28 Apr 2016 / 15:04

In viaggio. Valle d'Aosta: vino, terme, sport e tavole d’autore

a cura di

Valle d’Aosta in primavera, scelta ottima per turisti foodies: non solo mete gourmet per tutti i gusti e per tutte le tasche, ma anche valide alternative allo sci invernale. Ai piedi di Sua Maestà il Monte Bianco, si stende la Valdigne: 5 comuni da scoprire e da assaggiare, ricchi di veri e propri gioiellini della terra e della tavola.

In viaggio. Valle d'Aosta: vino, terme, sport e tavole d’autore

Valle d’Aosta in primavera, scelta ottima per turisti foodies: non solo mete gourmet per tutti i gusti e per tutte le tasche, ma anche valide alternative allo sci invernale. Ai piedi di Sua Maestà il Monte Bianco, si stende la Valdigne: 5 comuni da scoprire e da assaggiare, ricchi di veri e propri gioiellini della terra e della tavola.

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Vini d'alta quota

Morgex e La Salle – uniti dalla SS 26 – sono legati alla fama dei loro vini: il Blanc de Morgex et La Salle viene dai vigneti più alti d’Europa, viti eroiche che crescono oltre i 1.000 metri e con cui si producono vini d’eccellenza. “Il nostro vino è il risultato della vinificazione del prié blanc, un vitigno autoctono allevato a piede franco sulla sponda sinistra della Dora Baltea”spiega Nicola Del Negro, enologo de la Cave Mont Blanc “La cooperativa produce sia bianchi fermi, sia spumanti rifermentati in bottiglia nel rispetto del disciplinare del Blanc de Morgex et La Salle metodo classico, come il Cuvée des Guides, prodotto a 2.200 metri al Pavillon, la prima stazione della funivia Skyway di Courmayeur. Sono ormai 10 anni che sperimentiamo questa produzione in quota: il nostro obbiettivo è raggiungere un perlage perfetto”.

Altro vino speciale della Cave è lo Chaudelune, un ice-wine sorprendente, da abbinare a formaggi erborinati, come il bleu d’Aoste locale, o da servire con dolci tipici, come le tegole valdostane.

 

Il rafting

E se sulla sponda sinistra della Dora si coltivano le vigne, sulla sponda destra si pratica il rafting: da Morgex si scende fino a La Salle lungo quello che per gli sportivi è uno dei fiumi più importanti d’Europa, e da lì in un’ora e mezza arrivano a Sarre, sopra ad Aosta.

Alejandro Sopranzi, argentino di nascita ma da oltre 20 anni valdostano d’adozione, è uno dei 30 maestri federali di rafting in Italia: “Siamo nell’area verde della Vachérie, in uno dei locali più caratteristici della Valle d’Aosta, gestito da Lilli Breuvé. Con lei abbiamo creato una fusione perfetta tra il giorno e la notte: la mattina sport e divertimento, mentre di sera organizziamo cene ad hoc con piatti tipici valdostani, musica e piano bar”. E in estate sul prato della Vachérie si organizzano anche grigliate e feste a tema post-discesa, aperte a sportivi e non.

Terme di Pré Saint Didier

Le terme

Dopo un’intensa giornata di sport, d’obbligo una pausa alle Terme di Pré, già note e apprezzate nei secoli passati ma completamente rinnovate e ampliate nel corso degli ultimi anni. All’interno vasche coperte, sauna e bagno turco, sale relax e percorso Kneipp; fuori piscine panoramiche, saune chalet e un ampio solarium con vista sulla spettacolare catena del Monte Bianco. “Nel 2015 abbiamo festeggiato i nostri primi 10 anni, dopo ben 40 di chiusura”racconta Federica Bieller, la direttrice “Le nostre acque termali sgorgano dall’Orrido, una cascata panoramica che scende da La Thuile e che si può ammirare da una passerella sospesa sopra le Terme”. Relax, ma non solo: perché le terme offrono anche uno buffet con prodotti tipici locali – yogurt prodotto solo con latte dell’alta Valle d’Aosta, grissini al cioccolato, biscotti, frutta e verdura fresca di stagione – accompagnati da succhi, tè e tisane; e al venerdì dalle 18 in poi scatta anche qui il rito dell’aperitivo, con vini e birre locali accompagnati da formaggi e salumi del territorio.

 

SkyWay Monte Bianco. Foto Enrico Romanzi

La Skyway di Courmayeur

Passiamo poi alla perla della montagna, Courmayeur, con la sua nuova attrazione, la Skyway, l’ottava meraviglia del mondo: una funivia avveniristica completamente trasparente che ruota su se stessa e arriva sui ghiacciai perenni del Monte Bianco, sopra quota 3.400. Dalla terrazza panoramica si contemplano tutte le più alte vette della Catena: da qui si può saltare in Francia e sulla Aiguille du Midi, collegata con Chamonix. “Si tratta di un’opera unica al mondo che permette di scoprire un nuovo Monte Bianco”spiega Ivette Clavel, architetto e presidente della funivia “Skyway non è solo un mezzo di trasporto, ma propone un viaggio esperienziale che non punta solo alla destinazione finale”.

Sono 2 le stazioni di Skyway: il Pavillon du Mont Fréty, dove si trovano bar, ristorante gourmet, enoteche di vini del territorio, sala congressi e l’affascinante Saussurea: uno dei giardini botanici più alti d’Europa aperto da metà giugno a fine settembre. A Punta Helbronner – 3.466 metri – si spazia a 360° sul tetto d’Europa: da qui si ammirano tutti i 4000 delle Alpi Occidentali. E qui si tiene la gara di cocktail più alta d’Europa, lo Skydrink che replica il 12 ottobre. “È un concorso che vuole celebrare sia le bellezze del territorio, sia i prodotti genuini delle aziende locali: protagonisti delle ricette dei cocktail sono il Génepì e il Gin di montagna”racconta Bernardo Ferro, capo barman del Grand Hotel Royal & Golf di Courmayeur. Nel suo bar è ancora in voga il vincitore della scorsa edizione: Su Frisu, a base di Génepì, vodka, lime, succo di mela, zenzero e cardamomo.

Nira Montana

Mangiare

A Palleusieux – frazione di Pré-Saint-Didier – Emma Restaurant è il posto giusto per una sosta golosa e provare la cucina di GiulianoLodi,giovane ed eclettico chef patrondel locale. “Stagioni e territorio ci guidano”sorride lui “e le tecniche moderne ci servono per offrire un’esperienza a 360° della gastronomia valdostana, ma non solo. Ci piace anche giocare e spaziare”.Gli fa eco Daniel Mochet, direttore di sala: “Tra i nostri cavalli di battaglia va forte il Mc Emma (tartare di Fassona all’interno di panini di segale) e la Emma’s carbonada: piatto tipico con carne di vitello cotta in vasocottura accompagnata da polenta integrale. Ma in estate abbiamo ovviamente tante verdure, erbe e frutti della montagna”.

Per cena a Courmayeur, invece, ci si sposta al Petit Royal, il ristorante dell’hotel regno della brava e bella Maura Gosio e del marito Andrea Corradi, maître e sommelier “Sono ormai 4 anni che dalla provincia di Varese ci siamo trasferiti in Valle d’Aosta” racconta la chef “la mia è stata una vera e propria sfida: voglio che attraverso i miei piatti i clienti possano scoprire e apprezzare i prodotti di un territorio ricco e generoso come questo. Propongo una cucina contemporanea, ma comunque legata alla tradizione, perché in questi anni ho imparato a conoscere gli ingredienti di montagna, erbe, fiori e frutti, e cerco di valorizzarli senza stravolgerne i gusti”. La cura della carta dei vini e della cantina del Petit è affidata ad Andrea Corradi: Nel corso degli ultimi anni i vini valdostani sono in crescita, grazie alla passione e alla competenza dei produttori locali. I nostri ospiti apprezzano quando suggerisco etichette del territorio, e io sono ben felice di proporle per raccontarle e farle conoscere. Ha ragione Maura: la nostra è stata una sfida. E non tornerei indietro: la Valle d’Aosta ci ha prima accolto, poi conquistato, grazie ai suoi colori, sapori e profumi”.

Per chi preferisce invece relax ed eleganza, c’è il Nira Montana, nuova oasi di pace a La Thuile: inaugurato lo scorso anno, questo boutique hotel di design è subito diventato un punto di riferimento grazie a un cocktail bar di tendenza e al suo ristorante Stars. “Il nostro chef Alessio Mecozzi esalta gli ingredienti locali con abilità e fantasia”spiega Giuseppe Artolli, General Manager. Ecco così i suoi ravioli di mocetta, verza e toma di Gressoney, o l’uovo cotto a bassa temperatura con polenta, bleu d’Aosta e boudin di rape, tutte recenti creazioni firmate da Alessio. “Ma anche i ragazzi del bar realizzano drink originali”sorride Artolli “usano fiori, frutti ed erbe del territorio: la nostra collezione di Spritz è da provare”.

 

Fontina

Formaggi: sua maestà la fontina

bandiera della Valle d’Aosta, la fontina è uno dei prodotti regionali più noto in Italia e nel mondo. Dop dal 1996, la fontina viene “fabbricata con latte intero proveniente da vacca appartenente alla razza valdostana”: è questo dettaglio inserito nel disciplinare di produzione a fare la differenza e rende il formaggio così profumato di fieno di montagna. La lavorazione avviene a latte crudo e immediatamente dopo la mungitura.

La leggenda narra che il nome derivi da un antico alpeggio di produzione chiamato Fontin o anche dal villaggio di Fontinaz. Ma non è esclusa la derivazione dal francese fondis(fondersi).

Il magazzino di stagionatura di Pré-Saint-Didier è uno dei templi di questo formaggio. La prima storica struttura della Cooperativa Produttori Latte e Fontina è ricavata in un ex bunker militare scavato nella roccia all’inizio della Seconda Guerra Mondiale: è visitabile su appuntamento (tel. 0165 87755) e di fronte si può acquistare il formaggio.

A Courmayeur e a La Thuile, i negozi dei Fratelli Panizzi sono da sempre un punto di riferimento per il vasto assortimenti di prodotti valdostani e savoiardi: fontina in primis quindi, ma anche altre specialità come tome, formaggi freschi ovini e caprini, salumi tipici (mocetta, crudo di Saint Marcel, boudin), funghi secchi e vini del territorio.

 

 Cave Mont Blanc. Foto Nicola Del Negro

Vino: modello coop per 6 cantine

Sono ben 6 le cantine cooperative della Vallée, una sola la Doc, Valle d’Aosta. La Caves Cooperative di Donnas si trova all’ingresso della Valle d’Aosta, ai piedi del maestoso Forte di Bard. Questa zona ha un’antichissima tradizione vinicola: qui si coltivano nebbiolo e freisa, ma anche il pinot gris ed erbaluce piemontese.

A pochi chilometri sorge La Kiuva, una delle prime cantine sociali regionali fondata 40 anni fa. Tra i vini da vitigni autoctoni, tutti allevati tra i 400 e i 500 metri, ci sono il Picotendro da nebbiolo valdostano in purezza; il Petite Arvine; l’Arnad Montjovet, in cui il nebbiolo si sposa con gli autoctoni cornalin e fumin.

Superato Saint Vincent e il suo celebre Casinò, ecco la Crotta de Vegneron di Chambave, cantina che ha il suo punto di forza nello strettissimo legame con i vitigni autoctoni e il territorio: tra i rossi il Chambave (uvaggio di petit rouge, vien de nus e il pregiato cornalin); tra i bianchi l’aromatico Muscat e il Pinot Gris.

La Cave des Onze Communes si trova sulla strada che porta a Cogne e raccoglie le uve autoctone (tra cui petit rouge, fumin, Mayolet e Gamay) provenienti da 11 comuni. Qui si produce anche il Génepì, derivato da una piantina coltivata nel comprensorio di Cogne e del Gran Paradiso.

Proseguendo verso la Valdigne si arriva all’inferno: le vigne della Co-Enfer sono esposte a sud, dove il clima è più caldo. Qui è protagonista il petit rouge con cui si producono l’Enfer (anche in versionebio con l’etichetta verde, senza solfiti aggiunti) e il Clos. Nata nel 1978, la coop ha appena intrapreso la strada della sostenibilità ambientale e sta convertendo tutta la produzione al metodo biologico certificato.

Infine, tra La Salle e Morgex, ecco la Cave Mont Blanc: benvenuti in Valdigne. Tutte le sue etichette sono in vendita a Courmayeur da Panizzi Cheese & Wine e da Liquorilandia a La Thuile.

 

Bike Park

Gare sportive, feste e appuntamenti gastronomici

La Festa del Solstizio d’Estate è un appuntamento che si tiene in un luogo suggestivo e unico: sul confine francese, a oltre 2.000 metri sul passo del Piccolo San Bernardo, si trova uno dei rari cerchi megalitici presenti in Italia, un Cromlech di 46 pietre che solo il 21 giugno viene abbracciato dai raggi del sole prima di tramontare dietro una sella del Lancebranlette. “Ogni anno in occasione del primo giorno d’estate organizziamo una grande festa in collaborazione con i cugini francesi di Séez, la Pass Pitchu, con musica tradizionale, artigianato locale, assaggi e mercatini di prodotti tipici savoiardi”spiega Dario Bandito, Assessore al Turismo di La Thuile.

Al fresco de La Thuile in estate si celebra il cioccolato con Chocolathuile, una tre giorni di pasticceria dedicata al cibo degli dei che si tiene nell’ultimo fine settimana di agosto. Qui il comfort food per eccellenza si è trasformato in social food, grazie alla Tometta di La Thuile, dolce brevettato dalla Pasticceria Chocolat Collomb: 350 grammi di puro piacere a base di cioccolato al latte, gianduja e nocciole del Piemonte. Gli appuntamenti enogastronomici sono anche altri: a luglio si tiene il Mercato dei Sapori Regionali, e in settembre (in concomitanza col passaggio del Tor des Geants, una delle gare di trail più importanti del mondo) la c’è la Festa della Birra. “L’anno scorso”spiega l’assessore “abbiamo riunito piccoli produttori valdostani e organizzato un vero e proprio street food festival con specialità tradizionali locali realizzate dagli artigiani del paese”.

Per gli appassionati di enduro bike, c’è l’etremo downhill: dal 24 giugno al 4 settembre si portano in funivia le bici e si scende a tutta velocità lungo vie attrezzate. “Ma anche i bambini possono divertirsi a salire in quota e passeggiare in mezzo alla natura”spiega Killy Martinet, Presidente delle Funivie “ci sono infatti sentieri tracciati su tutto il comprensorio e baite dove fermarsi per assaggiare piatti e specialità della montagna”.

Per un'immersione nella buvette valdostana, San Rocco – la festa patronale che si festeggia a Palleusieux a cavallo di ferragosto – è una kermesse imperdibile: in programma sfilate di costumi tradizionali; giochi per i bambini; grigliate e serate danzanti.

 

 

GLI INDIRIZZI

 

mangiare

 

La Macina | La Salle (AO) | v.le Col de Bard, 1 | tel. 0165.861334

Cafe’ Quinson | Morgex (AO) | p.zza Principe Tommaso 10 | tel. 0165.809499 | www.cafequinson.it

Vacherie | Morgex (AO) | s.s. 26 | tel. 377 202 8078 | www.vacherie.it

Emma Restaurant | Pré-Saint-Didier (AO) | fraz. Palleusieux | tel. 0165 1856 596 | www.emmarestaurant.it

Stars dell’Hotel Nira Montana | La Thuile (AO) | fraz. Arly, 87 | tel. 0165 883 125 | www.niramontana.com

La Grotta | La Thuile (AO) | via Collomb, 27 | tel. 0165 884 474 | www.lagrottalathuile.com

Taverna Coppapan | La Thuile (AO) | fraz. Villaret, 68 | tel. 0165 884 794 | www.coppapanledahu.it

Pepita | La Thuile (AO) | fraz. Entreves | tel. 0165 883 047

Petit del Grand Hotel Royal & Golf | Courmayeur (AO) | via Roma 87 | tel. 0165 831 611 | www.hotelroyalegolf.com

Baita Ermitage | Courmayeur (AO) | fraz. Ermitage | tel. 0165 844 351 | www.baitaermitage.com

Chalet Plan Gorret | Courmayeur (AO) | fraz. Plan Gorret, 45 | tel. 0165 841 988 | www.chaletplangorret.it

Sushiball | Courmayeur (AO) | via Circonvallazione, 48 | tel. 349 5522 464 | www.sushiball.it

Al Camin | Courmayeur (AO) | fraz. Larzey | tel. 0165 843 442

 

 

dormire

 

Mont Blanc Hotel Village | La Salle (AO) | loc. La Croisette, 36 | tel. 0165 864 111 | www.hotelmontblanc.it

La Jolie Bergere b&b | La Salle (AO) | fraz. Planaval | tel. 0165 861 292 | www.lajoliebergere.it

Hotel Les Montagnards | Morgex (AO) | v.le della Rimembranza, 26 | tel. 0165 1710 000 | www.hotelmontagnards.com

Locanda Bellevue | Pré-Saint-Didier (AO) | av. du Mont Blanc, 52 | tel. 0165 87074 | www.locandabellevue.com

Le Miramonti | La Thuile (AO) | via Piccolo San Bernardo, 3 | tel. 0165 883 084 | www.alpissima.it

Chalet Eden | La Thuile (AO) | fraz. Villaret, 74 | tel. 0165 885 050 | www.chaleteden.it

Hotel Lo Scoiattolo | Courmayeur (AO) | v.le Monte Bianco, 50 | tel. 0165 846 716 | www.loscoiattolohotel.it

Hotel Pilier D’angle | Courmayeur (AO) | fraz. Entreves | tel. 0165 869 760 | www.pilierdangle.it

Maison Des Melezes - Le Vercuino | Courmayeur (AO) | s.da Plan Gorret, 18 | tel. 340 7433 928 | www.bb.melezevercuino.it

Grand Hotel Courmayeur Mont Blanc | Courmayeur (AO) | s.da Grand Ru | tel. 0165 844 542 | www.grandhotelcourmayeurmontblanc.it

 

comprare

 

Macelleria Ottoz | La Salle (AO) | via Gerbollier, 1 | tel. 0165 861 165 | www.macelleriaottoz.com

Emporio Artari | Morgex (AO) | via Trotterel, 10 | tel. 0165 801 123 | www.emporioartari.it

Chocolat Collomb | La Thuile (AO) | fraz. Entreves | tel. 0165 884 783 | www.chocolat-collomb.it

Liquorilandia Ruitor Vinoteca | La Thuile (AO) | via Collomb, 16 | tel. 0165 884 268

Fratelli Panizzi | Courmayeur (AO) | via Roma, 54 | tel. 0165 844229 | www.panizzicourmayeur.com

La Thuile (AO) | via M. Collomb, 10 | tel. 0165 067020

Morgex (AO) | Fromagerie Valdigne Mont-Blanc | rue du Mont-Blanc, 53 | tel. +39 347 6883666

Tanina | Courmayeur (AO) | via degli Anziani, 18 | tel. 340 929 0930

Dolce Voglia | Courmayeur (AO) | rue Entrelevie, 4 | tel. 0165 846 685 | www.pasticceriadolcevoglia.it

Cooperativa Produttori Latte e Fontina | Pré-Saint-Didier (AO) | route du Mont Blanc, 2 | tel. 0165 87755 per le visite e tel. 0165 87850 per il negozio | http://www.fontina-valledaosta.it/

 

vini

 

Caves Cooperatives Donnas | Donnas (AO) | via Roma, 97 | tel. 0125 807 096 | www.donnasvini.it

Cooperativa Vini La Kiuva | Arnad (AO) | fraz. Pied de Ville, 42 | tel. 0125 966 351 | www.lakiuva.it

La Crotta de Vegneron | Chambave (AO) | piazza Roncas, 2 | tel. 0166 46670 | www.lacrotta.it

Cave des Onze Communes | Aymaville (AO) | fraz. Urbains, 14 | tel. 0165 902 912 | www.caveonzecommunes.it

Cooperativa Vini Co-Enfer | Arvier (AO) | Via Corrado Gex (SS 26) | tel. 0165 99238 | www.coenfer.com

Cave Mont Blanc | Morgex (AO) | loc. La Ruine | tel. 0165.800 331 | www.cavemontblanc.com

 

sport

 

Rafting | Morgex (AO) | av. Mont Blanc, 139 | tel. 0165.809 736 | www.raftingmontblanc.com- www.raftingunited.com

Terme di Pré | Pré-Saint-Didier (AO) | Allée des Thermes | tel. 0165 867 272 | termedipre.it

Downhill | La Thuile (AO) | Funivie del Piccolo San Bernardo | tel. 0165 884 150 | www.bikevalledaosta.it- www.comune.la-thuile.ao.it

Skyway | Courmayeur (AO) | s. s. 26 | tel. 0165 89925 | www.montebianco.com

 

a cura di Arabella Pezza 

 

Articolo uscito sul numero di Maggio 2016 del Gambero Rosso. Per abbonarti clicca qui

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