9 Giu 2016 / 17:06

In viaggio: Garda, tavole d’autore in riva al lago

Giugno è il mese migliore per un week end in riva al lago più grande d’Italia senza la folla di turisti in cerca di sollievo al caldo. Ed è anche un bel periodo per coprire le chicche gastronomiche che si offrono sulle rive del Garda: basta lasciare l’auto in parcheggio e muoversi sull’acqua, vagando da una sponda all’altra.

In viaggio: Garda, tavole d’autore in riva al lago

Giugno è il mese migliore per un week end in riva al lago più grande d’Italia senza la folla di turisti in cerca di sollievo al caldo. Ed è anche un bel periodo per coprire le chicche gastronomiche che si offrono sulle rive del Garda: basta lasciare l’auto in parcheggio e muoversi sull’acqua, vagando da una sponda all’altra.

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Ci sono mille modi di stare bene sul Garda. Un bel viaggiare, anche per un solo giorno, è abbandonare l’automobile e muoversi con i battelli: si può di sbarcare nel cuore delle cittadine costiere, visitarle con calma, fare buoni acquisti e sedersi in un ristorante vista lago.

La riva trentina

Partiamo dalla riva trentina, paradiso della tavola a vela, del kitesurf e della mountain bike. A Torbole, è impossibile non sedersi alla Terrazza, struttura coperta a pochi metri dal lago: regno dell’esperto chef-patron Ivo Miorelli, che continua nella sua proposta lacustre tradizionale leggermente rivisitata. Ma merita anche il più moderno Aqua Restaurant & Lounge Café, sul lungolago, dove la cucina di Fabio De Filpo sa spaziare a 360°.

Riva del Garda non ha locali sopra la media con vista sul Garda, quindi ha sempre senso fare un breve struscio tra i vicoli che dal porto commerciale arrivano al centro storico: qui c’è Al Volt, ristorante di classe e di creatività, con una signora carta dei vini. E merita sempre, in zona, fare un salto negli stabilimenti e foodshop del Frantoio di Riva, ma anche nello stabilimento oleario di Olio Cru e di Madonne delle Vittorie, entrambi ad Arco.

La riva veneta

Il primo centro importante passati dal Trentino al Veneto (cento anni fa confine tra Austria e Italia) è Malcesine. Per il gourmet è inevitabile intraprendere una salita al miglior ristorante della sponda orientale consacrato al pesce del Garda. Leandro Luppi, bravo cuoco e personaggio vulcanico – a lui si deve la manifestazione Fish&Chef, fondamentale per la cucina d’acqua dolce – vi aspetta alla Vecchia Malcesine. Cinque minuti a piedi dall’attracco del traghetto ed eccovi in una bomboniera con vista superba, per godere delle ultime specialità di Luppi come gnocchi, sarde, limone e fumo o salmerino, aglio, olio e peperoncino. Ma lo chef è abile anche su terra e nell’orto.

A Brenzone, invece, i gourmet si dividono sul primato della storica Osteria al Pescatore, al porto, e la spettacolare Locanda alla Fassa di Castelletto, praticamente dentro il lago. Meritano entrambi. Scendendo ancora verso Sud non è facile trovare posti da segnare sul taccuino: facciamo una sola eccezione per il Regio Patio, spettacolare loggiato, dell’Hotel Regina Adelaide dove Andrea Costantini, allievo per un decennio di Bruno Barbieri, fa un eccellente lavoro puntando soprattutto sulla materie prime del territorio.

La riva lombarda

Decisamente e storicamente è più stimolante la sponda bresciana per i foodies a caccia di piatti e panorami d’acqua. Certo, solo una fortunata élite potrà concedersi l’affascinante Villa Feltrinelli e la poesia culinaria di Stefano Baiocco, ma basta attraccare nel cuore di Gargnano per sedersi alla Tortuga della famiglia Filippini, dove si gusta anche buon pesce di mare. Gardone Riviera è in pieno spolvero: al vecchio e sempre incredibile Villa Fiordaliso, dove si può attraccare direttamente al pontile, si è affiancato Lido 84 che ha in Riccardo Camanini uno dei nuovi astri della cucina italiana. Il menu è tra i più sorprendenti non solo del Garda (basti pensare agli spaghettoni al burro e lievito di birra che hanno conquistato monsieur Ducasse) e cenare in uno dei tavoli a bordo lago rappresenta il top. Anche qui si può arrivare in barca. Pochi metri più a Sud, c’è il Fagiano del Grand Hotel Fasano dove Matteo Felter propone un’eccellente cucina d’autore.

Prossima tappa, Salò. Fermo restando che basta inoltrarsi nei vicoli per gustare i piatti di buone osterie quali l’Orologio e quella di Mezzo come per scoprire la nuova gestione dell’Antica Trattoria alle Rose, è difficile trovare seri rivali alla Locanda del Benaco mit Café: tavoli sul lungolago, cucina da bistronomie, l’esperienza e la cordialità della famiglia Briarava.

Moniga offre sempre la magnifica veranda della Trattoria Al Porto, anche se la cucina non è più caratterizzata dal pesce di lago mentre Manerba ha parecchi buoni locali, irraggiungibili però senza un’auto. Già dal nome – Aquariva – si capisce che Padenghe ha un posto con le carte in regola: è all’interno del West Garda Yacht Club, con una splendida terrazza, ed è mix perfetto di buona cucina e piacevolezza.

Desenzano esprime il massimo nell’Esplanade, villa a lago, che non sbaglia un colpo in cucina e ha il plus di un solo tavolo per due sul pontile. Ma si sta bene anche a Rose & Sapori sul lungolago e Alla Stella, trattoria a pochi metri dal porto turistico.

Infine, Sirmione dove piace molto la Speranzina, trattoria con poco pesce di lago (ma anche molto – troppo! – mare) e una bellissima terrazza. Se invece cercate sana creatività e lunga esperienza ai fornelli, poco lontano dall’acqua (ma non la vedrete) c’è La Rucola e il suo mentore Gionata Bignotti. E qui, a chiudere il tour, non perdetevi un giro alle terme, apprezzate già nell'antica Roma (ma valorizzate solo nel 1900), oggi con una Spa termale di ultima generazione, Acquaria, in un parco di 6500 metri quadrati in relazione diretta con quattro strutture alberghiere: il cinque stelle Grand Hotel Terme (che ha all’interno il buon ristorante Orangerie e una valida Spa), i quattro stelle Hotel Acquaviva del Garda e Hotel Sirmione e Promessi Sposi, il tre stelle Hotel Fonte Boiola. Riservatevi qualche ora di relax all’ombra del castello Scaligero nella cittadina che ospitò la Callas e che alla grande cantante ha dedicato uno storico palazzo nella centrale piazza Carducci.

I battelli sul lago

Il Garda dall’acqua è un’altra storia rispetto alla visione (comunque bella) che ha percorrendo la Gardesana. Per scoprire il lago dal lago, a meno di avere una barca privata a disposizione, si può prendere un battello della Navigazione Laghi. La flotta sul Garda con 23 unità e un ventaglio di offerte articolato: ci si può portare al seguito auto o moto su tre percorsi (Desenzano-Riva-Desenzano, Maderno-Torri-Maderno, Limone-Malcesine-Limone) oppure lasciare il mezzo in prossimità di uno dei trenta approdi toccati dai battelli o catamarani veloci. Le stazioni sono quasi sempre in posizione strategica nelle cittadine, a fianco del porto comunale: ideale per visitarle e sedersi a una buona tavola. La Navigazione Laghi propone anche abbonamenti giornalieri e crociere sui piroscafi a pale come l’Italia o lo Zanardelli.

I parchi tematici

Milioni di italiani e stranieri vengono sul Garda per visitare uno dei grandi parchi. Il più famoso è Gardaland a Castelnuovo del Garda: oltre mezzo milione di mq e ai vertici di tutte le classifiche mondiali del settore. Nel 2015 ha festeggiato il primo quarantennio di attività, raggiunto aggiornando le vecchie attrazioni e creandone sempre di nuove. Dal primo giugno ha un secondo albergo interno – l’Adventure Hotel – quattro stelle con 100 camere tematizzate, per proseguire o anticipare l’esperienza al parco.

Appena più a nord c’è Canevaworld Resort, con le sue quattro aree indipendenti: Caneva Aquapark (famoso per le attrazioni acquatiche), Movieland Park (ispirato alla cinematografia hollywoodiana), Rock Star Restaurant e Medieval Times Restaurant & Show, dove si mangia e si assiste a spettacoli sui rispettivi temi.

Un terzo sito meritevole di una gita è Natura Viva, a Pastrengo tra il Garda e Verona: parco faunistico, protagonista anche di progetti per la salvaguardia dell’ambiente, dove ammirare molte specie animali nel Safari Park o nel percorso pedonale. Un viaggio nella natura di cinque continenti, tra struzzi e giraffe, rettili e lemuri, fenicotteri e caimani.

Sport dentro e fuori il lago

Sul più grande bacino italiano, sono gli sport acquatici a dominare. È uno dei luoghi sacri della vela, sede di importanti regate internazionali, ma perfetto per allenarsi. In quasi tutti i club sulle tre rive si può seguire corsi rapidi o uscire per qualche ora. Nella zona trentina è proibita la navigazione a motore per dare modo a chi esce con una deriva o il sempre più diffuso kite.

L’alto Garda, con le montagne a picco nell’acqua, è frequentato anche dagli amanti del free climbing (il Rock Master Festival di Arco, a fine agosto, è un must di questo sport) e dalla mountain bike, che ha a disposizione percorsi splendidi e impegnativi.

In pieno sviluppo anche il golf con strutture a poca distanza dal lago: Golf Club Bogliaco, Golf Club Colombaro, Golf Club Arzaga, Borgo Machetto Desenzano Country Club, Golf Club Paradiso del Garda, Golf Cà degli Ulivi.

Il Vittoriale: il monumento a se stesso firmato D’Annunzio

Gabriele d’Annunzio giunse nel febbraio 1921 sul Garda per completare la stesura del Notturno e s’installò in una vecchia villa di Gardone Riviera, appartenuta a un critico d’arte tedesco, Henry Thode. Doveva restarci poche settimane e invece fu la sua ultima dimora. Qui per 17 anni, il Vate – intorno alla villa, poi definita Prioria – fece realizzare un complesso unico al mondo, il Vittoriale degli Italiani. Nove ettari nel verde della collina sopra il Garda, dove – con l’aiuto dell’architetto gardesano e amico Giancarlo Maroni – si celebrano le imprese del poeta-soldato e quelle tricolori nella Prima Guerra Mondiale. Un luogo meritevole di una lunga visita, soprattutto fuori stagione che lascia a bocca aperta per la ricchezza di pezzi e scenografie. Nel Teatro all’aperto, con spettacolare vista sul lago, si svolgono concerti e rappresentazioni nella stagione estiva.

GLI INDIRIZZI

Navigazione sul lago: www.navlaghi.it

Gardaland: gardaland.it

Canevaworld Resort: canevaworld.it

Natura Viva: parconaturaviva.it

Vittoriale www.vittoriale.it

Terme di Sirmione | tel. 030 990 4922 | termedisirmione.com

Dove mangiare

La Terrazza | Torbole (TN) | via Benaco, 24 | tel. 0464 506083 | allaterrazza.com

La sicurezza nell’alto Garda, grazie allo chef-patron Ivo Miorelli: grandi piatti del territorio a base di pesce tra quadri moderni. Locale elegante con veranda vista lago.

Aqua | Torbole (TN) | via Lungolago Conca d'Oro | tel. 0464 505142 | aquaristorante.com

Il nome rende l’idea della posizione unica: praticamente nel lago. Buona cucina italiana e pizze con impasti curati: ai fornelli un ‘lacustre’ d’Orta quale Fabio De Filpo.

Al Volt | Riva del Garda (TN) | via Fiume, 73 | tel. 0464 552570 | ristorantealvolt.com

Nel centro storico, è uno dei più raffinati locali sul Garda: la cucina segue bene l’ambiente, con menu degustazione di terra e di mare. Da non perdere il piccolo dehors

Vecchia Malcesine | Malcesine (VR) | via Pisort, 6 | tel. 045 7400469 | vecchiamalcesine.com

Leandro Luppi è uno dei migliori nell’interpretare il pesce d’acqua dolce. Ma nella sua bomboniera vista lago (splendida), a fianco del Castello, regala emozioni a 360°. 2 forchette.

Osteria al Pescatore | Castelletto di Brenzone (VR) | via Imbarcadero, 1| tel. 045 7430702 | osteriaalpescatore.it

Qui non esiste menu, si cucina (bene e semplicemente) il pescato del giorno. Il locale è piccolo, suggestivo tra candele e volte di pietra, affacciato sul porticciolo. 2 gamberi.

Alla Fassa | Castelletto di Brenzone (VR) | via Nascimbeni, 11| tel. 045 7430319 | ristoranteallafassa.com

Chi ama il pesce di lago, gustato ‘sul lago’ sarà passato per forza in questo ristorante oltre le mode: cucina precisa, veranda bellissima e anche cinque camere al piano superiore. 1 forchette.

Regio Patio dell’Hotel Regina Adelaide | Garda (VR) | via San Francesco d'Assisi, 23 | tel. 045 7255977 | regina-adelaide.it

Uno chef da tenere d’occhio, Andrea Costantini. Piatti d’autore nel ristorante gourmet – molto bello – all’interno di uno dei grandi alberghi gardesani.

Grand Hotel a Villa Feltrinelli | Gargnano (BS) | via Rimembranza 38/40 | tel. 0365 798000 | villafeltrinelli.com

I piatti di eleganza assoluta, soprattutto se vegetariani, di Stefano Baiocco sono il plus (interno) di uno degli alberghi italiani più amati dai politici e magnati del mondo. 2 forchette.

Tortuga | Gargnano (BS) | via XXIV Maggio | tel. 0365 71251 | ristorantelatortuga.it

Più che un covo dei pirati, questa è una romantica bomboniera sul porto di Gargnano. Menu che conquista italiani e (tanti) stranieri, con una bravura sopra la media nei piatti di pasta fresca. 2 forchette.

Lido 84 | Gardone Riviera (BS) | corso Zanardelli, 196 | tel. 0365 20019 | ristorantelido84.com

Il talento (e la voglia perenne di migliorarsi) di Riccardo Camanini, la cordialità del servizio e la posizione incantevole hanno reso celebre il locale in sole due stagioni. E crescerà ancora. 2 forchette.

Villa Fiordaliso | Gardone Riviera (BS) | corso Zanardelli, 196 | tel. 0365 20158| villafiordaliso.it

Il mito l’eleganza, il silenzio. La cucina segue uno degli scenari più belli del Garda (e non solo) con un menu fatto di classici come di piatti inediti, anche di pesce lacustre. 2 forchette.

Il Fagiano del Grand Hotel Fasano | Gardone Riviera (BS) | corso Zanardelli 190 | tel. 0365 290220 | ghf.it

In crescita evidente il ristorante gourmet di uno dei migliori hotel sulla sponda bresciana: la cucina moderna di Matteo Felter va a braccetto con la posizione invidiabile.

Locanda del Benaco mit Caffè | Salò (BS) | lungolago Zanardelli, 44 | tel. 0365 20308 benacohotel.com

Il plus in posizione previlegiata, sul lungolago, di un boutique hotel di recente ristrutturazione. A piano terra, con grazioso dehors per l’estate, c’è il ristorante di Gianni Briarava. 1 forchetta.

Antica Trattoria alle Rose | Salò (BS) | via Gasparo da Salò, 33 | tel. 0365 43220 | trattoriallerose.it

Ha cambiato mano e in parte storia, la trattoria più famosa della cittadina: meno spazio al territorio, più attenzione alla cucina moderna ma sempre buona cantina e prodotti al top. 1 forch.

Osteria dell’ Orologio | Salò (BS) | via Mattia Butturini | tel. 0365 290158 | osteriadellorologiosalò.it

Il regno di chi ama le osterie: il grande bancone, la lavagne con i vini del giorno, la competenza del patron, i “calicisti”. Dalla cucina: piatti prevalentemente del territorio: semplici, curati, abbondanti. 1 gambero.

Osteria di Mezzo | Salò (BS) | via di Mezzo, 10 | tel. 0365 290966 | osteriadimezzo.it

Un locale familiare, in un vicolo del centro storico, all’insegna della semplicità. Ma i prodotti sono ricercati, che siano del territorio o ‘foresti’. Cantina e distillati di livello.

Al Porto | Moniga (BS) | via del Porto, 29 | tel. 0365 502069

Qui, sulla terrazza “nel lago”, per anni si è portato avanti il verbo della cucina moderna d’acqua dolce, con menu esclusivi. Ora, si gustano piatti meno creativi ma gustosi. 1 forchette.

Aquariva | Padenghe (BS) | viale Guglielmo Marconi, 57 | tel. 030 9908899 | aquariva.it

Ambiente trendy – con una grande terrazza e l’eccellente cucina di Paolo Favalli, giocata fra territorio e pesce di mare. Cantina specializzata in champagne, passione del fratello Ivan. 1 forchetta.

Esplanade | Desenzano (BS) | via Lario, 3 | tel. 030 9143361 | ristorantee-splanade.net

Charme, dehors e grandi sale nel locale di Emanuele Signorini e Massimo Fezzardi. Cucina tecnica e intensa a 360°, con tanto pesce di mare e un menu vegetariano. Cantina al top. 2 forchetta.

Rose & Sapori dell'Hotel Villarosa | Desenzano (BS) | lungolago Cesare Battisti, 89 | tel. 030 9144585 | ristoranteroseesapori.com

In un moderno quattro stelle – come il Villa Rosa Hotel – c’è spazio per un ristorante vista lago con menu a 360°, molto attento anche alle esigenze vegetariane e vegane. 1 forchetta.

Alla Stella | Desenzano (BS) | vicolo Molini, 6 | tel. 030 9911187

Un antico molino, nei pressi del porto, trasformato in un’osteria all’insegna della qualità. Piatti ben fatti e soprattutto una notevole selezione di salumi e formaggi.

La Speranzina | Sirmione (BS) | via Dante, 16 | tel. 030 9906292 | lasperanzina.it

Stile provenzale per la sala e una terrazza favolosa caratterizzano questa trattoria di lusso con tanto pesce di mare e piatti sempre di buona creatività.

La Rucola | Sirmione (BS) | passaggio Strentelle, 7 | tel. 030 916326 | ristorantelarucola.it

Il locale di Gionata Bignotti continua a sorprendere con i suoi piatti – tecnici e fantasiosi – dove l’amore per l’Oriente dello chef esalta le materie prime italiane. 2 forchette.

a cura di Maurizio Bertera

 

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