10 Feb 2017 / 12:02

San Valentino. 10 idee golose e romantiche per una cena e un soggiorno

Se vi preparate a trascorrere un San Valentino speciale con la vostra metà ecco qualche consiglio per godere del piacere di una buona tavola e trasformare la ricorrenza in un bel ricordo di coppia. Tra cucina d'autore, prodotti del territorio, un buon vino e le coccole di un'attenta ospitalità. 

San Valentino. 10 idee golose e romantiche per una cena e un soggiorno

Se vi preparate a trascorrere un San Valentino speciale con la vostra metà ecco qualche consiglio per godere del piacere di una buona tavola e trasformare la ricorrenza in un bel ricordo di coppia. Tra cucina d'autore, prodotti del territorio, un buon vino e le coccole di un'attenta ospitalità. 

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Dicono che San Valentino sia una festa comandata, e come tale parecchio inquinata da sovrastrutture sociali e furbizie commerciali. Inutile negarlo, perché la corsa al regalo migliore per non deludere le aspettative della propria metà nell'unico giorno dedicato al santo patrono degli innamorati (da agiografia giustiziato per aver celebrato il matrimonio tra una cristiana e un legionario romano), almeno una volta ha fatto tremare per l'ansia anche fidanzati, coniugi e amanti più indomiti in fatto di romanticherie. Certo, il battage pubblicitario montato ad arte sulle spalle dell’anniversario non aiuta. Aggiungiamo poi che quest'anno la ricorrenza cade di martedì e per i più organizzare una fuga romantica sarà complicato.

Ma, bando al cinismo, è sempre una buona occasione per trascorrere qualche ora di relax insieme alla persona con cui si è scelto di condividere la vita di tutti i giorni (o almeno una parte). Meglio ancora se l'evasione di coppia contempla una buona tavola da scoprire in un contesto che invita a sorridere, lontano dal caos quotidiano, coccolati dalla cucina di un bravo chef e dall'ospitalità competente di uno staff al servizio del cliente. Noi vi suggeriamo 9 indirizzi + 1 (un outsider c'è anche questa volta) di ristoranti con camere, da Nord a Sud della Penisola, che sommano tutti i requisiti di cui sopra, e dove trascorrere due (o più) giorni in compagnia della persona amata. Per chi legge, l'opportunità di sfruttare le dritte per organizzare un 14 febbraio degno di nota, o conservare il consiglio in qualche cassettino della memoria, per progetti futuri e futuri impellenti desideri di evasione. Perché è sempre un buon momento per apprezzare una cucina di territorio eseguita con cura, scoprire l'estro di un giovane chef di provincia, spingersi fin nelle campagne più remote d'Italia o a un passo dalle città, per godere del lusso dell'ospitalità (che spesso fa rima con semplicità).

 

Foto di Daniel Tochterle

St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina - San Cassiano (BZ), Alto Adige:

La cucina di Norbert Niederkofler è perfetta emanazione del territorio che la ispira e vale allo chef altoatesino le Tre Forchette del Gambero Rosso. Ma se non bastasse l’accattivante proposta di una brigata giovane e attenta alla sostenibilità della materia prima e alla salvaguardia della cultura locale, sarà il fascino dell’hotel Rosa Alpina, tra le strutture alberghiere più esclusive e suggestive delle Dolomiti, gestito con passione dalla famiglia Pizzinini, a far scoccare la scintilla. Nel piatto cotture magistrali e ingredienti che esaltano il gusto, come le erbe selvatiche in arrivo dagli alpeggi. Grandi soddisfazioni dal percorso di degustazione, che declina la filosofia Cook the Mountain, dal benvenuto delle Dolomiti con Tacos di nervetti e pecorino, Prosciutto d'agnello fatto in casa, Pera in kombucha di frutti di bosco alla Tartare di coregone, capperi di Sambuco e salsa al vino di Terlano, al Risotto alla zucca, midollo e ribes bianco, fino al goloso Maialino da latte nostrano e cereali con sandwich di testina. Ma lasciate spazio per i dolci di Andrea Tortora, cercando di non mancare il Monte Bianco St. Hubertus. Magistrale senza essere pretenzioso il servizio di sala, concertato da Cristian Rainer.

St. Hubertus dell’Hotel Rosa Alpina | San Cassiano in Badia (BZ) | Strada Micura de Ru, 20 | tel. 0471 849500 | www.rosalpina.it

 

L'Argine a Vencò - Dolegna del Collio (GO), Friuli Venezia Giulia

Il rifugio di Antonia Klugmann e Romano De Feo tra le vigne del Collio friulano, a pochi chilometri dal confine sloveno, è un invito al romanticismo anche per gli animi più disincantati. Il bel mulino settecentesco circondato dall’orto che Antonia cura personalmente, è stato ristrutturato per accogliere qualche camera e il ristorante con vista sul verde – uno scrigno di vetro suggestivo anche nelle notti stellate - dove la chef si muove con compostezza rassicurante (provate a svegliarvi con la sua colazione, poi ci direte). Le verdure arrivano – ovviamente - dall’orto, tecnica e cotture millimetriche esaltano materie prime che con semplicità sono disposte sul piatto. Com’è semplice l’atmosfera di una sala raffinata nel suo minimalismo, ben illuminata, ariosa. In tavola sfilano Cavolfiore arrosto con funghi, radice amara e brodo d'aglio; Baccalà mantecato e rapa rossa; Vitello, mandorla, fagiolo e olio al rosmarino; Gelato alla camomilla, meringa al limone e crumble allo zenzero. Per l'abbinamento al calice affidatevi alla sapienza di Romano, e scoprirete cosa significa fare viticoltura nel Collio. Cosa c'è di meglio per San Valentino, che un posto del cuore?

L'Argine a Vencò | Dolegna del Collio (GO) | Località Vencò | tel. 0481 1999882 | www.largineavenco.it

 

La Madernassa - Guarene (CN), Piemonte

Immaginate un bel cascinale ristrutturato che guarda le colline dell’albese, e poi raggiungetelo. L’esperienza langhigiana della Madernassa è di quelle che non si dimenticano facilmente, per posizione, accoglienza, e cucina. A valorizzare il territorio in tavola ci pensa lo chef Michelangelo Mammoliti, che riscopre erbe, radici, fiori eduli delle colline, ma guarda anche lontano, proponendo una cucina di innesto creativo che si dimostra solida nel piatto. Tre menu degustazione: Metamorfosi, Emozione, Impronta, e tante suggestioni in carta per un viaggio decisamente divertente, con la Lingua fondente, bagnetto rosso e verde e crema di pane della tradizione fermentato; il Riso cotto in un infuso di sedano rapa, cardo di Nizza, emulsione leggera di castagno; la Guancia affumicata al cardamomo, radice di prezzemolo, jus alla fava tonka. Il risveglio, con vista sulla collina di Guarene, 4 chilometri appena da Alba, vi riempirà gli occhi di vigneti, alberi da frutto e la natura addomesticata del parco de La Madernassa. Ma si può soggiornare anche nel centro di Guarene, a Casa Roero, per scoprire il giardino pensile con solarium affacciato sui tetti del borgo.

La Madernassa | Guarene (CN) | Località Lora, Castelrotto | tel. 0173 611716 | www.lamadernassa.it

 

La Presef dell’Agriturismo La Fiorida - Mantello (SO), Lombardia

Il contesto è quello di un’azienda agrituristica della Bassa Valtellina che sa diventare relais per coccolare gli ospiti, coniugando servizio attento e camere di charme a tutto quello che vi aspettereste di trovare nella fattoria dei vostri sogni: un orto biologico, l’allevamento, il caseificio, la cantina, lo spaccio per la vendita dei prodotti. E tra i pascoli, la valorizzazione della filiera corta è una prerogativa che indirizza la cucina di Gianni Tarabini Franco Aliberti: si mangia in una vecchia stua ristrutturata, arredi in legno e atmosfera intima e accogliente. In tavola piatti equilibrati e creativi, molti i sapori del territorio, con Uovo di selva, crema di ricotta con miele di castagno, pane all'orzo e caprino stagionato della casaRavioli senza uova con spinaci e tartare di trota, pistacchio, bacche di goji, mandorle e olive; un “piccione viaggiatore” pralinato con nocciole, cipollotto alla brace, patate e la spuma con le bucce. In abbinamento i vini del territorio e una carta ben strutturata. Merita un passaggio il centro benessere Farm&Beauty.

La Presef dell’Agriturismo La Fiorida | Mantello (SO) | via Lungo Adda, 12 | tel. 0342 680846 | www.lapresef.com

 

Aga dell’Hotel Villa Trieste - San Vito di Cadore (BL), Veneto

Con la compagna Alessandra Favero il giovane chef sardo Oliver Piras ha trovato casa tra le montagne del Cadore, e dal 2014 gestisce una raffinata oasi del gusto – solo 4 tavoli per 16 coperti - protetta dalle Dolomiti all’interno dell’albergo di famiglia di lei. In tavola la filosofia è quella del “chilometro zero in altezza”, per valorizzare quanto nasce e cresce in quota con attitudine alla sperimentazione e attenzione rigorosa all’essenza del gusto. Fatevi guidare dal percorso degustazione, per scoprire poco a poco un viaggio che corre dal Manzo marinato, uova di salmerino e stout ai Cappelletti di lepre in brodo, ibisco e rosa all'Oca, tamarindo, timo e ceci. Ma il menu dispensa suggerimenti anche per i vegetariani, come la Sfoglia di rapa con mela verde e cipolla agra.

Aga dell’Hotel Villa Trieste | San Vito di Cadore (BL) | via Trieste, 6 | tel. 0436 890134 | www.agaristorante.it

 

Locanda del Sole - Castello di Querceto, Montecatini Valdicecina (PI), Toscana

Dirimpetto alla torre del castello dei marchesi Ginori Lisci, Luciano Zazzeri, splendido narratore della cucina di mare, ha trovato la sua casa di terra. E alla Locanda del Sole, davanti al camino o protetti dalle volte in pietra di Querceto, lo chef condivide con gli ospiti la sua passione per la caccia, con piatti a base di cinghiale, piccione, coniglio, colombaccio, cervo, capriolo. L'unico pesce che troverete in menu è il baccalà della tradizione locale. In cucina ci sono i giovani chef che seguono le sue orme, in tavola trionfano le materie prime della campagna toscana, Tortelli di fagiano con crema di patate e tartufo; Risotto al colombaccio e Stracotto di cinghiale con fagiolini in erba. Ottimo il rapporto qualità/prezzo. E trascorrere un paio di giorni nel minuscolo borgo raggiunto solo da una strada tortuosa che si srotola tra campi di grano e macchia mediterranea è un ottimo modo per staccare la spina. Si dorme negli appartamenti ristrutturati per evocare le case rurali di un tempo: cotto, stufe a legna e travi a vista.

Locanda del Sole | Montecatini Val di Cecina (PI) | località Querceto, via Francesca, 9 | tel. 0588 37407 | www.castelloginoridiquerceto.it

 

Aminta Resort - Genazzano (RM), Lazio

Pernottare nel verde a 50 chilometri da Roma nella tranquillità di una struttura di fine Ottocento, è un’opportunità da non sottovalutare. Il nome dell'insegna richiama alle pastorali della letteratura classica e ben riassume lo spirito del luogo, c'è poi una suite da "mille e una notte", la piscina, l'idromassaggio e il percorso benessere, senza contare l'azienda agricola con noceti, piante da frutto, ortaggi, uliveti, e animali da cortile. Questo per quanto riguarda l'esterno. Dentro una sala elegante, sobria, curata con passione e competenza, con la spiccata capacità di entrare in sintonia con il cliente. E poi c’è la cucina, quella di Marco Bottega, che vale il viaggio. Sapori netti, tradizione e istinto che valorizzano la materia prima; qualche esempio? I Cannoli ripieni di insalata di trota con salsa di rapa rossa, o il Maialino da latte con patate e macedonia di frutta. All'esterno fontane, alberi di noce e giardini che celebrano la campagna laziale.

Aminta Resort | Genazzano (RM) | via Trovano, 5 | tel. 06 9578661 | www.amintaresort.it

 

Pepe in Grani - Caiazzo (CE), Campania

Chi l’ha detto che per apprezzare la Margherita sbagliata del fuoriclasse della pizzeria campana sia inevitabile rassegnarsi a lunghe attese e viaggi notturni in autostrada? A Caiazzo Franco Pepe ha saputo strutturare il suo progetto di valorizzazione del territorio locale in cucina, ma pure approntando un circuito di ospitalità diffusa che invita a scoprire il borgo dell'Alto Casertano. E allora, chi progettasse una fuga romantica in pizzeria può approfittare di due camere moderne e minimali all’interno di un antico palazzo del Settecento, proprio nel centro storico di Caiazzo. Prima però è d'obbligo un passaggio in pizzeria per scoprire chi è Franco Pepe e quali i suoi obiettivi: pizza, ricerca e accoglienza. E sulla pizza c'è molto da dire. Qui la amano per davvero: impasti a mano, lievitazione a temperatura ambiente, prodotti e produttori del territorio che partecipano del successo di questa straordinaria realtà dell'alto casertano. Per un risultato che difficilmente dimenticherete.

Pepe in Grani | Caiazzo (CE) | vicolo San Giovanni Battista, 3 | tel. 0823 862718 | www.pepeingrani.it

 

Locanda Gulfi - Chiaramonte Gulfi (RG), Sicilia

Un bel resort nella campagna ragusana, circondato dall’azienda vinicola omonima. L’ospitalità è curata nel minimo dettaglio, l’atmosfera piacevole. Si mangia con vista sulla cantina, in una sala intima e accogliente, coccolati dalla proposta del giovane Ninni Radicini, che esalta i prodotti del territorio - che sono tanti e di grande valore, dalla cipolla Giarratana alle semole autoctone - a cominciare dalla Triglia ripiena su vellutata di verdure e crema di peperoni per proseguire con i Tortelli di ceci con crema di patate, pomodori demi-sec e limone candito, o la Calamarata integrale con sugo di scorfano. Mare e terra che si incontrano al confine tra la piana di Vittoria e i Monti Iblei, tra la Coda di rospo con minestrone dell'orto e il Filetto di manzo nostrano con miele di Satra ed erbe di campo. Si chiude con cannoli e crema “brullata”. Tante e varie le proposte a degustazione, suggestivo il percorso guidato in cantina.

Locanda Gulfi | Chiaramonte Gulfi (RG) | contrada patria, sn | tel. 0932 928081 | www.locandagulfi.it

 

Ada e Augusto alla Cascina Guzzafame - Gaggiano (Milano), Lombardia

L'ultima proposta non prevede possibilità di pernottamento (ed è un peccato, vista la suggestione del luogo), ma dista da Milano appena una trentina di minuti. E il menu ideato dallo chef giapponese Takeshi Iwai per celebrare il San Valentino vale il viaggio. Sotto la supervisione di Francesca Monti, la nota cascina del Parco Agricolo Sud, ha avviato un bel percorso di ristorazione che si avvale prevalentemente di prodotti propri, maiale, pollame, farine, ortaggi bio, burro, yogurt e formaggi in arrivo dal caseificio dell'azienda. E lo chef sa raccontarli attraverso una cucina immediata e pulita. Per la serata del 14 febbraio in tavola sfileranno Insalata Rossa e Risotto allo zafferano con anguilla, fegato grasso e liquirizia; Piccione, shiso e uva e un dessert al cioccolato ideato per l'occasione. Con qualche concessione al mito dei cibi afrodisiaci, nel piatto con Carne cruda, ostriche e avocado e Spaghettoni storione, zenzero e mandarino. Calice di champagne per brindare.

Ada e Augusto alla Cascina Guzzafame | Gaggiano (MI) | località Cascina Guzzafame | tel. 02 90843387 | www.cascinaguzzafame.it

 

 

a cura di Livia Montagnoli

Foto di copertina St.Hubertus al Rosa Alpina, di Daniel Tochterle

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