19 Mar 2015 / 17:03

In viaggio. Dove mangiare a Verona nei giorni del Vinitaly

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L’occasione è ghiotta per fare un punto su cosa offre di nuovo la città scaligera agli appassionati di vino e di cibo durante il pellegrinaggio nei giorni della Fiera. Ecco come godersi la città, anche fuori dal main stream.
In viaggio. Dove mangiare a Verona nei giorni del Vinitaly
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Arte, musica, vino, tradizioni gastronomiche, cultura. Queste le carte vincenti di Verona, che da quasi mezzo secolo grazie a Vinitaly è meta imprescindibile per gli appassionati enofili. E se è vero che quest'anno lo sguardo del mondo intero è concentrato su Milano per via dell'Expo è altrettanto vero che il capoluogo veneto ha diverse frecce al suo arco, prima fra tutte una mostra emozionante al Palazzo della Guardia: Arte e Vino, un evento unico che si apre a Vinitaly conclusa (dal 4 aprile al 2 agosto) e che permette di ammirare opere di artisti straordinari, alcune delle quali per la prima volta in Italia. Qualche nome? Caravaggio, Rubens, Tintoretto, Tiziano, Goya, Boccioni, Depero, Guttuso, Picasso, Magritte, Degas, Manet. Senza parlare della stagione musicale dell'Arena o, semplicemente, della speciale atmosfera cittadina, ideale per passeggiare perdendosi fra le strade e i romantici vicoli del centro storico o lungo il fiume.

Che siate tra quelli, e sono tanti, che nei prossimi giorni graviteranno per la città scaligera, oppure tra coloro che la visiteranno in altre occasioni, ecco qualche suggestione che potrà essere utile per placare la fame nei migliore dei modi. Il percorso che abbiamo scelto cerca di mettere in risalto le novità della città scaligera e va dal ristorante più importante al localino easy dove rilassarsi a fine giornata. Insomma, Verona offre tanto, di bello e di buono, a portata di auto, di treno o di aereo, per tutte le tasche. Prendete nota e godetevela.

RISTORANTI
Partiamo da Giancarlo Perbellini e della nuova sede del suo ristorante:lasciata Isola Rizza, lo abbiamo ritroviamo entusiasta nel suo nuovo e centralissimo locale, moderno e raffinato, con cucina a vista. Qui si gode la coreografia della cucina in movimento, la vicinanza affabile e pronta di Perbellini, non più solo chef ma vero e proprio padrone di casa: non a caso il ristorante ora si chiama proprio Casa Perbellini. Molte le proposte di degustazione, tra cui quella per il pranzo a 50 euro, ma vale la pena di prendersela comoda e venire di sera. Tra i piatti il sempre valido wafer al sesamo, ma anche l'uovo strapazzato spuma di patate all'olio e limone spinacini e riduzione al mandarino, la quaglia leggermente affumicata con finocchietto pomodoro confit e pistacchio di Bronte. Porta sempre la firma di Perbellini, questa volta conAndrea Manzoli, la Locanda4 cuochi: una tavola più semplice con una proposta bilanciata tra piatti veneti, di tradizione italiana e più creativi, il tutto a prezzi leggeri. È un menu snello, che cambia spessissimo, ma non per questo privo di attrattiva; la carta dei vini offre una piccola lista di etichette ben scelte, da tutta Italia, e una proposta al bicchiere.

Ancora uno dei grandi nomi della ristorazione locale: è Elia Rizzo che, insieme dal figlio Matteo, garantisce una sosta di alto livello in un ambiente elegante e discreto, quale è quello del Desco. Riletture di piatti tradizionali con i risotti, come zucca e Amarone, o con le tagliatelle con lumache e santoreggia; e poi piatti come scampi e fegato d'oca con caramello di vino e brodetto di cipolla. Il cerchio si chiude con gli ottimi dessert e una carta dei vini da cui attingere è un piacere. Sempre per chi cerca una tavola firmata segnaliamo Confusion. Originale mix traristorante vero e proprio e cocktail bar, sia nell'arredo di design che nel menu, frutto di varie influenze, orientali in particolare. In cucina c'è il talentuoso chef giapponese Masaki Inoguchi, ma la regia dell'intero locale è affidata a Italo Bassi (chef dell'Enoteca Pinchiorri). Per gli enoappassionati segnaliamo la carta dei vini, meditata e personale, con molte etichette interessanti e a prezzi onesti, agli altri il tavolino per due con affaccio nel vuoto sull'Adige, romanticissimo. Ideale per gli affannati giorni del Vinitaly, il doppio binario di Al Cristo, il locale dei Famiglietti: ristorante con piatti di stampo internazionale, e bistrot con assaggini in stile pinxtos baschi. Rispetto maniacale delle materie prime, servizio accurato, carta dei vini internazionale, ampia, profonda, con grandi formati e parecchi Champagne. Per chi vuole cambiare ritmo anche lista delle birre e delle tisane.

PESCE
Ancora una tavola griffata: parliamo del Capitan della Cittadella dove il giovane Andrea Manzoli propone con successo una raffinata cucina di pesce lontana dagli stereotipi del repertorio tipico veronese, con scelte che cambiano ogni giorno a seconda del mercato. Diverse opzioni di degustazione, a cominciare dal piatto unico a 28 euro con cinque assaggi. I Masenini è un locale due anime e due indirizzi: con piatti di terra nella sede di via Roma, pesce in piazzetta Pescheria. Crudi e non solo, proposte che cmbiano secondo mercato e fantasia. La forza è nella materia prima, come pure lo è all'Oste Scuro.Da oltre quindici anni è il posto ideale per gli appassionati di cucina di mare. L'accoglienza è delle migliori e anche l'ambiente è piacevole: un paio di salette in un antico palazzo del centro, arredate con gusto in stile bistrò e il plus di una piccola graziosa veranda . Materie prime di ineccepibile qualità, impronta mediterranea e un sapiente tocco creativo, dai crudi in poi. Carta dei vini con ovvia centralità su bollicine e bianchi

LOCALI TRADIZIONALI
125 anni di vita per l'Antica Bottega del Vino. Nonostante alterne vicende continua a meritare almeno un passaggio, per la cantina formidabile che ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale. Da non perdere il risotto all'Amarone e la polenta con la pastissada. Preparazioni gastronomiche da asporto, atmosfera dal fascino particolare. Locanda Castelvecchio è una delle insegne storiche in città, all'interno di un palazzo settecentesco. Sorvolate su alcune proposte un po' “piacione” del menu e andate a colpo sicuro con le tagliatelle caserecce condite da quattro sughi diversi, ma soprattutto sui sontuosi carrelli di arrosti e bolliti. Carrello pure per i dolci, tra cui una generosa zuppa inglese. In cantina non mancano buone bottiglie.

RISTORANTI D'HOTEL
Trovare un albergo in questi giorni a Verona o subito fuori è pressochéimpossibile. Ci sono peròindirizzi da tenere a mente per l'abbinata cibo + ospitalità: quest'annopotete andare in avanscoperta sul fronte food el'anno venturo magari prendereil pacchetto completo. Partiamo dall'Osteria Le Piere della Locanda al Confin, uno dei più antichi punti di ristoro della zona in un paesaggio suggestivo sulle colline a nord di Verona. Il locale è rustico, molto curato, con travi e sassi a vista e scale di pietra; la cucina è tipica, solida nelle materie prime e nelle tecniche classiche di cottura. Altro stile per l'Oseleta del Relais Villa Cordevigo: indirizzoelegante e prestigioso che nel giro di qualche anno ha conquistato un ruolo di rilievo in ambito nazionale. Ai fornelli il giovane chef Giuseppe d'Aquino, di origini campane, che ha introdotto un accattivante accento mediterraneo, pur non dimenticando il territorio e i suoi prodotti. Lista dei vini con focus sulla produzione locale e regionale, ma pensata anche per una clientela internazionale; servizio professionale. Chiudiamo con l'Arquade dell'Hotel Villa del Quar, ilRelais & Chateaux della famiglia Montresor: accoglienza ai massimi livelli, eleganza ricercata negli ambienti e eccellenza nella cucina, da un paio d'anni affidata a un nome sempre più sotto i riflettori degli appassionati: Alessandro Dal Degan, coadiuvato dal collega e amico Elia Consolaro. Il menu si divide in tre filoni: materie, progetti e territorio. Tre sono i degustazione, da 46, 80 e 120 euro. La cantina assomiglia più a un forziere, e regala gioie inaspettate, frutto di anni di lavoro sulle annate e sulle etichette, con autentiche rarità.

PIZZERIE
C'è la mano di Perbellini anche nel Du de Cope, pizzeria con forno a legna, lunga lievitazione, farine scelte e condimenti di prima qualità. 13 le tipologie di pizza, cui si aggiunge l'idea Perbellini che varia mensilmente, un paio di gusti stagionali e il panuozzo. La millefoglie “strachin” è una conclusione degnissima e golosa. Si bevono birre artigianali scelte. Birre e etichette perlopiù regionali anche al Leon d'Oro, ospitato in un antico palazzo con tanto di giardino. Ambiente informale e pizze realizzate ad arte con materie prime di assoluta qualità in tante le varianti, anche con farina di kamut, poi calzoni e schiacciate, e la maxi di 600 grammi per i più affamati. Intrigante il menu per due persone, con dessert e una bottiglia di Ferrari Perlé. Non manca qualche piatto sfizioso.

HAMBURGER
Mordi e via? Per chi va di fretta e non vuole perdere tempo tra una degustazione e l'altra niente di più comodo che il classico da fast food, ovvero l'hamburger. Da quello di Bunscon carni della vicina Lessinia, pane fresco ingredienti super selezionati, anche nelle e varianti vegetariane e vegane. A quello degli apripista Andrea ed Emanuela Nonis che nel dicembre 2013 hanno aperto By Pietre, per chiudere con l'Hamburgeria di Eataly, con carni de La Granda e altri Presìdi Sow Food.

COLAZIONI E BREAK GOLOSI
Non di sole cene vive l'avventore del Vinitaly: anche le colazioni hanno un'importanza primaria. Se non altro per l'esigenza di ripartire con sprint dopo le serate – non di rado impegnative - post fiera. Partiamo da un indirizzo storico all'interno di un antico palazzo del centro storico nei pressi di piazza delle Erbe: Borsari, che dal 1969 è sinonimo di eccellenti caffè, cremosi cappuccini e marocchini, fragranti brioche. Colazione e non solo per Scapin, che riunisce caffè, bottega e cucina, tutto all'insegna della qualità. Si parte dalla prima colazione, scandita da espressi eccellenti accompagnati da lievitati e dolci, per poi proseguire on aperitivi, qualche piatto del giorno, insalate. Le vetrine refrigerate e le scaffalature pullulano di vini e tante prelibatezze dolci e salate, fra cui salumi e formaggi di valore. Convenienti menu per il pranzo; servizio take away e catering. Un'inconsueta abbinata è invece quella di La Torre Pizzacaffè insegna nata dall’estro di Renato Bosco, assieme a due soci. A colazione il caffè targato Gianni Frasi, qui ottimamente preparato, scuote i sensi. Lo stesso dicasi di cappuccini e macchiati, realizzati con latte molto ben montato accompagnati da brioche e lievitati, ma quando è la pizza a recitare il ruolo di protagonista la musica cambia, perché la pizza è quella in teglia alla romana di Saporè. Birre e bevande artigianali degne di nota. In uno dei quartieri più caratteristici, con pochi tavoli in legno e grande bancone all'ingresso, l'Alcova del Frate è arredato come un'osteria di una volta. Cucina sempre aperta da mezzogiorno all'una di notte, piatti solidi e ben fatti soprattutto di carne. Si può venire pure solo per un aperitivo, un bicchiere o una bottiglia, scegliendo da una lista fornitissima con il meglio della produzione della Penisola, un occhio di riguardo al Veneto e etichette d'Oltralpe, Champagne soprattutto. L'Osteria Sottoriva è una delle più antiche e suggestive osterie della città. Si può venire solo per un’ombra di vino, o per tirar tardi dopo cena in compagnia stappando una delle tante buone bottiglie che popolano la cantina, particolarmente apprezzata per la vasta selezione di Champagne. Ma c'è anche da mangiare, e bene, e sino a tardi. Ha appena compiuto un anno il Bar Stella di Michele Andreoli. Piccolissimo, durante il giorno offre caffè di moka abbinato a dolcetti e torte fatte in casa, ma è intorno alle 20 che si affolla per un aperitivo scandito da una dozzina di calici selezionati alla mescita e da ottimi salumi e formaggi. Tapasotto è un indirizzo ideale per chiudere la giornata con uno spuntino poco impegnativo o risolvere la pausa pranzo rapidamente per ritornare di nuovo in Fiera. Protagoniste le tapas, una più intrigante dell'altra da ordinare in serie fino a quando l'appetito sarà soddisfatto.


RISTORANTI
Casa Perbellini | Verona | p.zza San Zeno, 13 | tel. 045 8780860 | www.casaperbellini.com | 2 forchette
Locanda 4 Cuochi | Verona | via Alberto Mario, 12 | tel. 045 8030311 | www.locanda4cuochi.it | 1 forchetta
Il Desco | Verona | via Dietro San Sebastiano, 7 | tel. 045.595358 | www.ristoranteildesco.it | 2 forchette
Confusion | Verona | via Ponte Nuovo,9 | tel. 045.4624806 | www.ristorantipesceverona.com | 1 forchetta
Al Cristo | Verona | p.tta Pescheria, 6 | tel. 045.594287 | www.ristorantealcristo.it | 1 forchetta
Al Capitan della Cittadella | Verona | p.zza Cittadella, 7a | tel. 045.595157 | www.alcapitan.it | 2 forchette

PESCE
I Masenini | Verona | via Roma, 34 | tel. 045 8065169 | www.imasenini.com | 1 forchetta
Pescheria I Masenini | Verona | p.tta Pescheria, 9 | tel. 045 9298015 | www.pescheriaimasenini.it
L'Oste Scuro | Verona | v.lo San Silvestro, 10 | tel. 045 592650
www.ristoranteostescuro.it | 2 forchette

LOCALI TRADIZIONALI
Antica Bottega del Vino | Verona | v.lo Scudo di Francia, 3 | tel. 045.8004535 | www.bottegavini.it
Locanda Castelvecchio | Verona | c.so Castelvecchio, 21a | tel. 045.8030097| www.ristorantecastelvecchio.com

RISTORANTI E HOTEL
Osteria Le Piere della Locanda al Confin | Verona | loc. Pigozzo via Quercia, 8 | tel. 045 8841030 | www.lepiereconfin.it | 2 gamberi
Oseleta del Relais Villa Cordevigo (c'è anche nella rubrica risto) | Cavaion Veronese (VR) | loc. Cordevigo | tel. 045 7235287 | www.ristoranteoseleta.it | 2 forchette
Arquade dell'Hotel Villa del Quar | San Pietro in Cariano (VR) | loc. Pedemonte via Quar, 12 | tel. 045 6850149 | www.hotelvilladelquar.it | 2 forchette

PIZZERIE
Du de Cope | Verona | galleria Pellicciai, 10 | tel. 045.595562 | www.pizzeriadudecope.it
Leon d'Oro | Verona | via Pallone, 10 | tel. 045.8036658 | www.pizzerialeondoro.com


HAMBURGER
Buns | Verona | via Interrato Acqua Morta, 88 | tel. 045.6933123 | bunsgourmetburgers.com
By Pietre | Verona | via G. Garibaldi, 13 | tel. 329 7367635
L'Hamburgeria di Eataly | c.so di Porta Nuova, 35 | tel. 045 8031053 | www.hamburgheriadieataly.it

CAFFE' E BREAK GOLOSI
Caffè Borsari | Verona | c.so di Porta Borsari, 15d | tel. 045 8031313
Scapin | Verona | via Gen. A. Diaz, 20 | tel. 045 8003552 | scapin1935.it
La Torre Pizzacaffè| Verona | stradone S. Maffei, 1 | tel. 045.2525464
Alcova del Frate | Verona | tel. 045 8000653 | www.alcovadelfrate.it
Osteria Sottoriva | Verona | via Sottoriva, 9a | tel. 045 8014323
Bar Stella | Verona | via Stella, 26a | tel. 342 8881966 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tapasotto | Verona | galleria Pellicciai, 12 | tel. 045 591477 | www.tapasotto.it



Articolo uscito sul numero di Marzo 2015 del Gambero Rosso. Per abbonarti clicca qui

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