1 Ago 2015 / 10:08

Una gita in vigna in cerca di un buon calice: il vino di Maurizio Doganieri

La storia vinicola di Maurizio Doganieri prende le mosse da importanti aziende toscane e si ritrova a Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo. Ecco la nostra degustazione, tra etichette ben congegnate e assaggi golosi del territorio locale. 

Una gita in vigna in cerca di un buon calice: il vino di Maurizio Doganieri

La storia vinicola di Maurizio Doganieri prende le mosse da importanti aziende toscane e si ritrova a Castiglione in Teverina, in provincia di Viterbo. Ecco la nostra degustazione, tra etichette ben congegnate e assaggi golosi del territorio locale. 

Enoturismo d'estate. Direzione Castiglione in Teverina

Sul percorso di una rotta estiva in cerca di relax all'aria aperta,ecco uno stimolo ad organizzare una scampagnata tra i filari di Castiglione in Teverina. Qui, in località Vaiano, non potrete sbagliare: una vigna perfetta, tenuta a regola d’arte, olivi ben potati e rigogliosi. La Toscana sembra più vicina di quanto lo sia geograficamente. Siamo nel Podere San Giusto dove Maurizio Doganieri ha deciso di stabilirsi con la moglie Madoka Miyazaki dopo essersi lasciato alle spalle il lavoro presso importanti aziende toscane. Dal 1995 è al Castello di Montepo a Scansano, quindi con Jacopo Biondi Santi e poi con Charlotte Green al Castello di Potentino dal 2000 al 2007.

Appunti di degustazione. Viognier, Syrah, Montepulciano

I suoi vini sono perfetti, puliti, decisi, senza sbavature, eleganti. Il Viognier – Fixus 2012 e 2014 – si presenta in due versioni distanti negli anni e figlie di vendemmie ben diverse: il primo ha bisogno di aprirsi un po’ prima di esprimere la sua complessa eleganza di fiori e frutta gialla, arricchita da note minerali che in bocca si fanno più complesse fino a ritrovare la frutta tropicale e una sapidità che rende il finale molto lungo. L’altro, da una stagione ben diversa come la feroce 2014, offre invece tutta la freschezza di una giovinezza spensierata, tutta fiori, resa più complessa da un inizio di note minerali che si chiariscono in bocca: un vino giovane carico di profumi e di sostanza, elegante e facilmente godibile.

Non so ancora se imbottigliarlo o no” ammette Maurizio“lo trovo troppo diverso dall’altra bottiglia del 2012!”. Diverso, sì. Ma non meno elegante. E probabilmente un paio – almeno – di anni in bottiglia sapranno farlo crescere bene.

Il Syrah – 2011 – è dritto e ampio, piacevole con le sue note di frutti rossi, ribes e lampone, sensazioni di pepe nero e spezie. Entra in bocca elegantemente, robusto ma senza mostrare i muscoli, rotondo e scattante al tempo stesso con tannini abbastanza morbidi e netti.

Poi arriva il Confié 2010, Montepulciano (alias Violone) in purezza. È un cavallo di razza, anch’esso fiero nella sua precisione che non ammette incertezze. Balsamico al naso, arricchito da note di more e sambuco e poi da nuance di tabacco e cuoio che tornano e si chiariscono decise in bocca: sapido e lunghissimo, complesso, con bei tannini armonici… Da tenere a evolversi tranquillamente per un altro lustro (e più) e goderselo nella sua maturità. Vini che ci ricordano da vicino la pulizia di quelli a base di Sangiovese (come il Sacro Monte) già assaggiati diversi anni fa a Castello di Potentino, dove la biodinamica era la filosofia dell’azienda di Seggiano. 

E ci si ritrova a tavola... Pecorino, guanciale e nocciole

L’incontro con questa piccola azienda di Castiglione, nel viterbese lungo la Valle del Tevere, avviene per caso intorno al tavolo nel tinello di un amico di Civita Castellana. È l’occasione per assaggiare i divertissement di Luca Di Piero, agricoltore curioso e appassionato che produce nocciole e olive. Le chicche che Luca ci propone sono un pecorino affinato in cantina e un guanciale, per cominciare. Poi il pezzo forte: bistecche da una vitella frollata per un mese avvolta nel grasso. Ottimi compagni, tutti, per i vini di Maurizio che uno per uno testiamo con i diversi ingredienti.

C'è ancora spazio per provare l'ultima creazione di Luca Di Piero, la sua crema di nocciola: bianca e nera, con e senza cacao. Una crema spalmabile che ha il 50% di nocciole, burro di cacao, cacao e lecitina di soia, oltre alla vaniglia naturale. Una crema golosissima dove le nocciole dei Cimini esprimono il meglio di sé, presto in commercio.

 

 

A cura di Stefano Polacchi

 

Azienda Agricola Doganieri Miyazaki | fraz.ne Vaiano, 3 | Castiglione in Teverina (VT) | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.| cell. 333 280 7985

 

 

Le altre cantine nella Valle del Tevere

Trappolini | via del Rivellino, 65 | Castiglione in Teverina (VT) | tel. 0761 948381 | www.trappolini.com

Tre Botti | s.da della Poggetta, 9 | Castiglione in Teverina (VT) |  tel. 0761 948930 | www.trebotti.it

Sergio Mottura | p.zza Unità d'Italia, 12 | Civitella D'Agliano (VT) | tel. 0761 914533 | www.sergiomottura.com

La Pazzaglia | s.da bagno regio, 4 | Castiglione in Teverina (VT) | tel. 0761 947114 | www.tenutalapazzaglia.it

Madonna delle Macchie | Loc. Madonna delle Macchie | tel. 0761.94.84.87 | www.madonnadellemacchie.it

Papalino | s.da della Lega, 10 | Castiglione in Teverina (VT) | tel. 340 5352190 |  www.papalino.it


Le Lase | via dei Mille, 7 | Vasanello (VT) | loc. Resano | Orte (VT) | tel. 0761 281460 | www.lelase.com

Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition