18 Giu 2013 / 16:06

Pollino People Experience. Il parco più grande di Italia raccontato (anche) attraverso le sue eccellenze gastronomiche

Sito web, social networks, applicazione smartphone e testimonianze dei lavoratori del Parco del Pollino per lanciare un nuovo progetto di marketing territoriale e valorizzare le realtà che portano avanti la qualità. Ecco i nomi di alcuni protagonisti del settore enogastronomico.
Pollino People Experience. Il parco più grande di Italia raccontato (anche) attraverso le sue eccellenze gastronomiche
Sito web, social networks, applicazione smartphone e testimonianze dei lavoratori del Parco del Pollino per lanciare un nuovo progetto di marketing territoriale e valorizzare le realtà che portano avanti la qualità. Ecco i nomi di alcuni protagonisti del settore enogastronomico.
Raccontare il Pollino. Non si finisce mai di raccontare il Parco più grande d'Italia” commenta Domenico Pappaterra, Presidente Ente Parco Nazionale del Pollino, in merito alla presentazione del progetto Pollino People Experience. “Millenni di storia. Centinaia di migliaia di abitanti. Migliaia di specie, di biodiversità tra le più rare del Pianeta. Raccontare il Pollino non è un'impresa semplice. Per questo può rendere un'idea di cos'è il Pollino solo la gente semplice. Mani callose che lavorano la terra o che stendono a mano l'impasto per fare la pasta in casa. O gambe forti, come quelle delle guide che, come moderni pastori, conducono i visitatori alla scoperta di uno dei patrimoni più incontaminati e selvaggi che esista al mondo. E' un Pollino dalle mille meraviglie quello che esiste tra Basilicata e Calabria, due regioni del Mediterraneo unite dal massiccio montuoso del Pino loricato e delle alte faggete. Quello che cento testimonial raccontano attraverso la loro vita, la loro esperienza, il loro lavoro, nell'ambito del progetto della Banca delle Qualità del Pollino e la piattaforma multimediale Pollino People Experience, che racconta il Parco attraverso chi ci vive, ci lavora, lo ama. L'Ente Parco ha investito in questo progetto di comunicazione in partenariato con Fondazione Symbola e con il contributo di Fondazione Telecom Italia perché è fermamente convinto che le potenzialità di cui dispone, vadano divulgate attraverso i new media, in tutto il mondo. Lo sviluppo che ne potrà conseguire servirà a meglio tutelarlo e conservarlo, perché solo attraverso la conoscenza di ciò che sopravvive è possibile accrescere la consapevolezza dei propri valori e la necessità di tramandarli alle generazioni future”.
Così viene introdotta l'idea di far raccontare il Parco del Pollino direttamente da chi lo vive e da chi ci lavora. Per questo nasce Pollino People Experience, un progetto per promuovere il territorio del parco attraverso la voce dei suoi protagonisti, condividendo le sue eccellenze e diffondendo le sue qualità online tramite un sito web italiano ed inglese, tramite i principali social network della rete e anche attraverso un’app gratuita per smartphone e tablet disponibile da luglio. Un progetto di marketing territoriale innovativo che serve a osservare da un punto di vista differente il patrimonio culturale ed ambientale di un territorio così importante che tocca due regioni (Calabria e Basilicata) e 56 comuni.
Pollino People Experience però non è solo questo, ma anche un fumetto, una mappa, e un racconto per parole, immagini e video: 100 storie di imprese che hanno scelto di lavorare con la qualità e che hanno trovato il successo, supportate da 32 testimonial eccellenti che invitano a scoprire il meglio del parco più grande del Paese. A questo proposito numerose sono le realtà che toccano il campo enogastronomico: i formaggi naturali a latte crudo prodotti da Maria Stellato, i peperoni di Senise Igp dell'azienda agricola di Egidio Gazzane, i salumi prodotti con maiali autoctoni di Anna Lamoglie, l'olio dell'azienda agricola dedicata alla Madonna del Pantano di Domenico Cuccaro, i fagioli bianchi di Rotonda Dop di Luigi Franzese, la farina antica chiamata Carosella riscoperta dal mugnaio Antonio Arlea, il vitigno ormai perduto del Moscato Passito di Saracena ritrovato da Luigi Viola che ha già ottenuto riconoscimenti come il Tre Bicchieri del Gambero Rosso che lo ha eletto nel 2009 miglior vino dolce d’Italia, la lenticchia di Mormanno, presidio Slow Food coltivata da Paolo Perrone, il Ristorante da Peppe di Giuseppe De Marco, la melanzana rossa di Rotonda Dop curata come una figlia da Vincenzo Pandolfi e tante altre eccellenze territoriali.
Il progetto Pollino People Experience è stato presentato ufficialmente il 18 giugno 2013 a Roma presso l’Opificio Telecom Italiada Ermete Realacci e Domenico Sturabotti (rispettivamente Presidente e Direttore della Fondazione Symbola), Renato Grimaldi (Direttore generale per la protezione della natura e del mare del Ministero dell’Ambiente), Domenico Pappaterra (Presidente Ente Parco Nazionale del Pollino), Marcella Logli (Segretario generale Fondazione Telecom Italia), Federico Valicenti (Chef del ristorante Luna Rossa ma anche dell’Offficina Biologica di Roma) e Francesca Panebianco (Peperoncino Jazz Festival).


Pollino People Experience | www.pollinopeopleexperience.it
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