12 Nov 2015 / 16:11

In viaggio. Amsterdam tra street food e degustazioni di Gouda

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Che sia per un fine settimana o per qualche giorno, Amsterdam vi saprà accogliere a suon di musei, scorci romantici e indirizzi golosi. Quali? Venite con noi!

In viaggio. Amsterdam tra street food e degustazioni di Gouda

Che sia per un fine settimana o per qualche giorno, Amsterdam vi saprà accogliere a suon di musei, scorci romantici e indirizzi golosi. Quali? Venite con noi!

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Un concentrato di eclettismo allo stato puro e una cucina che parla tutte le lingue del mondo. Benvenuti ad Amsterdam, la città che riesce a rendere felice chiunque: dal turista alla ricerca del divertimento sfrenato al viaggiatore appassionato di arte e storia, al foodie che si diletta a scattare istantanee golose della città assaporandone le tradizioni gastronomiche.

Bella, colta e golosa, affascina con il suo cuore rinascimentale e l'intersecarsi dei canali che si susseguono a semicerchio attorno alla stazione centrale, formando una delle reti urbane più briose e vitali d'Europa. Autunno e primavera sono le stagioni che regalano i panorami più suggestivi e colorati, ma Amsterdam è bella sempre, con l'imponenza del Palazzo Reale in piazza Dam, il meraviglioso Waag (la più antica porta della città, testimonianza delle fortificazioni costruite durante il periodo medievale) del mercato nuovo e gli edifici che trasudano storia.

La ricchezza economica e culturale della città affonda le radici nel XVII secolo, il tempo della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali e Orientali che seppe sfruttare le potenzialità della navigazione e del commercio e assicurò floridi traffici con i territori coloniali fino al 1800.

Amsterdam ha ancora oggi un ruolo centrale nella storia dei Paesi Bassi: ne è la capitale effettiva (nonostante la sede del Governo sia L’Aia) e con oltre 800mila abitanti è il principale centro del Paese, una delle più importanti mete turistiche al mondo e un polo multiculturale straordinario (circa la metà della popolazione è di origine non olandese) contaminato sotto tutti i punti di vista, in cui le tradizioni locali convivono in armonia con quelle importate da territori lontani. Così, passeggiando per i vicoli che si diramano tutti intorno al Dam si sussegue una serie infinita di negozi specializzati nella vendita del kaas (il formaggio), di bakkerij(panetterie) e birrerie, intervallate da insegne che parlano quasi tutte le lingue del mondo.

 

Passeggiando tra musei, angoli romantici e tentazioni golose

Non solo capitale europea del divertimento, con il suo famosissimo Red Light District (il quartiere a luci rosse più conosciuto d’Europa e del mondo), i musei “tematici” e i coffe shop, ma anche città elegante e colta, che gronda arte, cultura e storia (ritagliatevi qualche ora per visitare il Van Gogh Museum e l’alloggio segreto in cui Anna Frank rimase nascosta con la famiglia per due anni durante l’occupazione nazista dei Paesi Bassi). Meta gastronomica coinvolgente e stimolante, Amsterdam ha tante facce: scorci romantici e angoli suggestivi che profumano di fiori e pane, vicoletti invasi dall’odore di frietje (i tradizionali e famosissimi cartocci di chips) e poffertjes (frittelle servite nei chioschetti con burro e zucchero a velo, provate quelle di Bloemenmarkt, il mercato dei fiori che si trova sul Singel – uno dei principali canali della città), cioccolaterie e pasticcerie belle come bijoux, kaasmarkt (i negozi in cui viene venduto il formaggio) e un paradiso dedicato allo street food.

 

La Foodhallen

A Londra Borough Market, a Melbourne il Queen Victoria Market, a Madrid il Mercado de San Miguel e il Torvehallerne a Copenhagen. Ogni grande città ha il suo grande mercato coperto, sintesi e celebrazione delle tradizioni locali e della multiculturalità che contraddistingue le metropoli. E Amsterdam? Mancava una "stazione" da dedicare al meglio dello street food, un luogo in cui sostassero le tradizioni gastronomiche delle tante culture che popolano le strade della città. Allora è nata l’idea di convertire uno storico deposito di tram in un polo gastronomico dedicato a prodotti di qualità presentati in veste casual.

Banchi e tavoli di legno, sgabelli raccolti attorno alla grande isola bar e una sfilza di chioschetti con cucina a vista che propongono specialità da tutto il mondo: Vietnam, Spagna, Italia, Francia, Giappone, Turchia, India e Marocco. È così che si inaugura il progetto Foodhallen. Un po' defilata dal centro, conosciuta e frequentata soprattutto dagli abitanti del luogo (e, ammettiamolo, in una città così affollata è davvero piacevole trascorrere qualche ora lontano dalle orde di turisti), è un approdo gustoso e modaiolo, nel senso migliore del termine. Ci si va per iniziare la giornata con il pane a lievitazione naturale e la viennoiserie di BBROOD, per concedersi una pausa dolce o salata con le bellissime mini taarten di Petit Gâteau, godersi un aperitivo a base di birra belga od olandese e tapas o ballen – le crocchette tipiche proposte da De BallenBar –, per assaggiare un ottimo pan ibérico da Jabugo, taglieri di formaggi, broodje, tosti e raclette da Caulils Kaas, o fermarsi per un pranzo leggero daViệt View che offre freschissimi gỏi cuốn (involtini di carta di riso farciti di verdure fresche, carne o pesce) e goduriose mi xào (noodles fritti con pollo, gamberetti e verdure). All’interno della stazione un vero e proprio ristorante che è anche luogo di design, il Meat West di cui vi abbiamo parlato già qui.

De Hallen non è solo food, ma anche un mercato bisettimanale in cui c'è spazio per tanti prodotti d'artigianato locale provenienti dai dintorni di Amsterdam.

 

Il Gouda Holland IGP

Forse è una leggenda quella secondo cui in Olanda il numero di animali allevati per produrre il latte supera quello dei tulipani che sbocciano nei campi. È certo, però, che la cultura casearia qui ha origini molto antiche che risalgono addirittura ai tempi di Giulio Cesare. La vocazione per la trasformazione del latte, quello prodotto dalle vacche che pascolano nei verdissimi polder che caratterizzano il paesaggio dei Paesi Bassi, si esprime in uno dei formaggi più conosciuti al mondo: il Gouda.

Nato intorno al XVII secolo e in breve divenuto simbolo della cultura casearia olandese, è chiamato dai nativi Goudse kaas, che letteralmente significa “formaggio di Gouda”, la cittadina poco distante dalla capitale in cui è nato questo prodotto tanto amato, il cui consumo annuo pro-capite è stimato intorno ai 20 chili. Latte vaccino pastorizzato, forma arrotondata, peso standard che si aggira intorno ai 15 chili, salatura in salamoia e affinatura che va da 28 giorni a un massimo di tre anni. Questo l’identikit del Gouda, che si riconosce anche per l’involucro di cera che lo riveste. Amsterdam è una piazza importantissima per la commercializzazione del prodotto tipico, motivo per cui la città pullula di botteghe che, sulle mensole che arrivano fino al soffitto, espongono centinaia di forme tutte diverse per stagionatura e aromatizzazione: pistacchio, tartufo bianco e nero, pesto di basilico, semi di papavero, anice e finocchio.

 

Degustare il formaggio

Tutti i negozianti danno la possibilità di assaggiare le tantissime varietà di Gouda prima dell'acquisto, ma se siete dei veri appassionati, o semplicemente curiosi di scoprirne tutti i segreti e imparare ad apprezzarne qualità e caratteristiche organolettiche, potete prenotare una degustazione da Reypenaer, lo storico negozio in centro. Per un'ora ci si accomoda ai banchi, proprio come a scuola, e un esperto degustatore racconta la storia dell'azienda e il processo di produzione di questo straordinario prodotto simbolo della gastronomia olandese. Attraverso sei assaggi guidati si impara a riconoscere il grado di stagionatura del Gouda a partire da colore (che da avorio - per le forme più giovani - passa al giallo ocra - per quelle più mature) e profumo della pasta (sentori di burro e latte per i meno stagionati, note di terra bagnata e funghi per i più evoluti), così al momento dell'acquisto del gustosissimo souvenir ciascuno è in grado di scegliere il suo preferito.

 

GLI INDIRIZZI

 

Mangiare:

Foodhallen | Paesi Bassi | Amsterdam |Bellamyplein 51 | www.foodhallen.nl

Meat West | Paesi Bassi | Amsterdam |Bellamyplein51 | tel.+31 020 2181776 |www.meatwest.nl

Broodbakker Mensink | Paesi Bassi | Amsterdam |Kinkerstraat 63 | tel.+020 2111135

Memories of India | Paesi Bassi | Amsterdam | Reguliersdwarsstraat 88 | tel.+31 020 6235710 | www.memoriesofindia.nl

Casa Bocage Portugese Delicatessen | Paesi Bassi | Amsterdam | Haarlemmerstraat 111A | tel. +31 020 4274555

Melly’s Cookie Bar | Paesi Bassi | Amsterdam | Nieuwezijds Voorburgwal 137 | tel.+31 020 4234797 | www.mellyscookiebar.nl

 

Acquistare il formaggio:

Reypenaer Singel 182 | Paesi Bassi | Amsterdam | tel. +31 020 3206333 | www.reypenaercheese.com

De Kaaskamer | Paesi Bassi | Amsterdam |Runstraat 7 | tel.+31 020 6233483 | www.kaaskamer.nl

Kaasland | Paesi Bassi | Amsterdam |Haarlemmerdijk 1 | tel.+31 020 6257945 | www.kaasland.com

KaashuisTromp | Paesi Bassi | Amsterdam | Utrechtsestraat 90 | tel. +31 020 6241399 www.kaashuistromp.nl

 

a cura di Serena Ciurcina

 

 

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