30 Set 2015 / 17:09

Architetti di ristoranti. Lo studio Autoban di Istanbul

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La chiave del successo di questo studio di Istanbul è nel nome, che in tedesco indica le autostrade dove non ci sono limiti di velocità. Muoversi avanti il più velocemente possibile è il credo di Autoban, che ha portato i due progettisti a realizzare progetti in tutto il mondo.

Architetti di ristoranti. Lo studio Autoban di Istanbul

La chiave del successo di questo studio di Istanbul è nel nome, che in tedesco indica le autostrade dove non ci sono limiti di velocità. Muoversi avanti il più velocemente possibile è il credo di Autoban, che ha portato i due progettisti a realizzare progetti in tutto il mondo.

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Seyhan Özdemir e Sefer Çaglar sono due studenti all'Università delle Belle Arti Mimar Sinan e lavorano insieme a tutti i progetti. Seyhan studia architettura e Sefer architettura d'interni quando unendo le forze, disegnano l'edificio del club dello studente della loro università. Iniziano allora un lungo percorso professionale che, nel 2003, li porta ad aprire il loro studio di design Autoban.

Lo studio

Già dal nome si intuisce la voglia dei due giovani designers di fare strada. Le autobahnen, termine di originetedesca, sono infatti le autostrade in cui non sono presenti limiti di velocità. E senza limiti e confini è il tragitto intrapreso dal team immediatamente dopo la laurea.

Finita l'università, io e Sefer abbiamo lavorato, sia insieme che individualmente, per diversi studi di architettura per fare più esperienza possibile”, racconta Seyhan. Nel 2003 nasce Autoban, studio con sede ad Istanbul, che dopo poco tempo ha iniziato a progettare locali e ristoranti. “Non siamo stati noi a scegliere questo settore” dichiara Seyhan, “è stato il mondo della ristorazione a scegliere noi”. Dal primo progetto di un piccolo caffè a Ortaköy, seguito da una serie di altri bar e caffetterie per una catena locale, i due soci non si sono più fermati.

E dalle piccole caffetterie ai grandi ristoranti il passo è breve. “Il primo progetto per un ristorante è stato quello del Muzedechanga, situato nel museo Sabanci lungo il Bosforo”. Il locale è unacostola dell'omonima insegna del primo ristorante fusion di Istanbul (oggi chiuso)“ed è stato premiato nel 2006 come miglior ristorante dal Wallpaper Magazine”, rivista mondiale di design, architettura e interni. Oggi, dopo 10 anni, Muzedechanga è un posto piacevole, contemporaneo e affascinante. Che accompagna una esperienza di cucina tra le migliori in tutta la metropoli turca.

The Duck+Rice

Il successo di Autoban ha fatto il giro d'Europa, da La Reserve Ramatuelle, hotel con spa vicino Saint Tropez, al Mandarin Oriental di Barcellona. Fra gli ultimi locali progettati, The Duck+Rice, ristorante di Londra aperto a gennaio 2015. Si tratta di un pub che si estende su due piani, un incontro fra la cultura britannica e quella orientale. “Il concept del design è ispirato a quello dei tradizionali pub inglesi di età vittoriana. I materiali usati rivelano influenze cinesi in un ambiente complessivamente contemporaneo” spiega Seyhan. Lo stesso tipo di ispirazione multiculturale si trova anche nel menu dello chef Alan Yau, che offre piatti dalle diverse contaminazioni internazionali, principalmente di tradizione cinese.

Per unire le due culture nello stile del locale, il team di Autoban ha scelto un progetto “a strati”. Il primo strato è in legno “per rappresentare i tipici pub locali”, mentre l'altro è composto da grandi piastrelle bianche con motivi floreali blu che coprono le pareti e che sono ripetute in sezioni del soffitto “in onore della cultura cinese” e della sua tradizione di porcellane smaltate. Modelli geometrici astratti sono integrati per tutto il locale, dalla facciata smaltata ai divisori in metallo che delineano la sala interna. Il bancone al piano terra è alto e in marmo, come impone la tradizione d'oltremanica, richiamata anche attraverso la il camino in pietra e le stufe a legna.

Gaspar e il concetto di Wunderkammer

Ma è Istanbul, cuore della cultura turca, a ispirare la maggior parte dei lavori di Autoban. Fra i locali realizzati nella loro città, ce ne è uno nel quartiere di Karaköy ispirato all'idea di Wunderkammer, la “camera delle meraviglie” che nel XVI secolo indicava un ambiente in cui si conservava la “collezione di oggetti interessanti e stimolanti per il pensiero, che non sono contenuti e confinati entro categorie predefinite”. È su questa idea che si basa il progetto del ristorante Gaspar. “Per vedere tutti gli oggetti di Gaspar insieme, li abbiamo dovuti sistemare seguendo il metodo 'a collinetta', ovvero posizionandoli in parallelo fra loro o ad angolo di 90°”, spiega Seyhan. L'interno di Gaspar consiste dunque nella “sovrapposizione di pannelli di compensato di diversa taglia e finiture posizionate a diverse altezze e distanze l'una dall'altra”. Il soffitto e le pareti sono interamente coperti da questi pannelli in maniera da creare una sorta di “scatola di legno”. Karaköy è uno dei più antichi centri commerciali di Istanbul e il ristorante si trova in un edifico dell'inizio del XX secolo, una ex tipografia. “Il locale è passato attraverso molteplici rinnovamenti e ha tristemente perso il suo carattere originale”, commenta Seyhan. L'obiettivo dei designers era quello di restituire valore alla struttura, riprendendone alcune componenti antiche. I principali materiali utilizzati sono ferro, legno e pietre naturali “selezionati e composti per creare un'atmosfera armonica e coerente”.

Heydar Aliyev International Airport

Fra tutti i progetti, però, quello che meglio rappresenta la filosofia dello studio è l'aeroporto internazionale Heydar Aliyev di Baku, che racchiude in sé “gli 11 anni di esperienza di Autoban nel settore del retail e dell'ospitalità, riportandoli su grande scala”.Un ambìto caro ai due soci: “tutto è iniziato col disegnare l'ufficio principale del Turkish Do&Co – compagnia che prepara pasti gourmet per le linee aeree in Turchia – e poi siamo passati agli interni della Turkish CIP Lounge all'aeroporto Ataturk”, racconta Seyhan. “Dopo questi primi lavori, siamo diventati un punto di riferimento per i clienti aeroportuali e così ci è stato commissionato il nostro più grande progetto: l'aeroporto internazionale Heydar Aliyev”. Oltre a guadagnarsi una fetta di clientela maggiore, il progetto dell'aeroporto ha permesso ai soci di “applicare su scala più ampia lo stesso approccio incentrato sulla personalizzazione del progetto” utilizzato per i locali.

Istanbul: un design in evoluzione

Istanbul è una città frenetica, giovane, cosmopolita e frizzante. O così era almeno fino a qualche anno fa. “Gli ultimi eventi” commenta Seyhan “hanno certamente influenzato l'umore della gente in maniera negativa”. Ma una volta calmate le acque, i due soci sono sicuri che la città tornerà il luogo pieno di entusiasmo di sempre: “non puoi uccidere l'energia di una città. In particolare, quella di una città come Istanbul con una popolazione così giovane”.

Ma se la città sta vivendoun momento di stasi in fatto di turismo e vitalità, lo stesso non si può dire per l'architettura d'interni. “C'è stato un cambiamento considerevole negli ultimi 10 anni. Questo è dovuto al fatto che gli imprenditori hanno compreso l'importanza del design e stanno collaborando con i professionisti del settore per creare locali con uno stile personale e ben riconoscibile. Ora si vedono più ristoranti con un design di carattere, con un'estetica che sa interpretare il menu”. Autoban ha contribuito a questo cambiamento positivo degli ultimi anni. Dall'inizio dell'attività sono stati molti i ristoranti progettati dai due soci nella capitale. “Abbiamo visto il nostro lavoro essere copiato ed imitato”. Problemi? “Copiare il lavoro di qualcun altro può essere fatto in due modi: se si aggiunge il proprio input creativo, allora c'è un senso di orgoglio per aver iniziato un percorso intrapreso poi anche da altri. Al contrario, se la copia è identica, senza rivisitazione, interpretazione o chiave di lettura propria, è totalmente inutile”.

Per quanto riguarda la cucina, i posti preferiti a Istanbul di Seyhan e Sefer sono Asmali Cavit e Balat Sahil, perché “sono osterie tradizionali che offrono cibo superbo”. In Europa, invece, la loro preferenza ricade sul Belgio, nella città di Antwerp, dove hanno scoperto “alcuni ristoranti ottimi come The Hane e Le John”.A parte questi due, il ristorante giapponese di Londra Dinings e Vivant a Parigi.

Il futuro del design

Il design in generale – e non solo quello dei ristoranti – ha visto negli ultimi tempi un cambiamento nell'approccio” dichiara Seyhan. “Quando abbiamo iniziato noi, ad esempio, il minimalismo sterile degli anni '90 non era ancora finito. Poi le cose sono cambiate, e accadrà di nuovo. È un'evoluzione continua. Noi eravamo lì, nel posto giusto al momento giusto e abbiamo vissuto un cambiamento”. Tanti progetti di tipo diverso ma tutti improntati su un'innovazione continua e la capacità di reinventare regole e schemi, guardando in avanti. In questo modo ogni progetto diventa prezioso per il momento in cui è stato pensato.“Tutti i nostri progetti sono i migliori per quel tempo e quel contesto. Il meglio che possiamo fare...”.

 

Autoban | Turchia | Istanbul | http://autoban212.com/#/home | www.facebook.com/autoban212

 

a cura di Michela Becchi

foto di Sergio Ghetti, Ed Reeve

 

Per leggere Architetti di ristoranti. Lo studio Salefino di Agrigento clicca qui

 

Locali progettati da Autoban

Crafthouse Restaurant | Gran Bretagna | Leeds | Level 5 Trinity Leeds, 70 Boar Ln | tel. +44 1138970444 | www.crafthouse-restaurant.com/

Gaspar | Turchia | Istanbul | Necati Bey Cad./arapoğlan Sok. No:6 | +90 2122936660  | www.facebook.com/pages/Gaspar/555658487812744

 

Salero Tapas & Bodega | Emirati Arabi | Dubai | Sheikh Zayed Road, 4th Interchange | tel. +97 144095888 | www.facebook.com/salerotapasbodega

Pharmarium | Svezia | Stoccolma | Stortorget 7, 111 | tel. +46 8200810 | pharmarium.se/

The Bridge Room | Australia | Sidney | 44, Bridge St | tel. +61 292477000 | www.thebridgeroom.com.au/

Princi Pizzeria | Gran Bretagna | Londra | 135, Wardour St | tel. +44 207478 8888 | www.princi.com/

Mansarda Restaurant | Russia | San Pietroburgo | Pochtamtskaya st., 3 | tel. +78 12640616 |

208 Duecento Otto | Hong Kong | 208, Hollywood Rd | tel. +85 225490208 | www.208.com.hk/

The Botanist Restaurant | Gran Bretagna | Manchester | 78, Deansgate | tel. +44 1618331878 | thebotanist.uk.com/

Farina Focaccia and Cucina | Usa| San Francisco |18th St | tel. +1 415 5650360

Tres Encinas | Spagna | Barcelona | Av. de Roma, 153 | tel. +34 934513312

Babaji | Gran Bretagna | Londra | 53, Shaftesbury Ave | tel. +44 2033273888 | www.babaji.com.tr/

The Duck+Rice | Londra | 90, Berwick St | tel. +44 203327888 | www.theduckandrice.com/

Nopa | Usa | San Francisco | 560, Divisader St | tel. +1 4158648643 | www.nopasf.com/

   

 

 

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