14 Gen 2016 / 17:01

In viaggio. Il Sannio: una terra da scoprire e da gustare

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Il Sannio: terra di leggende, di streghe e di storia. Terra di natura e di artigianato, di cibo e di vino. Pentri, Caudini e Irpini, ma anche Goti, Bizantini, Longobardi e Normanni; e ancora Regno di Napoli, delle Due Sicilie e poi sabaudo: queste le origini di questa terra. Dove culture, tradizioni e saperi secolari si sono mescolati in una identità unica, singolare, contaminata e autentica.

In viaggio. Il Sannio: una terra da scoprire e da gustare

Il Sannio: terra di leggende, di streghe e di storia. Terra di natura e di artigianato, di cibo e di vino. Pentri, Caudini e Irpini, ma anche Goti, Bizantini, Longobardi e Normanni; e ancora Regno di Napoli, delle Due Sicilie e poi sabaudo: queste le origini di questa terra. Dove culture, tradizioni e saperi secolari si sono mescolati in una identità unica, singolare, contaminata e autentica.

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Chi arriva qui - piccolo terroir d’eccellenza nella provincia di Benevento - trova una Campania diversa dalla più nota vivacità di colori e ritmi napoletani, dai quali dista solo una sessantina di minuti: piccoli borghi da esplorare, un capoluogo – Benevento - zeppo di monumenti di epoche diverse da scoprire, paesaggi riposanti da ammirare, sentieri di montagna da percorrere, un ricchissimo patrimonio enogastronomico da provare, il Sannio si concede con la sua dolce ruralità, altrove perduta, qui preservata e difesa quale segno distintivo di identità e qualità della vita.

 

Vini e oli

Il riscatto dei sanniti, oggi, ha i colori, i sapori e i profumi della terra, dell'enogastronomia varia e orgogliosamente biodiversa. “Il Sannio è il territorio campano più esteso da un punto di vista di superficie vitata e ha un numero considerevole di aziende, con una grandissima produzione. Il Consorzio dei Vini del Sannio lavora moltissimo, organizza eventi, degustazioni e promuove efficacemente il territorio. Esistono sempre margini di miglioramento ma le aziende stanno già lavorando molto per elevare ulteriormente la loro qualità” ci assicura Nicoletta Gargiulo, giovane e appassionata presidente dell’Ais Campania.

Conosciuto soprattutto per i vini, Falanghina, Aglianico e Piedirosso su tutti, il Sannio preserva anche un ricco patrimonio olivicolo. Primeggiano le antiche cultivar: l’Ortice, dal profumo intenso e dal carattere robusto, l’Ortolana, mediamente energica e molto aromatica, e la Raccioppella, delicata e profumata.

 

Carni, formaggi e ortaggi

Ma a farsi largo, ostinatamente, anche i prodotti gastronomici autoctoni e la ristorazione. Dalle pregiate carni - maiali bianchi e neri casertani, agnello di laticauda, vitellone bianco - ai prodotti derivati: capocollo, salsiccia - tipica quella di polmone – soppressata, prosciutto di Pietraroja, culatello del Matese e ammugliatielli, deliziosi involtini preparati con interiora di agnello da latte. Acquistate alla macelleria di Nicola, a Cerreto Sannita, o quella di Anselmo, a San Salvatore Telesino. Per i salumi, andate da Eugenio e Annamaria Tomaso a Faicchio. Non mancano i formaggi, dal caciocavallo al formaggio stagionato in grotta, al Sannio Barbera fino al pregiato pecorino di laticauda, da gustare e acquistare da Rita Di Palma o da Iaquilat a San Salvatore Telesino.

Per i prodotti dell’orto, fate un giro nelle botteghe dei paesini o recatevi all’orto di Nicola Venditti, a Castelvenere: qui regnano sovrane la sostenibilità e la pazienza, la verdura sarà raccolta sotto i vostri occhi. Provate il cavolo torzella, la più vecchia varietà di cavolo del Mediterraneo, e cucinate, una volta a casa, una fumante e confortante zuppa con le patate.

 

Benevento e Castelvenere

Per il nostro tour, concertiamoci su quell’angolo di Sannio noto come Valle Telesina, tra il massiccio del Matese e quello del Taburno. Partiamo da Benevento. Da qui, il profilo del Taburno, la Dormiente del Sannio, ricorda il profilo di una donna, con la testa adagiata proprio verso la Valle Telesina. Siamo nella vecchia Maleventum, per ammirare l’Arco di Traiano, la Rocca dei Rettori, il Duomo, la chiesa di Santa Sofia - patrimonio dell’Unesco - l’Hortus Conclusus di Mimmo Palladino. Benevento è patria di janare (streghe) e di raduni ai piedi di un noce, che il vescovo e santo Barbato fece tagliare. I torroni e il liquore Strega, ormai conosciuti in tutto il mondo, a questa antica e affascinante leggenda devono il nome. A Benevento, fermatevi al ristorante Le Macine dell’Una Hotel Il Mulino e provate la cucina moderna e tradizionale di Angelo D’Amico. O andate da Dioniso Ristorante Gastronomia, per una cucina che parla sannita ma non disdegna eccezionali divagazioni e per un rifornimento di prodotti locali. Ma concedetevi anche una visita agli stabilimenti dediti alla lenta lavorazione della pasta, dei maestri pastai Rummo.

 

Proseguite il tour alla scoperta della storia di San Barbato, nato a pochi chilometri dal capoluogo beneventano, a Castelvenere, borgo noto per il buon vino, le caratteristiche cantine tufacee e l’enorme superficie adibita a vigneti: è questo il paese più vitato della Campania. I vinofili lo conosceranno per il Sannio Barbera, vitigno autoctono del paesino, con una storia misteriosa tutta da scoprire. Un vino che, lontano dall’omonimo piemontese, presenta un profilo gustativo particolarissimo, un colore rosso rubino, profumi intensi, con tannini equilibrati. Un vino fresco, piacevole dal primo all’ultimo sorso, giovane e allegro. I gourmet dovrebbero conoscerlo per l'abbinamento classico con la scarpella castelvenerese di Carnevale, una ricca pasta al forno bianca, la cui ricetta non possiede contorni definiti: ogni famiglia ha la sua piccola ma segreta variante per questo pasticcio di pasta bianca, salsiccia, uova, formaggio fresco e stagionato grattugiato.

 

Il versante sud del Matese: Cusano Mutri, Morcone, San Lupo e Pietraroja

Da Castelvenere proseguite alla volta del versante sud del Matese e scoprite Cusano Mutri, meta, per i più intrepidi, di escursioni al Monte Calvario e alle Gole di Caccaviola, per i più goduriosi di una degustazione di funghi porcini locali, soprattutto in occasione della famosa sagra che, a fine settembre, raduna appassionati da tutta Italia.

Poco più su, alle falde del Monte Mucre, troverete Morcone, un borgo d’altri tempi, che trasuda storia e tradizione. Fermatevi all’agriturismo Mastrofrancesco, per il suo florido allevamento, il fiorente orto e la sua cucina che parla di sapori che furono. A Morcone provate i fioroni, sorta di panzerotti a base di salsiccia e pecorino.

Non molto lontano, a San Lupo, gli amanti della riscoperta degli antichi legumi troveranno una preziosa cultivar autoctona di fagiolo, il fagiolo della regina. Il nome si deve al cavaliere Achille Jacobelli, noto personaggio sanlupese di metà Ottocento, che ne donò un sacchetto alla moglie del re Federico II di Borbone, la regina Maria Teresa, dalla quale il legume prende ancora oggi il nome.

Gli amanti dei salumi, invece, faranno tappa a Pietraroja, un piccolo pugno di case sul cucuzzolo del Monte Mutria, patria di Ciro, il famoso cucciolo di dinosauro: qui si viene per il prosciutto, rinomato per la sua stagionatura naturale, all’interno di vecchie cantine.

 

Cerreto Sannita e San Lorenzello

Scendete e poco lontano, vi troverete intrappolati nel fitto reticolo di strade della piccola Torino, Cerreto Sannita, con il suo insolito impianto a scacchiera, e nelle viuzze strette di San Lorenzello, famosa per i taralli. Cerreto e San Lorenzello condividono la vocazione per la lavorazione delle ceramiche artistiche. Punto di riferimento, qui, sono la Trattoria Masella, autentica espressione di cucina casalinga e genuina, e La Vecchia Quercia. Provate i tipici curriul', pasta tradizionale, con il ragù di agnello di laticauda. In questa zona, bosco e sottobosco ci regalano numerose specie di funghi - dal pregiatissimo porcino bianco e nero alle mazze di tamburo, dagli ovoli ai virni - ma anche asparagi, fragoline di bosco, castagne, nocciole e noci.

 

Puglianello

Spostiamoci nel piccolo ma promettente paese di Puglianello, terra di giovani creativi e coraggiosi. Due fratelli, una certezza per la Valle Telesina: Raffaele e Mario D’Addio, il primo patron dell’ormai famoso Foro dei Baroni, il secondo estimatore della cultura della birra artigianale nella sua Historia, nel Castello Baronale. Raffaele, tecnica appresa da Antonello Colonna, combina sapientemente inventiva, creatività e tradizione cucinando i prodotti della sua terra e regalando piatti da ricordare. Mario abbina alla importante selezione di birre artigianali, una cucina originale e ricercata, che va oltre la tipica proposta da birreria. Ma gli amanti della birra potranno fare visita anche ai fratelli Gianni e Mario Di Lonardo che a Faicchio, producono La birra artigianale, sempre più ricercata e premiata.

 

Telese Terme

Chiudete il vostro tour a Telese Terme: qui il paesaggio cambia ancora, più cittadino, più mondano. Fermatevi alle terme con le sorgenti sulfuree di antichissima tradizione. Concedetevi una sosta all’Aquapetra Resort&Spa, struttura nata dal sapiente recupero di un antico borgo in pietra, che ne conserva ancora l’aspetto con la piazzetta centrale, le stradine lastricate, le vecchie case trasformate in lussuose suite e l’originaria cantina adibita a ristorante, La Locanda del Borgo, regno dello chef Luciano Villani, che recupera e rivisita le ricette del territorio.

Ma Telese è anche casa di Giuseppe Iannotti, giovane e pluripremiato chef del Krèsios, un vulcano di proposte e idee: “Le potenzialità del nostro territorio sono infinite, ma a prevalere, spesso, sono ancora gli interessi personali. Per costruire il sistema enogastronomico Sannio molto deve ancora essere fatto. Io sogno un sistema simile a quello parmense. Il nostro potenziale è assoluto, il prodotto non manca. Bisogna puntare su una scuola di accoglienza, qualità e attenzione nei confronti dell’ospite, di sviluppo e qualificazione delle realtà produttive sannite”, dice Giuseppe, appassionato selezionatore di materie prime importanti e internazionali, che ha trasformato il suo Krèsios in un negozio con prodotti pregiati, un bistrot per una veloce sosta di qualità e un ristorante gourmet: pochi tavoli per apprezzare le creazioni della cucina a vista. A testimonianza di un angolo di Sannio che conosce le sue radici ma sa guardare lontano.

 

GLI INDIRIZZI

 

Dormire

Azienda Agricola Country House Giravento | Melizzano (BN) | via Castagneto, 7 | tel. :347-2708153| http://www.giravento.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=53&Itemid=60&lang=it

B&B Telesia Domus | Telese Terme (BN) | via Giacomo Leopardi, 1 | tel. 324 5423808 – 0824 941104| http://www.telesiadomus.it/

B&B Mariposa | Telese Terme (BN) | via Giulio Cesare 12 | tel. 389 0086292 | http://www.bb-mariposa.it/

Aquapetra Resort&Spa | Telese Terme (BN) | S.S. Telesina 372 Uscita Cerreto | tel. 0824 941878 / 0824 975007 | http://www.aquapetra.com/

Una Hotel Il Mulino | Benevento | via Dei Mulini, 48 | tel. 0824 311213 http://www.unahotels.it/it/una_hotel_benevento/hotel_benevento.htm

Agriturismo Mastrofrancesco | Morcone (BN) | C.Da Piana, 262 | tel. 0824 957033 | http://www.mastrofrancesco.it/

 

Mangiare

Ristorante Le Macine | Una Hotel Il Mulino | Benevento | via Dei Mulini, 48 | | tel. 0824 311213 | http://www.unahotels.it/it/una_hotel_benevento/hotel_benevento.htm

Dionisio Ristorante Gastronomia | Benevento | via Alfonso De Blasio, 3 | tel. 0824 43734 – 335 1016923 | http://www.dionisioristorante.it/

Agriturismo Mastrofrancesco | Morcone (BN) | C.Da Piana, 262 | tel. 0824 957033 | http://www.mastrofrancesco.it/

Trattoria Masella | Cerreto Sannita (BN) | via Pezza Longa 42 | tel. 0824 86 19 75 | http://www.trattoriamasella.it/

La Vecchia Quercia | Cerreto Sannita (BN) | via Cerquelle, 25 | tel. 0824 861263 | http://www.agrihotelvecchiaquercia.com/

Foro Dei Baroni | Puglianello (BN) | via Chiesa, 6 | tel. 0824 946033 | http://www.ilforodeibaroni.com/web/

Historia Birreria | Puglianello (BN) | largo Castello, 10 | tel. 0824946072 | http://www.historiabirreria.com/

La Locanda Del Borgo | Aquapetra Resort&Spa | Telese Terme (BN) | S.S. Telesina 372 Uscita Cerreto | tel. 0824 941878 / 0824 975007http://www.aquapetra.com/

Krèsios | Telese Terme (BN) | via San Giovanni, 59 | tel. 0824 940723 | http://www.kresios.it/

 

Acquistare

Macelleria Pelosi Nicola | Cerreto Sannita (BN) | piazza Roma, 1 | tel. 0824 860100

Macelleria E Prodotti Tipici Anselmo | San Salvatore Telesino (BN) | via Cave, 4 | tel. 0824 947355

Tomaso Salumi | Faicchio (BN) | via Odi | tel. 0824863598 | http://www.tomasosalumi.it/

Dionisio Ristorante Gastronomia | Benevento | via Alfonso De Blasio, 3 | tel. 0823 43734 | http://www.dionisioristorante.it/

La Birra Artigianale | Saint John's Bier |Faicchio (BN) | Loc. Selva | tel. 0824.815402| http://www.saintjohnsbier.com/contatti.html

Tarallificio La Matarca |Castelvenere (BN)| Contrada San Tommaso, 36 | tel. 0824 900007 – 346 1291422 | http://www.lamatarca.it/index.html

Torre Venere - Az. Agr. di Michele Pacelli | Castelvenere (BN) | via Sannitica 157 | tel. 0824 940695| http://www.torrevenere.it/azienda.html

Vitivinicola Anna Bosco | Castelvenere (BN) | via San Tommaso, 34 | tel. 0824 940483 http://www.terredeisanniti.it/index.php?p=-2&id=31

Antica Masseria Venditti | Castelvenere (BN) | via Nazionale Sannitica, 120/122 | tel. 0824 940306 | http://www.venditti.it/

 

 

a cura di Tonia Garofano

 

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