20 Giu 2013 / 11:06

Theoria: a Como uno spazio per rifarsi gli occhi ed il palato

Nasce a Como Theoria, nuovo progetto che coniuga arte e food in un edificio storico. Ecco qualche foto della mostra inaugurale.
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Nasce a Como Theoria, nuovo progetto che coniuga arte e food in un edificio storico. Ecco qualche foto della mostra inaugurale.
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La prima mostra, Presenze in Theoria, ha aperto i battenti all'inizio di giugno nel suggestivo edificio del ‘400, la Casa del Vescovo, poco distante dal Duomo e dal lungo lago nel cuore storico di Como. Poi, un fitto programma di esposizioni, pensate per creare un cortocircuito con la buona cucina e la migliore filosofia dell’accoglienza: si chiama Theoria ed è un nuovo progetto in bilico tra arte, ospitalità ed enogastronomia. Un concept innovativo per la città lombarda, che anche nel resto della penisola non conta molti esempi riusciti. Un ruolo di primo piano lo gioca lo spazio, e non potrebbe essere altrimenti: un palazzetto del XV secolo che, tra chiostro, terrazza, stanze, saloni e dettagli antichi, affreschi e soffitti a cassettoni, gode di un'atmosfera incantevole nella quale si inseriscono le opere d'arte contemporanea e gli arredi del lounge bar e della sala da tè, oltre che gli stessi piatti, a comporre un'offerta puntuale che abolisce i confini tra linguaggi espressivi ed epoche diverse (a partire dal mix di stili artistici e architettonici della residenza) in un fruttuoso incontro di suggestioni.

Mentre la collettiva in corso occupa in questi giorni le sale e i corridoi, con opere site-specific firmati da artiste donne, la cucina è affidata a un tandem di giovanissimi: Fabio Pellachin e Pierre-André Grasser. In due non arrivano a 50 anni, e hanno in comune un'esperienza importante in Alsazia, al Au vieux Couvent, e tanto entusiasmo per rispondere alle esigenze di una sala che, tra interno ed esterno, conta una cinquantina di coperti, col supporto di Elisabetta Fiorentini in pasticceria. La loro proposta è fresca, profumata e lieve, una manciata di piatti mediterranei, molto contemporanei: cotture brevi, contrappunti di sapori, profumi, erbe aromatiche, note vegetali. Una proposta facile e aggraziata che non entra in competizione con lo spazio ma ne esalta la bellezza, smorzandone l'austerità. Ci sono i ravioli ripieni di aragosta con salsa ai datterini, ma anche i filetti ombrina con asparagi bianchi e cocco, le tartare di carne e di pesce, il risotto scampi e lime, il filetto spigola glassato al tè verde, per finire con il dolce, l'uovo di cioccolato ripieno di gelato e bagnato con il caffè caldo, un dessert che gioca l'effetto sorpresa, in un dinamico percorso di temperature e textures e consistenze. In tre mesi di vita questo spazio sta acquistando una propria identità e i questi giorni, in cui è stata aperta anche la terrazza, l'indirizzo si fa ancora più seducente.

Theoria Art Gallery & Lounge Bar | Como | Via Bianchi Giovini, 41 | tel. 031.305272 | www.theoriagallery.it


 

a cura di Lucia Grassiccia e Antonella De Santis
in collaborazione con www.artribune.com
 


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