Biodiversità, sostenibilità, attenzione per il territorio, rispetto per gli animali. Ecco di cosa si è parlato a Cheese 2017, manifestazione dei formaggi conclusasi oggi a Bra, in provincia di Cuneo.... 18 Settembre
Pomodorino del Piennolo, capocollo di Martina Franca, toma piemontese, friarelli, salsiccia di Bra: sono solo alcune delle specialità che potete trovare sulle pizze di Perbacco.... 30 Gennaio
L’evento enogastronomico che promuove le produzioni locali organizzato dal Centro Ricreativo Sanbiagese.... 23 Settembre 2016
Vinai di cognome, chimico di formazione, chef di professione, giovane di età. Metti insieme questi elementi in un unico locale e ci aggiungi altri quattro giovani. E ti trovi un bistrot tutto nuovo in quel di Cuneo. Ecco il nostro racconto tra esperimenti culinari, cromatografia del piatto e fusioni regionali.... 28 Novembre 2014
Dalla coltura attenta del foraggio alle docce per rinfrescarsi. Dalle cure per l'allattamento alle attenzioni durante la mungitura. Così in provincia di Cuneo Franco Morisiasco alleva le sue bufale per la produzione di formaggi. Mozzarella in primis.... 17 Marzo 2014
Birra rigorosamente artigianale e hamburger sono la tendenza culinaria del momento. E poi c'è il vintage che anche piace tanto. L'idea dell'eclettico mastro birraio fondatore di Baladin è semplice: mettere tutto insieme.... 09 Gennaio 2014
Tre giornate di incontri, dibattiti e divertimento all'insegna dell'enogastronomia e delle arti di spettacolo e letterarie. In provincia di Cuneo il Salone del Libro Enogastronomico e del Territorio aperto a tutte le età.... 07 Giugno 2013
Registriamo l?ennesimo primato conquistato da questa storica azienda di Langa: il raggiungimento della terza stella, che significa la bellezza di oltre 30 vini (sono 31, per la precisione) premiati con i Tre Bicchieri in 16 edizioni della Guida. Nessuno in Italia ha fatto meglio. Sette i vini degustati quest?anno, tutti con punteggi altissimi, che si traducono in due vini che raggiungono il massimo riconoscimento, due che sono giunti alle selezioni finali e tre da due bicchieri. Il Langhe Nebbiolo Sorì San Lorenzo, come il suo gemello Sorì Tildin, è un campione di eleganza: un vino straordinario che si fa apprezzare fin dal colore rosso rubino intenso, quasi impenetrabile; il naso è perfetto, con la frutta matura (ribes nero e marasca) in bella evidenza su note di tostatura mai invadenti. La bocca è solida e integra, lunga e potente, con tannini dolci e nobili che esaltano il vitigno nebbiolo. Il Sorì Tildin, anch?esso del ?98, non si discosta di molto dal precedente, risultando solo un po? più rigido nel finale di bocca: l?armonia sarà ancora maggiore nei prossimi anni. Il Langhe Darmagi ?99 è un cabernet sauvignon in purezza che non tradisce mai le attese, complesso nei profumi fruttati (ribes e amarena), intenso e speziato in bocca. Si rimane in alta quota anche con il Barbaresco ?99, che approfitta della qualità del millesimo per donarsi austero ed elegante. Costa Russi, Sperss e Conteisa (tutti a Doc Langhe Nebbiolo) sono vini assolutamente ben fatti, che risultano appena un po? meno ricchi di carattere dei precedenti. Apriamo con la magistrale prestazione del Langhe Nebbiolo Costa Russi ’07: naso perfetto per finezza e complessità, che spazia da nitida frutta rossa a tabacco e fumé; palato da fuoriclasse, con struttura ricchissima e tannini eleganti, su un lieve sfondo di acidità rinfrescante che conduce a un finale di rara persistenza. L’indimenticabile  Langhe Nebbiolo Sorì Tildin ’07 ricalca queste orme, con un elemento speziato maggiormente marcato. Altra lieve sfumatura diversa nel San Lorenzo, contrassegnato da un tannino ancora un po’ più presente. Molto fine il Barbaresco ’07, con tabacco e frutti rossi al naso, lievissimi sentori di rovere e tannini assolutamente gradevoli, importanti ma non ruvidi. Da Serralunga arriva una valida versione dello Sperss ’06, molto potente e ancora un po’ scontroso in bocca: un grande vino per i prossimi anni....
Bruno Nada è ormai un produttore di sicura affidabilità, che mette in commercio solo vini molto vicini alla perfezione; i punti fermi del suo stile stanno venendo fuori in modo sempre più preciso e si basano su frutto, eleganza e carattere. Il livello qualitativo dei vini assaggiati quest?anno è proprio altissimo. Al vertice troviamo il magnifico Barbaresco Rombone ?99, tra i migliori della categoria: il colore è granata scuro vivace, all?aerazione si concede lentamente, con sentori di vaniglia, cacao e marmellata; al palato è denso, concentrato e potente, con tannini assai fitti e dolci. Un capolavoro. Il Barbaresco ?99, anch?esso granato profondo, è già più espresso nei profumi con sentori di lamponi, cacao, cuoio, scorza d?agrumi e terra; meno grosso in bocca, è succoso, fruttato e morbido, malgrado la bella massa tannica. Il superbo Seifile ?99 arriva a un soffio dal massimo riconoscimento: vaniglia e rovere con ciliegia sottospirito al naso, bocca quasi perfetta, dolce, ricca e avvolgente, con un delizioso retrogusto di viola e liquirizia. Con l?entrata in produzione di un recente vigneto nei pressi della cantina, nasce la nuova Barbera d?Alba, che nel 2000 si esprime in termini di equilibrio e frutto, con un?avvertibile presenza di legno ben amalgamato nella struttura del vino. Dulcis in fundo il grande Dolcetto 2001, un classico nel panorama di Langa: colore porpora scuro con riflessi violacei, naso di ciliegia e mandorla, bocca succosa, sapida e già godibile. Stupendo il Barbaresco Manzola ’06 (quello indicato l’anno scorso era in realtà della vendemmia ’05), d’impostazione classica anche per la maturazione in botte grande, già piuttosto aperto nei profumi con petali appassiti, china e frutti rossi; bocca di grande struttura e concentrazione, senza prevaricazioni nei confronti della finezza e dell’armonia: Tre Bicchieri eleganti e raffinati. Il Barbaresco Rombone ’07 si prende un anno di pausa in botte (come d’altronde fa anche il Seifile), per cui ne parleremo nella prossima Guida: con questo rallentamento nella commercializzazione dal 2011 Bruno uscirà con un anno di affinamento in più per le sue selezioni di punta. Come sempre di ottima stoffa e piacevolezza gli altri vini, da annoverare tra i migliori delle rispettive categorie....
Con la vendemmia 2001 è partito alla Terre del Barolo il ?Progetto Qualità?, con l?individuazione di 70 soci conferitori a cui sono stati richiesti parametri qualitativi più impegnativi nella gestione del vigneto, con l?attenta collaborazione dei responsabili di questa grande realtà cooperativa langarola. I circa 400 soci di Terre del Barolo consentono di superare ampiamente il milione di bottiglie prodotte annualmente e di coprire una vasta gamma di vini tipici a Doc e Docg. In cantina si seguono metodi di vinificazione tradizionali, che puntano all?esaltazione dei caratteri tipici delle uve e delle singole vigne. Quest?anno la cantina ha presentato i cru di Barolo Riserva ?96: tra tutti abbiamo preferito il Monvigliero, che presenta all?olfatto caratteristiche note di rosa appassita e chiude in bocca con sentori tostati e di liquirizia. Buono è anche il livello delle altre selezioni e della versione base, tutti caratterizzati da colore granato con unghia aranciata e da tannini ancora robusti e buona acidità. Lunga la serie di Dolcetto, di Diano e d?Alba: il più convincente è il Montagrillo, in grado di rappresentare bene il terroir di Diano d?Alba, zona vocata per il Dolcetto. La Barbera Valdisera e la Pelaverga sono a loro volta particolarmente valide e rispettose delle peculiarità dei vitigni: la prima risulta fruttata, fresca e di buona bevibilità; la seconda presenta gli usuali sentori di pepe e spezie. Brillante risultato, anche in assenza dei cru del Barolo, con un’annata ’06 decisamente da incorniciare: intenso, tradizionale, nitido e già complesso il naso, cui segue un palato non potentissimo ma sicuramente armonico, con la componente tannica già aggraziata sino a un finale di ottima piacevolezza. La difficile vendemmia ’08 non ha favorito la migliore espressione dei vini di quell’annata, normalmente più che rimarchevoli, anche se l’impegno di agronomi ed enologi si è tradotto in valutazioni più che rispettabili sia nel Nebbiolo sia nella Barbera che nel Dogliani (quest’ultimo particolarmente meritevole). I vini base del ‘09 sono valide proposte per il consumo quotidiano e possono essere acquistati, come tutti gli altri, anche nell’organizzato punto vendita aziendale....
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