16 Apr 2015 / 13:04

Svizzera a Expo 2015. I contenuti del padiglione

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Caffè, mele, acqua e sale: ecco i prodotti scelti dalla Svizzera per riempire le quattro torri, cuore del suo padiglione a Expo. Una riflessione sull'abbondanza e la scarsità delle risorse alimentari che coinvolge in prima persona i visitatori, liberi di attingere dalle torri la quantità di prodotti che preferiscono.
Svizzera a Expo 2015. I contenuti del padiglione
Caffè, mele, acqua e sale: ecco i prodotti scelti dalla Svizzera per riempire le quattro torri, cuore del suo padiglione a Expo. Una riflessione sull'abbondanza e la scarsità delle risorse alimentari che coinvolge in prima persona i visitatori, liberi di attingere dalle torri la quantità di prodotti che preferiscono.
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Il Concept: riflessione sul comportamento di consumo

Il Padiglione elvetico invita a una riflessione sul comportamento di consumo e su due aspetti ambivalenti: abbondanza, da una parte, e scarsità delle risorse alimentari, dall'altra. Questi due aspetti contrapposti vengono concretizzati dalle quattro torri, che rappresentano il cuore del padiglione svizzero.

Il cuore del Padiglione: le quattro torri

La Svizzera è stato il primo Paese ad aver aderito a Expo (non senza polemiche da parte di alcuni partiti locali, Lega dei Ticinesi in primis) e a presentare ufficialmente il progetto. Non stupisce il fatto che il 29 gennaio scorso abbia festeggiato la fine dei lavori di costruzione della struttura, nel quale sono stati investiti, sia dal settore pubblico che da quello privato, 40 milioni di franchi svizzeri. Il Padiglione, che si estende su una superficie di 4.432 metri quadri, nasce da un progetto dello studio Netwerch GmbH Brugg ed è costituito da quattro torri colme di generi alimentari, dai quali il visitatore può attingere. Grazie alla modularità della struttura, man mano che le torri si svuotano, il livello delle piattaforme su cui poggiano si abbassa, permettendo così al pubblico di visualizzare il proprio comportamento in relazione ai consumi. Il progetto, incentrato sulla disponibilità e sulla distribuzione delle risorse alimentari a livello mondiale, invita i visitatori a riflettere sul proprio comportamento di consumo.

I quattro prodotti selezionati per le torri

La selezione dei prodotti nelle torri è stata fatta in base a diversi criteri concreti, come la conservazione, la sostenibilità, le condizioni climatiche, la disponibilità e il legame con il settore agroalimentare svizzero. E sono caffè, mele, sale e acqua. Il caffè è diventato il principale prodotto alimentare d’esportazione, superando il cioccolato e il formaggio, e illustra la capacità d’innovazione e l’impegno, dei settori pubblico e privato, volto a garantire la sostenibilità lungo tutta la filiera. Le rondelle di mele essiccate, provenienti dai meli svizzeri di diverse qualità, rappresentano la biodiversità e il ruolo fondamentale dell’agricoltura nella tutela del paesaggio. Non solo, sono un elemento essenziale per una dieta sana. Il sale, che proviene dal sottosuolo svizzero, è un elemento centrale nella cucina e nella produzione industriale. L’acqua è invece il tema conduttore dell’esposizione in quanto risorsa fondamentale. Allo stesso tempo è oggetto di molti dibattiti: basti pensare che 783 milioni di persone nel mondo non hanno accesso all’acqua potabile.

Il resto del Padiglione

La Casa Svizzera composta dallo spazio espositivo dei cantoni e da quello di Nestlé, il ristorante e il take away, lo stand informativo dell’agricoltura svizzera, la vip-lounge e l’auditorium, completano il Padiglione svizzero. Una volta terminata l’esposizione universale, il 75% del materiale utilizzato e delle infrastrutture verrà recuperato. Le torri saranno riutilizzate nelle città svizzere come serre urbane.

Percorso espositivo

Arrivando dal Decumano, i visitatori accedono alla terrazza rialzata attraverso una rampa. Qui si trova la portineria, dove ci si può munire del ticket d'entrata. Alle torri si accede attraverso gli ascensori e, una volta arrivati in cima, i visitatori possono servirsi dei prodotti. Man mano che le torri si svuotano le piattaforme sui cui poggiano si abbassano, modificando la struttura del padiglione stesso. Il progressivo svuotamento delle torri è registrato in tempo reale e può essere seguito anche sui social media. I visitatori sono invitati a scoprire la Svizzera e la diversità dei suoi prodotti attraverso un viaggio ludico nelle torri che, però, offre anche lo spunto per una riflessione sulla disponibilità degli alimenti nel mondo e sullo sviluppo sostenibile lungo tutta la filiera alimentare. I visitatori potranno portare con sé o consumare le quantità di prodotto che desiderano. E sarà il loro comportamento di consumo a stabilire quanto cibo resterà (e per quanto tempo) a disposizione dei visitatori successivi.


www.padiglionesvizzero.ch


a cura di Annalisa Zordan

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