23 Nov 2017 / 18:11

Pub a Roma. I 14 (+2) da non perdere

In qualsiasi grande città italiana, trovare un locale con delle buone birre non è più un problema e Roma non fa certo eccezione. Noi abbiamo selezionato 14 (+2) locali che, per vari motivi, vale la pena di provare. E non sono tutte birrerie...

Pub a Roma. I 14 (+2) da non perdere

In qualsiasi grande città italiana, trovare un locale con delle buone birre non è più un problema e Roma non fa certo eccezione. Noi abbiamo selezionato 14 (+2) locali che, per vari motivi, vale la pena di provare. E non sono tutte birrerie...

Roma è, per gli appassionati di birra, il paese dei balocchi, i luoghi della birra sono moltissimi, tra locali con produzione interna o meno, basti pensare a posti come Stavio, Beerstrot, Brewdog, Queen Makeda e altri. Noi abbiamo ne abbiao selezionati 14 birrerie + 2, per un totale di 16 locali che secondo noi bisognerebbe assolutamente provare. Per l'atmosfera, la scelta delle spine, la selezione dei distillati, la bontà dell'offerta gastronomica. 16 indirizzi da segnare in agenda e testare il prima possibile.

28 brasserie

28 Birreria Gastronomica

Il birrificio Toccalmatto si è unito a Caulier nella sua brasserie sulla Flaminia per dare vita a 28 Birreria Gastronomica. Due piani con arredamento moderno e qualche elemento in stile industriale, un grande bancone con sgabelli, la veranda fruibile tutto l'anno, e un'ampia sala con cella frigorifera con impianto della birra alla spina a vista. Tante le proposte a scaffale e venti le birre alla mescita imbottigliate sul momento tramite growler, cui si aggiungono alcune birre ospiti e i vini di Angiolino Maule. La cucina ha chiamato in causa i migliori artigiani romani e non solo: il Caseificio Quattro Portoni per i formaggi, per la carne Roberto Liberati e Pork'n'Roll (anche per i salumi dei fratelli Roccia, che affiancano quelli di Zavoli). E poi le uova di Paolo Parisi, e il caffè di Massimo Bonini di Lady Caffè (miscele ed estrazione). In cucina Roberto Fiumi ha studiato gli abbinamenti con le birre a disposizione. Tra taglieri, assaggi di alici del Cantabrico, pata negra con pan y tomate, tartare di manzo con uovo di quaglia di Parisi, falafel e tzatziki, baccalà croccante in pastella di birra allo yuzu, chips di patate di Avezzano. E poi insalate, burger e sandwich. Dal forno pancia di maiale di Pork'n'Roll cotta a bassa temperatura e spuntature agrodolci alla brace, l'agnello di Liberati alla scottadito con patè di coratella e carciofi alla romana, le salsicce dei Roccia, la Chianina dell'azienda Le Pile.

28 Brasserie Gastronomica | Roma | via Flaminia, 525 | tel. 06 99709481

Artisan 

Birre da tutto il mondo in uno spazio che mescola elementi eterogenei, con un risultato complessivamente asciutti e informale. Due sale, la prima con il bancone e le spine che arrivano dal nord Europa e dagli Stati Uniti, anche se non mancano mai alcune delle migliori produzioni italiane, il tutto con un'attenta selezione che spesso sfocia in serate speciali con guest beer e appuntamenti vari. Alle craft beer e alla scelta in bottiglia si accompagna a una proposta di american food da gustare anche, più comodamente, nella seconda sala. Il calendario di iniziative è fitto di proposte, da quelle con i vari birrifici ai concerti di musica dal vivo. Molto interessante anche la selezione di whisky e liquori artigianali. Insomma, in un panorama di livello decisamente alto dal punto di vista dell'offerta birraria, c'è una nuova generaizone che si sta facendo strada, anche grazie a un rapporto diretto con alcuni produttori altrimenti difficili da reperire al di fuori dei circuiti più batuti.

Artisan | Via degli Aurunci, 9 | tel. 334 385 4301| https://www.facebook.com/art.isan.90/

Barleywine

Barley Wine

Ci si viene per le birre. E non birre qualsiasi: questo è uno degli indirizzi di riferimento per gli amanti delle barley wine, quello stile brassicolo di origine inglese che contraddistingue birre ad alta fermentazione, per sapore e gradazione più simili al vino. La selezione di spine e bottiglie però non si ferma alle barley. Qui passano infatti passano birrifici artigianali italiani e internazionali di gran valore, selezionati con competenza e a rotazione continua. Anche i distillati hanno voce in capitolo, e che voce! Gli amanti di gin, rum, mezcal e whisky sono nel posto giusto accomodati nei tavolini dentro e fuori il locale. La proposta di cibo è semplice, ma di qualità, dagli snack e piadine proposti nel tardo pomeriggio ai panini del menu della sera (per le farciture si sceglie tra hamburger di manzo, con vari condimenti, salsiccia di maiale, burger vegetariani, uova). Nella selezione attenzione anche ai celiaci.

Barley Wine | Roma | via dei Consoli, 115 | tel. 06 45687489 | www.barleywine.it

Be Re

Be.re.

Manuele Colonna è uno dei nomi più noti tra gli appassionati di birra capitolini. Lui è l'anima di un caposaldo come Ma che siete venuti a fa'. Insieme a Lorenzo D'Annibale e Luigi Parise ha messo a segno un colpaccio con questo ampio locale di recente apertura dominato da uno splendido bancone. Qui campeggiano decine di spine dedicate alle migliori produzioni artigianali italiane ed estere. Botticelle a caduta, tipologie a fermentazione spontanea dal Belgio, nuovi arrivi dalla Franconia e referenze dei migliori microbirrifici italiani: una serata qui è un corso accelerato sul tema, incluso il corretto servizio di ogni birra. Per la fame c'è un corner Trapizzino che assicura sostanza e gusto da vendere tra farciture come burrata e alici, parmigiana di melanzane picchiapò e le altre golosissime proposte.

Be.Re. | Roma | piazza Risorgimento, 7a | tel. 06 94421854 | www.be-re.eu

Bir & FUd

Bir & Fud

Un outsider, certo, perché parliamo di una pizzeria. Ma questo è un indirizzo storico che ha trasformato questo vicolo nel cuore di Trastevere - data la vicinanza con il Ma che siete venuti a fa' – in una meta irrinunciabile per gli amanti della buona birra. L'atmosfera informale è la cornice di una selezione improntata alla qualità, tanto nella proposta food - pizze basse, leggere e ben lievitate, sia tradizionali che più creative ma sempre con materie prime di grandissimo livello, ottimi panini, fritti, primi piatti e altre proposte più elaborate in arrivo dalla cucina, sia fredde che calde - che in quella delle birre. Nessun dubbio che questa sia la bevanda principe del locale, con le 30 spine sul bancone cui si aggiungono altre 6 dietro. La rotazione è assicurata e la carta spiega bene produttori e caratteristiche delle birre selezionate, tra le migliori artigianali in circolazione, italiane e non. Insomma un incontro tra pizzeria e birroteca di qualità, con in più un posto di riguardo per la cucina al piatto.

Bir & Fud | Roma | Via Benedetta, 23 | tel. 06 5894016 | www.birandfud.it

Bon Bock

Le Bon Bock

Da 1992 è uno dei punti di riferimento per gli appassionati di whisky e birra artigianale, che richiama una clientela affezionatissima e nuovi arrivati presto arruolati nel clan (la cui iscrizione online permette di ricevere aggiornamenti su nuove etichette e tour in programma in diverse distillerie). Tipico arredamento da pub e tipica offerta gastronomica, ben realizzata, dai würstel con crauti allo stinco di maiale al forno, ai panini, ma anche zuppe, carpacci, ostriche e il "birramisù", il tiramisù alla birra. La scelta dei distillati è imponente, con etichette da tutto il mondo e in costante aggiornamento. Blend, single malt e tutto quello che questo mondo ha da offrire sono presentati da un personale disponibile e competente che può indirizzare la scelta dei curiosi e dei conoscitori più esigenti.

Le Bon Bock | Roma | c.ne Gianicolense, 249 | tel. 06 5376806 | www.lebonbock.com

Luppolo

Luppolo 12 e e Luppolo Station

L'avventura di Gabriele Lizio Bruno e Diego Vitucci parte nel 2012 a San Lorenzo con un locale tra i primi a portare la birra artigianale nel quartiere. Il locale è un pub vero: pochi fronzoli e fiumi di birra spillati dalle 16 vie da uno staff competente e disponibile. Da qualche mese il negozio a fianco è occupato dal loro Bottle Shop, beer shop gestito dagli stessi ragazzi che amplia alla grande la già vasta offerta. Sempre Diego e Gabriele, insieme a Paolo Pustorino, Dario Vitucci e Giovanna Menicucci, sono i fautori del successo del Luppolo Station, che ormai si è imposto tra i locali brassicoli della capitale. Gli interni richiamano le sale d'aspetto delle stazioni degli anni '20 ma la scelta delle birre è attualissima; sulle 20 vie girano grandi classici del comparto, non solo italiani, vicino alle ultime novità proposte dai birrifici. Per accompagnare la birra, un bel menù in cui spiccano i succulenti hamburger.

Luppolo 12 | Roma | via dei Marruccini, 12 | tel. 380 348 8696

Luppolo Station | Roma | via Giuseppe Parini, 4 |tel. 06 58332681| www.luppolostation.com

 

Ma che siete

Ma che siete venuti a fa'

In uno dei quartieri capitolini più caratteristici (e turistici), un tempio del buon bere. Da anni punto di riferimento per chi non rinuncia a una buona birra spillata a dovere. Lo riconoscete dalla fila rilassata sempre presente fuori dalla porta (preparatevi a lunghe attese, soprattutto nel fine settimana). L'insegna fa riferimento al più classico degli sfottò da stadio, a dare immediatamente la misura del tipo l'atmosfera che vi si respira: birre, football e poco altro. Piccolo e spartano che più non si può, senz'altra seduta se non i pochi sgabelli al piccolo bancone, è letteralmente preso d'assalto dai molti clienti attirati da una selezione spaziale, con le spine cambiano di continuo: una rotazione che alterna etichette note a imperdibili chicche per autentici appassionati. Insomma il “Ma che” con il suo appeal da pub d'oltremanica, ha contribuito in modo determinante alla diffusione della cultura brassicola a Roma, e senza nulla concedere a tutto quello che non sia birra. Manuele Colonna negli anni ha selezionato le più interessanti realtà del mondo, e le ha portate a Roma corredandole dei suoi preziosi consigli, riuscendo a soddisfare anche i palati più esigenti.

Ma che siete venuti a fa' | Roma | via Benedetta, 25 | tel. 380 5074938 | www.football-pub.com

 

Mastro Titta

Per molti è un'istituzione, con i suoi vezzi e le caratteristiche che lo hanno reso il mito che è. Lasciata ormai la storica sede di via del Porto Fluviale, e quella di Testaccio, ora si trova in un grande locale in cui l'atmosfera è diversa da quella cui ci aveva abituati, sarà forse per la luce. Lui però, Giorgio Chioffi – aka Mastro Titta - è sempre lo stesso, con le sue magliette home made con frasi irriverenti e la provocatoria intolleranza nei confronti di chi indugia troppo nella scelta delle birre. Spine e bottiglie ci sono, soprattutto dal nordeuropa, a definire la sempre bella selezione, proprio come ci aveva abituato. La poderosa cucina da pub senza nessuna vocazione gourmet (e stavolta senza pizze), è il rifugio degli affamati dell'ultima ora (chiude alle 6 di mattina). E per finire non manca mai il classico shot, di whisky magari, quello buono, s’intende. Poco da dire: Mastro Titta o si odia o si ama.

Mastro Titta | Roma | via dei Conciatori, 11 | tel. 339 8967490 | https://www.facebook.com/mastro.titta.pub/?pnref=story

Morrison's

Potrebbe sembrare un pub di Dublino per via di quegli arredi in legno scuro, il bancone delle spine, le luci soffuse, la partita di rugby sullo schermo, l'atmosfera calda e i molti stranieri che si danno appuntamento qui sin dal pomeriggio. E anche per le birre, con l'immancabile Guinness in primo piano. Ma l'offerta non si limita alla più famosa delle stout: la scelta è valida, sia italiana che estera e l'attenzione alla spillatura massima. Da mangiare i classici da pub, ma con qualcosa in più: il pane di Roscioli e la carne della famosa macelleria Feroci. Tra gli hamburger, da provare quello con l'uovo all'occhio di bue, o il Morrison con manzo, lattuga, Cheddar, bacon e cipolla rossa caramellata all'aceto balsamico, oppure il Crudo: tartare di manzo, guacamole homemade, scaglie di parmigiano. Non mancano insalate con pollo e topping golosi, tacos di carne o di verdure, supplì, crocchette di patate o di ceci e mentuccia, taglieri di formaggi, secondi di carne. patate croccanti, fritti e ottime alette di pollo. Interessante anche la selezione di distillati (soprattutto whisky) con produzioni che arrivano da tutto il mondo.

Morrison's | Roma | via E. Q. Visconti, 88 | tel. 06 3222265 | www.morrisons.it

pen baladin

Open Baladin

È tra i primi e più famosi birrifici artigianali italiani, il primo che ha sviluppato il format dei pub d'autore, moltiplicando le sedi della sua “casa” dove birre alla spina e buon cibo vanno a braccetto. Nel tempo la creatura di Teo Musso ha conquistato forza e carisma da vendere, al punto da fare da aprifila per i gastropub, che declinano il tipico cibo da birreria in versione very very gourmet, non tanto per la creatività delle proposte, che comunque non manca, quanto per la qualità della materia prima. A Roma è approdato nel 2009, e ha subito stretto con una delle più prolifiche personalità del food capitolino, Gabriele Bonci, che ha studiato pane e panini, cose come l’Onorevole: hamburger di manzo, pesto di pistacchio, pecorino di Pienza, cotto grigliato e pomodori secchi sott’olio; o il Singin’in the rain, con peperoni grigliati, guanciale, cipolla sfumata alla birra, formaggio svizzero e tabasco; L’omaggio al Sud è con pane siciliano all’extravergine farcito con cipolle di Tropea in agrodolce, caciocavallo, insalata e maionese. Con una quarantina di spine sul lungo bancone e la parete alle spalle ricolma di bottiglie la scelta è vastissima e l'impatto, anche solo alla vista, impressionante, con una rotazione tra i migliori produttori italiani artigianali e indipendenti. Non mancano battute di Fassona, tagliate, piatti vegetariani, chips di patate (dette fatate) e crocchette (le scrocchette), pollo marinato e altre golosità.

Open Baladin | Roma | via degli Specchi, 6 | tel. 06 683 8989 | http://www.openbaladinroma.it/

Osteria Birra

Osteria di Birra del Borgo

Un po' osteria un po' birreria. Con la formula, sempre più vincente nella capitale, del gastropub, che in questo caso mette in fila un'ottima cucina italiana vera, tutta filiera certificata e alta qualità, la birra di Leonardo Di Vincenzo (che dà il nome all'insegna) e di altri produttori, le paste fatte in casa che fanno capo a Taberna Palestrina, la pizza farcita di Gabriele Bonci, che presidia anche la proposta ai fornelli, i cocktail a base di birra, frutto dell'estro dei ragazzi del Jerry Thomas. Insomma: alcuni dei nomi più (giustamente) in vista del panorama gastronomico capitolinosi incontrano in questa insegna di recente apertura. Oltre alla pizza (anche detta Trrranch, con porchetta della casa o crudo e carciofi, Margherita o ceci e mortadella) ci sono piatti come pollastra in barattolino (il tonno di cortile) con una meravigliosa giardiniera, polpette al sugo, supplì, o gallo in tegame; fettuccine con asparagi selvatici e guanciale o le orecchiette con maiale e finocchietto. Numerose referenze del marchio o quelle ospiti spillate da un impianto a 21 vie (alcune prodotte in loco con tanto di impianto e anfore per fermentazioni spontanee a vista).

Osteria di Birra del Borgo | Roma | via Silla, 26 | tel. 06 8376 2316 | http://osteria.birradelborgo.it/

 

Pork'Roll

Pork'n'Roll

Da quando hanno aperto, tre anni fa, Valentino e Gerardo Roccia hanno cambiato le coordinate degli appassionati di birra, e non solo, di mezza Roma. Un posto dalla doppia anima, da una parte il pub a vista sulla strada, con le grandi lavagne a elencare la lista delle artigianali - una decina alla spina e un centinaio in bottiglia - e dei piatti (a base di suino); ma vale anche la lunga proposta di whisky e distillati. Dall’altra, al civico accanto, una macelleria che ricorda i “fornelli” tipici pugliesi (i due sono originari del Foggiano) dove la carne prodotta da un allevamento di famiglia si compra ma si può pure farsela cucinare a vista. E la sosta vale, davvero, il viaggio. La grigliata mista è un passaggio fondamentale alla prima visita, ma provate anche costate, spiedini e tutto quel che la carta propone e il vostro appetito sostiene. Non mancano patate, insalate, focacce e altre proposte a contorno della carne di maiale, anche in versione salume.

Pork'n'Roll | Roma | via C. Caneva, 15 | tel. 06 45551271 | www.porknroll.com

Serpente

Serpente Pub

È uno dei riferimenti per gli amanti della birra di qualità a San Lorenzo, un'oasi felice tra le tante proposte mediocri che affollano il quartiere. L'insegna è lì dal 1994, e da un bel po' di anni l'attività si è orientata senza incertezze verso il mondo delle artigianali. L'atmosfera è informale, l'ambiente caratterizzato da mobili di legno scuro è senza troppi fronzoli (a parte magliette e sciarpe delle squadre di calcio di mezzo mondo), il bancone sempre affollato ha una decina di birre alla spina che cambiano con frequenza. E la scelta riempie di soddisfazione gli appassionati con tante chicche pescate qua e là per il mondo, bottiglie e whisky completano l'offerta che non concede molto per soddisfare la fame (ma qualcosa si trova sempre): qui si viene per bere bene! E le varie serate che si organizzano durante l'anno sono un plus mica da poco.

Serpente Pub | Roma | via dei Marsi, 23 | https://www.facebook.com/serpentepub.romasanlorenzo/

 

Stappo

Un locale tranquillo nel cuore del quartiere, dove approdano gli appassionati della zona alla ricerca di artigianali di qualità e di una sosta golosa. Carlo, il proprietario, è un appassionato che fa sentire tutti i suoi clienti a proprio agio e che consiglia loro la birra più adatta alle rispettive esigenze, che sia alla spina o scelta fra le tante bottiglie. Non manca qualche etichetta di vino a completare l'offerta. Piatti espressi semplici e gustosi come taglieri, crescia con affettati e formaggi, hamburger, stuzzichini, fritti e crostini saporitissimi.

Stappo | Roma | via G. F. Ingrassia, 27 | tel 06 535210 | www.stapporoma.it

 

a cura di Antonella De Santis

 
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