23 Set 2015 / 18:09

Miniguida: dove mangiare sul lago di Garda? Olio, limoni e pesce di lago

I consigli dalle guide del Gambero Rosso per godere di un inizio d'autunno sulle sponde del lago più grande d’Italia, tra borghi antichi e tesori naturali da scoprire. Sempre all’insegna della buona tavola, in cerca di prodotti autentici e ricette della tradizione. 

Miniguida: dove mangiare sul lago di Garda? Olio, limoni e pesce di lago

I consigli dalle guide del Gambero Rosso per godere di un inizio d'autunno sulle sponde del lago più grande d’Italia, tra borghi antichi e tesori naturali da scoprire. Sempre all’insegna della buona tavola, in cerca di prodotti autentici e ricette della tradizione. 

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Il lago che sembra mare

È il bacino d’acqua dolce più grande d’Italia quello del Benaco, meglio conosciuto come lago di Garda, che si insinua come fosse un piccolo mare sul territorio di tre regioni (e altrettante province): Lombardia, Veneto, Trentino. È qui che si compie il miracolo della natura, alla vista di montagne che si fanno argine - e custodi – di un’oasi microclimatica che stupisce con oleandri e aranci, olivi e palme. E le immancabili limonaie che disegnano una geometria ordinata di terrazze che digradano su quell’acqua blu intenso, che sa essere insidiosa per la sua profondità, ma anche estremamente piacevole per la balneazione.

Non a caso il Garda concentra gran parte del turismo mitteleuropeo in cerca di clima mite, relax e spiagge attrezzate, pur conservando una sua forte identità. Quella rinsaldata dalle prove tangibili di una storia che passa dai resti della villa romana meglio nota come Grotte di Catullo – in posizione suggestiva circondata dalle acque di Sirmione – ai vicoli di borghi medievali ben conservati, dai giardini sontuosi che hanno visto sfilare la vita di corte all’eclettismo della cittadella monumentale progettata e abitata da Gabriele D’Annunzio, quel Vittoriale degli Italiani che oggi regala un tuffo nella vita esuberante del Vate, che negli anni Trenta scelse il parco alle porte di Gardone Riviera come luogo di residenza e scorribande.

La storia sul lago. Manieri e borghi medievali

Poi ci sono i manieri medievali e le torri di un’epoca lontana che vivacizzano lo skyline di questi borghi affacciati sul lago, spesso divisi tra esigenze difensive e la vocazione all’ospitalità di porti sicuri, come la darsena del Castello di Sirmione, che ricoverava la flotta scaligera e si corazzava tra mura merlate e ponti levatoi come punto nevralgico del sistema di difesa locale. Più discreto e severo il fascino del Bastione Veneziano che fa capolino tra la vegetazione lussureggiante sulla sponda trentina del lago, in località Riva del Garda. Un sentiero in salita si inerpica fino ai resti di questo punto di avvistamento rinascimentale, da cui si gode un bel panorama dell’Alto Garda.

Itinerari nella natura. Tesori da scoprire

È l’occasione questa per ricordare l’offerta pressoché sconfinata di percorsi trekking e itinerari lontano dalle località più affollate, alla volta di gioielli architettonici nascosti tra i boschi e attrattive naturali come la Cascata del Varone e lo spettacolare lavoro di erosione dell’acqua sulle rocce calcaree o il comprensorio del Monte Baldo che sovrasta Malcesine. Ma anche una passeggiata rilassata tra le limonaie di Limone sul Garda o una gita in battello alla volta dell’isolotto che fronteggia San Felice Benaco (sulla sponda bresciana) sono facce di una medaglia che non ci si stanca mai di esplorare e rivela ogni volta qualche asso nella manica, come le Marmitte dei giganti che ricordano l’origine glaciale del lago, pozzi monumentali già abitati in epoca preistoria. Insomma, la scoperta del Garda ha bisogno di un turismo che si conceda tempo, indugiando tra i borghi che offrono ospitalità a chi vuole cimentarsi con il periplo del lago, a volte cittadine strutturate come Desenzano, Salò o Riva del Garda, più spesso borghi che conservano scorci suggestivi tra le case con le mura in pietra viva, come la località termale di Sirmione e il suo centro storico celebrato da poeti e letterati, Stendhal, Goethe e Catullo molto prima degli altri.

Garda in tavola. Non solo pesce di lago

Al capitolo enogastronomia locale un territorio che spazia dalle acque dolci del lago – rifugio ideale per lucci, tinche, carpe e lavarelli – alle malghe di montagna, passando per gli uliveti che regalano il prezioso olio extravergine del Garda Dop (in grado di esaltare un piatto semplice come il brodo brusa’, nient’altro che acqua, farina tostata e olio), non fanno che alimentare una cucina tradizionale varia e adatta per tutte le stagioni, spesso giocata sulla valorizzazione di materie prime che non ti aspetti a queste latitudini, come i limoni e gli agrumi che finiscono in distillati e pasticceria tipica. Ma prima la tavola è un trionfo di pesce di lago, un patrimonio ittico che le comunità locali hanno saputo preservare raccogliendo l’eredità di ricette secolari, sostenuta da interventi mirati per il ripopolamento delle acque, con la semina di lucci, coregoni e persico. Peculiarità del Garda è il carpione, dalle carni morbide e saporite.

Accanto sopravvive un’identità gastronomica che deve molto alla dimensione contadina, con frutta e ortaggi che crescono abbondanti tutto l’anno (dai fichi all’uva, dalle susine di Dro ai frutti di bosco, dal radicchio agli asparagi, ai broccoli di Torbole) e lavorazioni artigianali che perpetuano antiche tradizioni come quella casearia, che restituisce un formaggio godibile come il Garda (da pasto o da grattugia), e l’arte salumiera, che si esprime al meglio con il salame morenico o il salame bovino di razza romagnola di Pozzolengo. Tra i dolci le ricette povere della cucina popolare dal biscotto con farina di farro alle saltarelle fritte, ma anche alcuni degli esiti più raffinati della pasticceria italiana, con originali creazioni dei mastri pasticceri locali. E allora tuffiamoci alla scoperta delle migliori tavole sul lago, tra ristoranti esclusivi e trattorie tradizionali, senza dimenticare il piacere di sorseggiare un buon caffè con vista. Ecco i consigli dalle guide del Gambero Rosso.

 

CONSIGLI DALLA GUIDA RISTORANTI D’ITALIA 2015 

Esplanade (Desenzano del Garda):A pochi passi dal lago, piacevole dehors e cucina coinvolgente per una delle migliori tavole del Garda. Pane fatto in casa, dessert golosi e menu degustazione (anche vegetariano). Cantina ampia e di spessore, servizio cortese.

Lido 84 (Gardone Riviera):Affacciato sull’acqua e circondato da piante aromatiche, un privée in torretta e il piacevole spazio all’aperto fanno dell’ambiente un punto di forza. Ma anche la cucina è meritevole di una sosta, tra materia prima di stagione e politica dei prezzi ragionata. Per dolce la torta di rose da inzuppare nello zabaione al Vov. Servizio giovane e sorridente.

Villa Fiordaliso (Gardone Riviera):Splendido scenario, l’ex residenza di Claretta Petacci accoglie gli ospiti nel verde di una villa sul lago. Servizio di classe e cucina confortante, cotture impeccabili e ottima materia prima per piatti di alto profilo. Carta dei vini importante.

La Tortuga (Gargnano):A un passo dal porticciolo di paese, ambiente elegante e raffinato, cucina genuina, cotture precise e grandi prodotti in tavola. Disponibili menu degustazione tra sapori di lago e grandi classici. Carta dei vini di grande personalità e servizio competente.

Villa Feltrinelli (Gargnano):Ambiente esclusivo sul lago nell’ex villa nobiliare e menu degustazione meritevoli, anche se non per tutte le tasche. Ideale per una serata speciale.

Cantina del Baffo (Limone sul Garda):Ambiente suggestivo e cucina attenta a esaltare i sapori locali, del lago e della montagna. Spesso musica dal vivo.

La Rucola (Sirmione):In un vicolo del centro storico, tanti piccoli ambienti accoglienti e grande disponibilità verso il cliente. Materia prima di grande qualità e menu degustazione. Carta dei vini adeguata.

Al Pescatore (Brenzone):Ottima cucina di lago con il pescato del giorno e vista sul porticciolo. Piatti della tradizione locale, dal luccio al lavarello, alla tinca affumicata, e dolci della casa. Vini del territorio e servizio cordiale.

Vecchia Malcesine (Malcesine):Cucina di livello che lavora sul pesce di lago in modo impeccabile grazie alla mano di Leandro Luppi. Ambiente suggestivo e romantico e grande creatività in tavola; carta dei vini di respiro internazionale e servizio premuroso.

La Dispensa Hotel Du Lac (Molveno):A pochi passi dal lago, circondato dalle montagne, un rifugio per chi è in cerca di relax. In tavola buona cucina e prodotti locali all’insegna del benessere. Menu stagionale con pietanze tradizionali.

 

CONSIGLI DALLA GUIDA FOODIES 2015 (comprala qui)

Dalie e Fagioli (Manerba sul Garda):La trattoria di questo agriturismo sulla Gardesana Occidentale offre una tavola golosa, buone materie prime, ricette classiche con qualche spunto originale. Carta dei vini con etichette biologiche e biodinamiche.

Aquariva (Padanghe):All’interno del West Garda Yacht Club, un locale di tendenza che conserva una cucina affidabile e gustosa. Grande selezione di Champagne.

Osteria dell’Orologio (Salò):Un posto storico , in pieno centro, la lavagna con i vini del giorno, piatti del territorio semplici e curati e un’atmosfera ospitale, che conquista tutti. Da non perdere lo spiedo bresciano, solo la domenica.

Antica Trattoria alle Rose (Salò):Grande cucina di territorio da trent’anni, tra pesce d’acqua dolce e verdure dell’orto, polenta e dolci della casa. Valida la cantina.

La Dispensa (San Felice del Benaco):Un bistrot che valorizza i prodotti del Garda, ma anche le eccellenze italiane e i grandi prodotti in arrivo da Paesi stranieri. Il menu invita a spaziare.

 

CONSIGLI DA BAR D’ITALIA 2015 

Andemariam (Desenzano sul Garda):Non lontano dal lungolago, all’interno di una galleria commerciale, la colazione è golosa e convincente. Ottima anche la pasticceria.

Di Novo (Manerba):Una pasticceria che sforna brioche e sfogliatelle, biscotti alla mandorla e crema di rose; buoni il cappuccino e la cioccolata in tazza. A pranzo e per l’aperitivo snack salati, bollicine e birre artigianali.

Casa del Caffè (Riva del Garda):Caffè ottimo in questo storico bar: tante le miscele proposte, anche in versione fredda e in crema. Buoni anche i cappuccini e i lievitati o gli stuzzichini salati, molto ben fatti.

Caffè Bardolino (Bardolino):In centro città, sul lungolago, espressi corposi e lieviti fragranti per una colazione golosa. Bene anche l’aperitivo.

Al Porto (Malcesine):Ottime proposte, tanti i lieviti farciti e la pasticceria da accompagnare a un caffè di qualità; a pranzo snack salati, insalate e piatti freddi. Aperitivo semplice, ma sfizioso.

 

CONSIGLI DALLA GUIDA PASTICCERI&PASTICCERIE 2015 (comprala qui)

La Fenice (Sirmione):Dolci buoni e caffè ben estratti per questa caffetteria pasticceria con terrazza fronte lago. Si producono torte da forno e mignon, monoporzioni, lievitati e gelato artigianale, tutto di alto livello.

Copat (Riva del Garda):I nottambuli lo amano per cornetti, brioche e krapfen sfornati caldi dalle prime ore del mattino, i turisti arrivano fin qui, nel cuore della cittadina, per procacciarsi specialità locali e dolci natalizi, ma anche un buon gelato artigianale, un trancio di torta o una crostata fragrante. Buona anche la proposta per l’aperitivo.

 

a cura di Livia Montagnoli

 

Esplanade | Desenzano del Garda (BS) | via Lario, 3 | tel. 030 9143361 | www.ristorante-esplanade.net

Lido 84 | Gardone Riviera (BS) | corso Zanardelli, 196 | tel. 0365 20019| www.ristorantelido84.com

Hotel Villa Fiordaliso | Gardone Riviera (BS) | corso Zanardelli, 150 | tel. 0365 20158 | www.villafiordaliso.it

La Tortuga | Gargnano (BS) | via XXIV maggio | tel. 0365 71251 | www.ristorantelatortuga.it

Villa Feltrinelli | Gargnano (BS) | via Rimembranza, 38/40 | tel. 0365 798000 | www.villafeltrinelli.com

Cantina del Baffo | Limone del Garda (BS) | via Caldogno,1 | tel. 0365 914061 | www.lacantinadelbaffo.it

La Rucola | Sirmione (BS) | passaggio Strentelle, 7 | tel. 030 916326 | www.ristorantelarucola.it

Al Pescatore | Brenzone (VR) | via Vecchia, 6 | tel. 045 7420073 | www.albergoalpescatore.com

Vecchia Malcesine | Malcesine (VR) | via Pisort, 6 | tel. 045 7400469 | www.vecchiamalcesine.com

La Dispensa Hotel du Lac | Molveno (TN) | via Nazionale, 4 | tel. 0461 586965 | www.hoteldulac.it

Dalie e Fagioli | Manerba sul Garda (BS) | via Campagnola, 45 | tel. 0365 1903311 | www.dalieefagioli.it

Aquariva | Padenghe (BS) | viale Guglielmo Marconi, 57 | tel. 030 9908899 | www.aquariva.it

Osteria dell'Orologio | Salò (BS) | via Mattia Butturini | tel. 0365 290158 | www.osteriadellorologiosalo.com

Antica Trattoria alle Rose | Salò (BS) | via Gasparo da Salò, 33 | tel. 0365 43220 | www.trattoriaallerose.it

La Dispensa | San Felice del Benaco (BS) | piazza Municipio, 10 | tel. 0365 557023

Andemariam | Desenzano sul Garda (BS) | piazza Matteotti, 25 | tel. 030 9127411

Di Novo | Manerba (BS) | via Campagnola, 10 | tel. 0365 651743

Caffè Bardolino | Bardolino (VR) | piazza Matteotti, 8 | tel. 045 6210870 |

Al Porto | Malcesine (VR) | piazza Guglielmo Marconi, 14 | tel. 045 7400063

La Fenice | Sirmione (BS) | via Verona, 69 | tel. 030 9197491 | www.caffetteriapasticcerialafenice.it

Copat | Riva del Garda (TN) | viale Dante, 37 | tel. 0464 551885

 

 

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