8 Feb 2018 / 17:02

Sanremo: ristoranti meno affollati, delivery, cucina casalinga. Come si mangia durante il Festival?

Alzi la mano chi non cede, almeno per una serata, alla tentazione di mettersi davanti alla tv per una full immersion nella canzone italiana. Che sia per ascoltare la musica o per criticare gli abiti, per ridere dei comici o lasciarsi andare ai ricordi, quello con San Remo è un appuntamento fisso per molti, per altri è, invece, uno spauracchio da evitare approfittando dei ristoranti un po' più vuoti.

Sanremo: ristoranti meno affollati, delivery, cucina casalinga. Come si mangia durante il Festival?

Alzi la mano chi non cede, almeno per una serata, alla tentazione di mettersi davanti alla tv per una full immersion nella canzone italiana. Che sia per ascoltare la musica o per criticare gli abiti, per ridere dei comici o lasciarsi andare ai ricordi, quello con San Remo è un appuntamento fisso per molti, per altri è, invece, uno spauracchio da evitare approfittando dei ristoranti un po' più vuoti.

Dalla parte dei ristoratori

Che sia per passione o per curiosità, per una sola serata o per l'intera kermesse, per amore della musica o per il gusto del gossip più feroce, da soli o in compagnia, fatto sta che Sanremo è un appuntamento che coinvolge molte persone, più di quanto ci si aspetterebbe e con imprevedibili fedelissimi. Certo, non è come una finale di Champions (vero spauracchio dei ristoratori), ma la normale routine domestica per una settimana cambia, tanto o poco. Dipende dai casi. Non rileva differenze con altri momenti dell'anno in termini di clientela Marco Pucciotti, ristoratore e imprenditore del settore food che colleziona locali e ristoranti diversi per stile e proposta, ormai sono una decina (dal bistrot di stampo francese Epiro, alla trattoria Santo Palato, dalla pizzeria Sbancoall'ultimo nato con il format cockatil&pizza Blind Pig, fino ad alcune delle birrerie più note a Roma e Londra) che aggiunge “solo il calcio ha quel potere”. Diverso il discorso di Roberto Dominici, patron de Il Territorio, enoteca di quartiere (sempre a Roma) con una clientela di habitué e fedelissimi, che registra un calo nelle presenze complice anche la pioggia di questi giorni. E gli altri? “Nessunadifferenza”per Marco Ambrosino con il suo 28 posti di Milano che “però”dice “non ha risentito neanche delle partite di Champions”a testimonianza che il suo pubblico non è sensibile alle sirene dei grandi eventi. C'è differenza invece per Salvatore Salvo: (pizzeria Salvo da 3 generazioni) “potremmo dire che è una delle prime cose che ci ha insegnato nostro padre: nella settimana del festival la vendita è rallentata”, nella pizzeria di Francesco e Salvatore Salvo di San Giorgio a Cremano Sanremo si è sempre sentito “c'è stato un periodo in cui non cambiava molto, ma da qualche anno è tornato a sentirsi, anche se” aggiunge “è difficile valutare quanto incida realmente, perché questo è un periodo dell'anno un po' debole”. Certo chi fa servizio a domicilio può essere avvantaggiato dai grandi appuntamenti che incollano davanti alla tv, e anche stavolta è il calcio a fare la parte del leone - “campionato, Champions, mondiali: per le partite c'è il coprifuoco a Napoli” aggiunge Salvatore. Il calcio, in particolar modo se gioca il Napoli, è una variabile che incide anche per Giuseppe Iannotti e il suo Kresios a Telese Terme, ma il Festival non sposta molto, come non sposta per Simone Cipriani di Essenziale a Firenze “francamente non sapevo neanche ci fosse in questi giorni Sanremo” dice. Alcune attività hanno dunque vita più facile, quelle che, tradizionalmente, hanno un'offerta compatibile con il take away, più o meno organizzato che concede di godersi le proprie passioni senza interruzioni per cucinare.

 

 

L'alternativa delivery

Come ci si organizza per non perdere nemmeno una nota o un outfit del Festival della Canzone Italiana? Qualcuno si affida al più feroce junk food, altri si mettono ai fornelli prima della sigla o durante gli spot pubblicitari, molti - soprattutto se la visione è collettiva - si affidano ai delivery, il cibo a domicilio. Un settore che sta facendo passi da gigante nella qualità del prodotto, del servizio, e che sta entrando sempre di più nelle abitudini degli italiani (Giovanni Zezza, Head of Marketing Deliveroo Italia parla di una crescita costante nell'uso, settimana dopo settimana, con un aumento di ordini del 20% mentre per Just Eat alcune categorie, per esempio rosticceria e cucina libanese con felafel in testa, registrano incrementi che si aggirano intorno al 2000%, ma è un dato relativo) tanto che la app Qualiescegliere.it ha analizzato e confrontato i delivery più diffusi per aiutare i consumatori a districarsi tra marchi, proposte, offerte e strategie di marketing di vari servizi (ve ne avevamo parlato al loro apparire in Italia). Oggi che ordinare cibo di qualità con una app e vederselo consegnare a casa non è più così strano, comesi organizzano gli italiani? E cosa preferiscono mangiare davanti alla tv? “Pizza, burgers e gelati sono i cibi più richiesti” dicono da Foodora, gli fa eco Deliveroo, che nella sua classifica dei cibi più venduti proprio durante la prima serata di Sanremo annovera “Poke Crispy Salmon Bowl di Rose & Mary a Milano, la super tradizionale pizza Margherita di Trattoria Caprese a Monza e il Bacon Cheese Burger di Berretta Food & Wine di Roma”.Mentre per Just Eat i piatti più ordinati il 6 febbraio 2018 sono stati la pizza Margherita, i supplì, la diavola e le olive ascolane, insomma tutto il comparto legato alla regina del take away, per poi giungere ai nigiri al salmone e al chicken burger, infine gli arrosticini, complice forse la facilità di consumo, che non necessita di posate e piatti.

 

Nei giorni del Festival cambiano le preferenze, quelle individuate da Just Eat, che ha tracciato un profilo settimanale dei gusti in fatto di cibo a domicilio basandosi su un osservatorio di circa 10mila clienti: con il week end dominato dall'inossidabile binomio pizza e hamburger e i giorni precedenti i cui piadine e cibo messicano a sorpresa primeggiano nelle preferenze degli italiani il venerdì e il sushi il giovedì. Quando c'è Sanremo, per gli appassionati, ogni giorno è un evento e il calendario abituale salta: nella prima serata, oltre a pizza e hamburger – la prima preferita a Milano, il secondo a Roma, mentre cibo italiano e dolci detengono il primato a Bologna, secondo i dati della prima serata -anche panini (con Napoli a fare da capofila) e piadine, e poi messicano e indiano “due cucine solitamente non nelle prime dieci posizioni tra le cucine più ordinate in Italia, una scelta curiosa” non solo. A conferma che la kermesse canora viene seguita fino in fondo, anche una grande richiesta di gelato, altro cibo del cuore, “come post cena durante il Festival, che dura fino all’una di notte”.

 

Le offerte speciali

Molti ristoranti aderenti al nostro circuito in questi giorni fanno offerte speciali, consegne gratuite o altre proposte ad hoc” dicono da Foodora “e molti clienti – quelli che si ritrovano insieme per seguire Sanremo - approfittano dell'opzione invita 'i tuoi amici' con la quale si regala uno sconto di 8 euro a un amico che ordina per la prima volta con Foodora. Così fanno la prima prenotazione insieme e in più risparmiano”. Qualcuno ha pensato di giocare con la musica trovando l'abbinamento tra cantante e piatto: ci ha pensato Deliveroo chiamando in causa Diego Passoni - voce di Radio Deejay e conduttore di Citofonare Passonitrasmissione social dedicata al Festival – che ha realizzato una guida musicalgastronomica: Mario Biondi per esempio si abbina a una chateaubriand con salsa bernese: un piatto elegante e di sostanza, internazionale; Noemi all'amatriciana: piatto forte e saporito; per Enzo Avitabile e Peppe Servillo c'è il casatiello, un grande classico della tradizione napoletana. E via così, in un divertissement che vuole essere anche un suggerimento per i consumatori che si unisce a una serie di proposte speciali create per l'occasione da ristoranti di tutta Italia. “Nel periodo di Sanremo aumentano gli ordini di gruppo, soprattutto nella serata finale” dice GiovanniZezza di Deliveroo Italia.“C'è una crescita di circa il 25% su base settimanale, così è stato negli anni passati e così si sta confermando anche quest'anno” spiega e aggiunge: “Milano è sempre la città più avvezza all’utilizzo del nostro servizio. Tuttavia è interessante notare che anche nelle città 'minori' ci sono stati importanti aumenti negli ordini, grazie al Festival di Sanremo: Roma, Torino, Bergamo e Monza. Persino Genova e Brescia, lanciate di recente, hanno registrato un aumento importante - superiore al 40% - dopo la prima notte del Festival”. Per Just Eat la crescita nelle ordinazioni nella prima serata del Festival rispetto al 2017 è di oltre il +75%.

Per chi, invece, non ha alcuna voglia di seguire la competizione canora, rimangono ristoranti (un pochino) più vuoti e l'eco sui propri canali social, vera rivoluzione in fatto di appuntamenti televisivi, capaci di trasformare il sonnacchioso appuntamento in una gara di commenti e battute sagaci, che potrebbero convincere anche il più restio a cedere, almeno per un giorno, alla tradizione canora.

 

a cura di Antonella De Santis

 

 
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