6 Giu 2013 / 17:06

L’Enoteca la Torre apre a Roma. A Villa Laetitia tra ‘vini Fendi’ e piatti gourmet

A Roma inaugura ufficialmente il ristorante la Torre. Nel frattempo abbiamo seguito la presentazione dei vini della Collezione di Anna Fendi Venturini, proprietaria della struttura e visitato questa magnifica dimora storica. Ai fornelli Danilo Ciavattini.
L’Enoteca la Torre apre a Roma. A Villa Laetitia tra ‘vini Fendi’ e piatti gourmet
A Roma inaugura ufficialmente il ristorante la Torre. Nel frattempo abbiamo seguito la presentazione dei vini della Collezione di Anna Fendi Venturini, proprietaria della struttura e visitato questa magnifica dimora storica. Ai fornelli Danilo Ciavattini.
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Hotel di charme, ristorante gourmet e collezione di vini, in una parola il nuovo progetto di Anna Fendi Venturini, di cui in parte già vi avevamo parlato. C'è stata la presentazione ufficiale, il 30 maggio scorso. La location è stata proprio l'albergo a Lungotevere della Armi a Roma, Villa Laetitia, dove si è tenuta la cena d'esordio di Danilo Ciavattini e Luigi Picca, a molti già noti come testa e braccio de La Torre di Viterbo, trasferitasi al gran completo qui. Lo spazio, bellissimo, è stato allestito per presentare i vini della collezione. Nel piano superiore, tante stanzette intime e tutte diverse, disponibili per cene private, e tante tavole arredate in modo originale, in cui campeggiavano le bottiglie selezionate personalmente da Anna Fendi Venturini e Giuseppe Tedesco, insieme a Michelangelo Di Toma. Ventuno tra vini e distillati prodotti da diverse aziende distribuite su tutto il territorio italiano, scelti ed etichettati con il brand AFV, contraddistinti da un nome di fantasia che richiama il mondo della moda e del lifestyle. Ci sono Voile per Gavi, Twill per Valpolicela, Alamaro per Kerner, e così via.

Nel progetto troviamo Doc e Docg di vitigni e aziende importanti: Barolo e Brunello (La Togata), Chianti (Meleto) e Amarone; Nero d’Avola, Primitivo di Manduria e Castel del Monte rosato; bollicine di Valdobbiadene e di Alta Langa (Cocchi); bianchi dal Soave alla Falanghina o agli atesini Kerner e Riesling (Kofererhof), lo Chardonnay delle Langhe lavorato da Dante Scaglione, il maker di Giacosa, per La Bruciata, e il Gavi di San Pietro e due distillati di Roberto Castagner.
La presentazione di questa iniziativa è stata anche l'occasione per la prima uscita capitolina del team di cucina e per una visita degli spazi a pochi giorni dall'apertura, che è proprio oggi, 6 giugno. In menu una forte eco di piatti già provato in quel di Viterbo, ma non solo: insieme alla famosa creme brûlée di baccalà al cacao amaro, al maialino in tempura, agli spaghetti con gambero rosso, lavanda, limone e midollo di bue o all'agnello della Tuscia si trovano anche alcune new entry. Una proposta che a oggi richiama per il 70% alcuni classici de La Torre e include tre menu degustazione (65, 70 e 85 euro, alla carta antipasti e primi tra 25 e 28 euro, secondi 30, dolci 15-18) da accompagnare a una carta dai vini di più di 1000 etichette, tra le quali, ovviamente, anche quelle della collezione Fendi di cui sopra.
Mentre aspettiamo di conoscere e soprattutto provare i piatti di questa nuova Torre romana vi lasciamo alle immagini della serata del 30 maggio (e di alcuni piatti di prova), con una galleria di foto che può solo in parte rendere giustizia al fascino di questo luogo, dimora storica di proprietà della famiglia Fendi, progettata nel 1911 dall'architetto romano Armando Brasini.

Enoteca La Torre a Villa Laetitia | Roma | Lungotevere delle Armi, 22 | tel. temporaneo 3493707021

a cura di Antonella de Santis
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