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Giovedì, 01 Dicembre 2011 10:48

Approdi di Ulisse

Punti di sosta e di ristoro come per gli antichi naviganti alla ricerca dell’ essenza mediterranea, i borghi marinari d'Italia ancora accolgono i viaggiatori provenienti non solo dal mare. Le barche tirate sulla banchina, le reti da aggiustare dopo la notte di pesca, il ristorantino del porto.  Molto è cambiato
, eppure tutto questo esiste ancora. L'anima "marinara" di questi luoghi è intatta. Il rapporto mare/terra è eterno. A volte conflittuale, altre solidale.

 

Per promuovere il turismo, il mare offre una serie di opportunità: dalle centenarie tradizioni artigiane dei borghi marinari agli spettacolari percorsi, a metà tra acqua e terra, delle riserve naturali, passando per i reperti storici. Tanti comuni legati a doppio filo con il mitico percorso di Ulisse narrato nell'Odissea.

Tanti e tutti bellissimi gli approdi della Campania: da Amalfi con il suo Duomo policromo arrampicato sulla lunga scalinata, all'abbraccio ampio del golfo di Castellammare di Stabia; da Massalubrense con i suoi limoneti a perdita d'occhio a Portici, la città d'Italia con la più alta densità abitativa; da quel presepio fronte mare che è Positano fino a Pozzuoli con il Rione Terra che sta tornando a nuova gloria.

 

Gli approdi di Calabria ancora intrisi di Mito: Scilla, figlia della dea Crateide, con il suo borgo di Chianalea, detto anche  “la piccola Venezia”;
Soverato con la sua baia piena di cavallucci marini;  Pizzo Calabro con il castello Murat, Diamante con i suoi 150 murales; Bagnara Calabra con le sue "bagnarote" ( le più belle donne di Calabria).

 

La Sicilia, barocca fin sulle sue sponde con il borgo coloratissimo di Acicastello con la sua sagra di "U pisci a mari"; Lipari , il cuore pulsante delle Sette Sorelle ( le isole Eoliane); Mazara del Vallo, la città più africana dell'isola e con la Casba bilingue; Sciacca con le sue acque termali che sgorganocaldissime dal vicino monte San
Calogero.

 

La Sardegna delle non solo spiagge bianchissime e acque cristalline ha i nomi di Santa Maria Navarrese,  ai piedi del Supramonte di Baunei, un grande altipiano calcareo inclinato verso il Tirreno; Torre Salinas con gli stagni di Feraxi, Colostrai e Salinas che si aprono infatti lungo la costa; Bosa, unica città sarda a svilupparsi lungo l'estuario di un fiume, il Temo. 

Pochi spunti che potrete ampliare leggendo il numero di dicembre del Gambero Rosso.

 

 


L. 135/01, art. 5: P.I. Approdi di Ulisse - azioni comuni

 


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