogna andare avanti con entusuamo e qualità". Parole rare di questi tempi...
Stefano Polacchi
8 giugno 2012

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