27 Lug 2011 / 16:07

Picnic, mon amour: ecco i cestini “giusti”

Il picnic sotto gli alberi è un classico per chi resta in città. Ma come organizzarsi? Se negli anni Sessanta, a fare da tavola alle buone pietanze della scampagnata, era un rigoroso plaid a scacchi, oggi molti preferiscono utilizzare una pratica valigetta che al suo interno contiene tavolino e sedioline pronte all'uso con piccoli

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Il picnic sotto gli alberi è un classico per chi resta in città. Ma come organizzarsi? Se negli anni Sessanta, a fare da tavola alle buone pietanze della scampagnata, era un rigoroso plaid a scacchi, oggi molti preferiscono utilizzare una pratica valigetta che al suo interno contiene tavolino e sedioline pronte all'uso con piccoli

e semplici gesti. Il tradizionale cestino porta vivande, realizzato in vimini, resiste ancora, ma i più preferiscono la moderna borsa frigo che mantiene al fresco e al sicuro i cibi preparati da casa. 

 

Quanto al menu, la scelta più pratica è un bel panino, facile e rapido da preparare, si presta ad essere farcito in svariati modi ed è l’ideale da mangiare mentre siamo distesi all’ombra su un bel plaid. Via libera sicuramente alla pasta fredda, alle insalate di verdure, ai formaggi stagionati, da trasportare in piccoli contenitori a chiusura ermetica. E ancora spazio alle insalate di riso, e macedonie di frutta, perfette per combattere il caldo estivo. Per i drink, perfetti succhi di frutta, acqua a volontà e, perchè no, anche il vino, ma è bene prediligere quelli “giovani” dal sapore delicato, che non vadano a coprire troppo i sapori delle verdure.

 

Se poi non si vuole rinunciare alle comodità, ci si può affidare all'esperienza di chi può preparare per voi piatti sani e veloci. 

 

A Roma, nel parco di Villa Pamphili, il Vivi Bistrot propone cestini ricchi e golosi: menu per bambini e per gli amanti del bio, ricercatezze regionali, in un packaging biodegradabile studiato apposta per conservare la freschezza dei piatti fatti sul momento. Per chi invece desidera vivere una esperienza di classe, vagamente retrò, ecco il Picinic Deluxe. Nel cestino in vimini è incluso un telo per il prato, piatti in ceramica, bicchieri, posate e tovaglioli, più un quotidiano. Nel menu, eliche di Gragnano Primaverili con pesto, fagiolini e pomodorini freschi, insalata bio con vinaigrette, una quiche ai porri e una fonduta calda di cioccolato con biscottini per il dessert. Da bere, oltre ad una bottiglia d’acqua, troverete vino bianco Gavi di Novi. 

 

A Milano, California Bakery propone tutto l’occorrente per un pic-nic brunch americano: ogni week-end, fino a settembre, è possibile acquistare nello store di Piazza Sant’Eustorgio, un basket pieno di leccornie pensate per adulti e bambini. Tovaglie, cuscini e cestini colmi di cibi cult d’oltreoceano; un vero e proprio kit per rilassarsi sotto il sole, come nella migliore tradizione newyorkese. Nel menu, bagels, fruit salads, muffin e brownies.

 

E al Sud? Se volete trattarvi bene, perché non provare la bottega Timpani & Tempura a Napoli? Un tempio gourmand, molto noto ai partenopei. Prodotti di qualità e ottimi piatti della cucina "di casa", come il sartù di riso o lo scammaro, frittata di pasta con sugo di magro, timballi, parmigiane di melanzane, pizze rustiche. In alternativa, salumi e formaggi accompagnati da buone etichette. 

 

Michela Di Carlo

27/07/2011

 

 

 

 

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