12 Gen 2015 / 09:01

Lavazza prossimo leader del mercato mondiale del caffè? Con l’acquisizione dei brand francesi L’Or e Grand’Mère l’obiettivo è più vicino

Sul piatto ci sarebbero 600 milioni di euro offerti dalla storica azienda torinese del caffè per beneficiare delle fusione di due grandi marchi del caffè in capsule e macinato che detengono il 60% delle quote del mercato francese. Superato l’ostacolo dell’Antitrust, Lavazza diventerebbe così il primo colosso del settore, superando Nestlé e assestandosi su un fatturato annuo di sette miliardi di dollari.
Lavazza prossimo leader del mercato mondiale del caffè? Con l’acquisizione dei brand francesi L’Or e Grand’Mère l’obiettivo è più vicino
Sul piatto ci sarebbero 600 milioni di euro offerti dalla storica azienda torinese del caffè per beneficiare delle fusione di due grandi marchi del caffè in capsule e macinato che detengono il 60% delle quote del mercato francese. Superato l’ostacolo dell’Antitrust, Lavazza diventerebbe così il primo colosso del settore, superando Nestlé e assestandosi su un fatturato annuo di sette miliardi di dollari.

Si fa un gran parlare delle acquisizioni che negli ultimi mesi stanno portando celebri marchi dell’industria alimentare italiana nelle mani di società straniere e, in particolar modo, colossi del mercato cinese (interessati a investire sul made in Italy di sicuro appeal all’estero: il comparto enogastronomico). Nel frattempo però si registra la voglia di espansione di alcuni grandi protagonisti del settore, che adottano strategie di internazionalizzazione per accrescere il proprio fatturato.
Non è andata a cercare molto lontano Lavazza, che si appresta a concludere (con successo?) la trattativa per l’acquisizione di due noti brand francese del caffè d’Oltralpe: L’Or e Grand’Mère. La conferma, dopo mesi di voci di corridoio, è contenuta in una nota divulgata qualche giorno fa dalla storica azienda torinese, che in caso di buon esito delle trattative si candiderebbe a diventare il più grande gruppo di caffè al mondo, con 7 miliardi di dollari di fatturato annuo.
Sembra infatti che l’offerta di 600 milioni di euro avanzata da Lavazza per indurre alla cessione le due società che detengono i brand francesi – l’americana Mondelez e l’olandese Deb – sia stata accolta positivamente, ma potrebbe essere la Commissione Ue a determinare la decisione finale, in applicazione delle norme Antitrust che impedirebbero la fusione dei due marchi – destinati insieme a detenere il controllo del 60% delle quote di mercato francese - a meno di una rinuncia alle attività di caffè macinato e in capsule. E così Lavazza potrebbe acquisire i marchi, ma non gli stabilimenti di Montpellier e Andriezeu, e anzi incrementerebbe l’attività negli impianti piemontesi.
L’azienda, già operativa sul mercato d’Oltralpe con una propria filiale (Lavazza France) punta a raggiungere un fatturato di due miliardi di euro nei prossimi dieci anni. E diventare così il primo colosso nel mondo del caffè, superando anche gli svizzeri di Nestlè finora leader indiscussi del mercato.

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