Lavate il peperone, apritelo e mondatelo perfettamente dai semi e dai filamenti bianchi interni. Tagliatelo a pezzetti e mettetelo nel bicchiere del mixer insieme ai pinoli, all'olio, qualche foglia di basilico, sale e pepe.

Se lo gradite potete aggiungere anche un mezzo spicchio d'aglio schiacciato. Frullate per un paio di minuti a media velocità fino ad avere una salsa piuttosto fluida [risulterà leggermente granulosa] che verserete in una ciotola.

Cuocete la pasta, scolatela un po' al dente e mescolatela con la salsa. Servitela calda.... 07 Gennaio 2008
Tuffate per qualche secondo i pomodori in acqua in ebollizione quindi passateli sotto l'acqua fredda, pelateli e privateli dei semi.

Mettete nel bicchiere del mixer le mandorle, i pinoli, le noci, lo spicchio d'aglio spellato e un pezzetto di peperoncino.

Frullate per un minuto fino ad avere un composto fine e omogeneo. Quindi fermate il motore e mettete nel bicchiere i pomodori, l'olio, le foglie di menta e il sale.

Frullate ancora per mezzo minuto e versate il pesto in una zuppiera. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e versateli nella zuppiera. Mescolate bene e servite subito.

La salsa fredda farà intiepidire inevitabilmente la pasta: se la desiderate ben calda, potete appoggiare per qualche minuto la zuppiera con la salsa sopra la pentola dove sta cuocendo la pasta.... 07 Gennaio 2008
Raschiate leggermente le acciughe, lavatele e asciugatele con la carta da cucina quindi diliscatele e sfilettatele. Lavate i pomodorini e spezzettateli grossolanamente scartando i semi.

Scaldate l'olio in una padella insieme al peperoncino e fatevi imbiondire gli spicchi d'aglio leggermente schiacciati.

Quando l'aglio avrà preso colore scartatelo, ritirate la padella dal fuoco e fatevi sciogliere i filetti di acciuga schiacciandoli con la forchetta nell'olio caldo.

Rimettete la padella sul fuoco, versatevi i pomodori e fateli cuocere scoperti, a fiamma vivace, per qualche minuto in modo che si asciughino un poco senza tuttavia perdere il sapore di crudo. Non aggiungete sale.

Cuocete gli spaghetti e scolateli al dente quindi fateli saltare per un minuto nel sugo e serviteli ben caldi.... 07 Gennaio 2008
Mondate e lavate le melanzane quindi, senza sbucciarle, tagliatele a fettine sottili, cospargetele di sale fino e lasciatele spurgare per un’oretta dentro un colapasta.

Tuffate per un attimo i pomodori in acqua in ebollizione quindi passateli in acqua fredda e pelateli. Divideteli in due, privateli dei semi e tritateli finemente.

Fate scaldare due cucchiai d’olio in una larga padella e fatevi imbiondire gli spicchi d’aglio leggermente schiacciati quindi versatevi i pomodori e un paio di ciuffetti di basilico (sia il basilico che l’aglio andranno scartati una volta che il sugo sarà pronto).

Salate, pepate e lasciate cuocere a fuoco vivace per una decina di minuti. Sciacquate le melanzane e asciugatele premendole dentro un panno quindi fate scaldare abbondante olio nella padella dei fritti.

Mettete a cuocere la pasta e intanto friggete le fettine di melanzane fino ad averle ben dorate.
Via via che sono pronte, scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina.

Scolate la pasta al dente, versatela nella padella con il sugo caldo, spolveratela con metà della ricotta e con qualche foglia di basilico spezzettata e mescolate bene.

Dividete la pasta in quattro piatti e cospargete la superficie di ogni porzione con il resto della ricotta e con le melanzane fritte.
Per gustare in pieno questo piatto, tipico della città di Catania, ogni forchettata dovrebbe comprendere un po’ di pasta, ricotta, sugo di pomodoro e un pezzetto di melanzana.... 07 Gennaio 2008
Lavate le melanzane, privatele del gambo e tagliatele a cubetti senza sbucciarle. Spolveratele di sale e disponetele in un colapasta per almeno un'ora per farle spurgare [potete saltare questa operazione se amate il gusto piccante e amarognolo della melanzana al naturale].

Tuffate per qualche secondo i pomodori in acqua in ebollizione, quindi passateli sotto l'acqua fredda, pelateli, privateli dei semi e tagliateli a filetti.

Scaldate l'olio in una larga padella e, a fuoco moderato, fatevi dorare l'aglio, spellato e affettato, e il peperoncino. Sciacquate le melanzane, quindi premetele fra le mani e asciugatele con carta da cucina.

Mettetele nella padella, alzate la fiamma e fatele colorire, girandole spesso, per circa un quarto d'ora. Abbassate la fiamma e fatele cuocere per altri dieci minuti.

Verso la fine della cottura, ammassate le melanzane ai bordi della padella e, al centro, mettete i filetti di pomodoro che non devono cuocere ma solo scaldarsi.
Mescolate il tutto e assaggiate prima di salare perché le melanzane, dopo la spurgatura, rimangono piuttosto salate.

Condite la pasta, cotta al dente, con il sugo di verdure e servitela ben calda spolverata di prezzemolo tritato e di formaggio.... 07 Gennaio 2008
Lavate i peperoni, asciugateli e passateli direttamente sulla fiamma del gas avendo cura di abbrustolirli completamente.

Via via che sono pronti, riponete i peperoni in un sacchetto di carta da pane. Quando saranno freddi, spellateli, privateli dei semi e dei filamenti bianchi interni e tagliateli a striscioline.

In una larga padella, scaldate l'olio e soffriggetevi i peperoni per cinque minuti girandoli continuamente. Toglieteli dalla padella con un mestolo forato e nello stesso olio rosolate per un attimo appena, a fiamma moderata, un trito finissimo di aglio e prezzemolo quindi aggiungete i pomodori spellati, privati dei semi e tritati.

Quando i pomodori saranno un po' asciugati, rimettete i peperoni nella padella, salate, pepate e cuocete ancora per cinque minuti. Lessate la pasta al dente e dopo averla scolata, fatela saltare per un minuto nel sugo preparato.

Spolverate di pecorino e servite ben caldo.... 07 Gennaio 2008
Lavate i peperoni e asciugateli quindi passateli direttamente sulla fiamma del gas girandoli continuamente fino a che tutta la pelle è completamente bruciacchiata. Fate attenzione a tenerli sulla fiamma il minimo indispensabile per bruciacchiare la pelle lasciando tuttavia intatta la polpa che non deve cuocere.

Via via che sono pronti, chiudete i peperoni in un sacchetto di carta da pane e, una volta intiepiditi, raschiateli leggermente con un coltellino eliminando completamente la pelle. Puliteli con carta da cucina per eliminare i residui bruciacchiati quindi con un coltellino affilato divideteli in due per il lungo ed eliminate il gambo, i semi e tutti i filamenti bianchi.

Tuffate i pomodori in acqua in ebollizione e passateli nell'acqua fredda quindi pelateli e spezzettateli scartando i semi. Scaldate l'olio in una piccola padella e fatevi leggermente imbiondire l'aglio spellato e a fettine, unitevi i pomodori pelati, salate e fate cuocere il sugo a fuoco vivace per una decina di minuti.

Cuocete la pasta, scolatela molto al dente e versatela nella padella con il sugo completando il condimento con le olive snocciolate e affettate, il pecorino, il basilico spezzettato e una bella macinata di pepe. Salate leggermente l'interno dei mezzi peperoni e distribuitevi la pasta.

Accomodateli in una pirofila leggermente unta d'olio e metteteli nel forno precedentemente scaldato a 180° per una ventina di minuti. Lasciateli leggermente intiepidire prima di servirli.... 07 Gennaio 2008
Tuffate i pomodori in acqua in ebollizione per qualche secondo quindi passateli sotto l'acqua fredda e pelateli. Divideteli a metà, privateli dei semi e tritateli.

Mondate i cipollotti tagliando via la parte verde e le radici e affettateli sottilmente. Scaldate l'olio in una padella e, a fuoco moderato, fate soffriggere i cipollotti senza che prendano colore.

Unite i pomodori, insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere per una decina di minuti a fuoco vivace.

Mentre il sugo è in cottura, mondate i fagiolini spuntandoli alle estremità e lavateli. Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e, appena raggiunge l'ebollizione, tuffateci i fagiolini. Incoperchiate, fate riprendere il bollore e aggiungete gli spaghetti.

Quando la pasta è cotta, scolatela insieme ai fagiolini, versatela nella zuppiera e conditela con il formaggio, con il sugo di pomodoro e con il basilico spezzettato.

Mescolate bene e servite subito.... 07 Gennaio 2008
Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione, passateli sotto l'acqua fredda, pelateli, privateli dei semi e sminuzzateli. Scaldate l'olio in un tegame e fatevi rosolare dolcemente la cipolla tritata insieme allo spicchio d'aglio.   Quando il soffritto comincia a prendere colore, unite la polpa di pomodoro, un ciuffetto di basilico, sale e pepe. Rialzate la fiamma e lasciate cuocere la salsa per una mezz'ora.   Lavate e mondate le melanzane e, senza sbucciarle, tagliatele a fettine di circa mezzo cm. Scaldate abbondante olio nella padella e friggete le melanzane per pochi minuti in modo che rimangano morbide. Scolatele e passatele su un doppio foglio di carta da cucina.   Affettate sottilissima la mozzarella e spezzettate una manciata di foglie di basilico. Cuocete le reginette, scolatele molto al dente e conditele con i tre quarti della salsa di pomodoro.   Imburrate una pirofila rettangolare e disponetevi a strati la pasta, le melanzane, la mozzarella, il parmigiano e il basilico fino ad esaurimento degli ingredienti.   Spolverate con il parmigiano, coprite il tutto con la salsa e infine mettete il timballo nel forno già caldo a 220° per venti minuti. Lasciate riposare la preparazione per una decina di minuti prima di servirla.... 07 Gennaio 2008
Preparazione: 60 minuti + 1 ora di riposo

Setacciate le due farine sulla spianatoia, fate la fontana e mettetevi una presina di sale, le due uova sbattute e l'inchiostro delle seppie.

Cominciate ad amalgamare gli ingredienti con una forchetta quindi impastate energicamente con le mani per una decina di minuti fino a che la pasta sarà diventata elastica e liscia.

Una volta pronta, raccoglietela a palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa un'ora.

Dividete la pasta in tre parti e passatele dalla macchinetta ottenendo delle strisce non troppo sottili [regolate la rotella dello spessore sul penultimo foro].

Lasciatele asciugare, distese, per una mezz'ora quindi passatele nuovamente dalla macchinetta ricavandone delle tagliatelline. Via via che sono pronte, disponete le tagliatelle su un canovaccio leggermente infarinato di semola.

Svuotate le seppioline, spellatele e lavatele più volte sotto l'acqua corrente quindi dividete i tentacoli e tagliate le sacche a striscioline.

Tuffate i pomodori per pochi secondi in acqua in ebollizione, passateli sotto l'acqua fredda quindi spellateli e spezzettateli scartando i semi.

Scaldate l'olio in un tegame e fatevi soffriggere dolcemente gli spicchi d'aglio schiacciati.

Quando l'aglio è imbiondito, unitevi le seppie e fatele rosolare, a fiamma vivace, per qualche minuto, mescolandole spesso. Insaporite con sale e pepe e, quando si saranno asciugate, bagnatele con il vino e, una volta sfumato, versate nel tegame i pomodori.

Abbassate la fiamma, incoperchiate e proseguite la cottura per una mezz'ora, fino a quando le seppie saranno tenere. Durante la cottura, se necessario, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda.

Cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata, scolatele al dente, conditele con l'intingolo di seppie e servitele ben calde, spolverate con poco prezzemolo tritato.... 07 Gennaio 2008

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