28 Set 2015 / 17:09

Food Photo Festival. I grandi fotografi internazionali del cibo si ritrovano in Danimarca

Una rassegna biennale dedicata agli addetti ai lavori che quest’anno si svolgerà a Vejle, aprendo le porte al pubblico. In tutta la città le esposizioni dei migliori food photographer del mondo. Ecco un assaggio delle foto in mostra.

Food Photo Festival. I grandi fotografi internazionali del cibo si ritrovano in Danimarca

Una rassegna biennale dedicata agli addetti ai lavori che quest’anno si svolgerà a Vejle, aprendo le porte al pubblico. In tutta la città le esposizioni dei migliori food photographer del mondo. Ecco un assaggio delle foto in mostra.

Tutta la gallery
Chiudi gallery

Food photography e suggestioni industriali

Circondata da fiordi e paesaggi incontaminati, la cittadina di Vejle racconta l’atmosfera di un’Europa del Nord votata all’ospitalità, nel cuore della penisola dello Jutland. Ma la località danese è anche conosciuta come la Manchester della Danimarca, per quel volto urbanistico che ricorda il boom della Rivoluzione Industriale, annoverando gioielli architettonici come lo Spinderihallerne, suggestiva struttura realizzata nel 1896 per ospitare un cotonificio, oggi trasformata in museo interattivo. È proprio questo spazio, che evoca il fascino di un’epoca lontana, a ospitare l’appuntamento centrale del Food Photo Festival, evento di respiro internazionale che coinvolge fotografi professionisti in arrivo da tutto il mondo. Comun denominatore: la capacità di raccontare il cibo, e il suo legame con la realtà che ci circonda, in uno scatto.

Il Festival. Il confronto tra fotografi, lo spettacolo per il pubblico

La rassegna ricostruisce ogni due anni l’evoluzione della food photography con l’allestimento di mostre tematiche, incontri, seminari e workshop destinati agli addetti ai lavori. I lavori selezionati rispondono spesso all’esigenza di documentare un mondo in cui il cibo gioca il ruolo del protagonista, ma lasciano spazio alla dimensione artistica del genere, in grado di interpretare con creatività l’identità gastronomica di una cultura lontana, gli stili di vita alimentari al giorno d’oggi, le tradizioni culinarie, il rapporto con l’ambiente o le ingiustizie sociali legate al cibo. Così dal 2010 (fino ad oggi a Tarragona, in Spagna) i fotografi si ritrovano per trovare nuova ispirazione e anticipare tendenze e temi d’attualità. Per i professionisti si tratta di un importante momento di confronto e crescita, ma il pubblico cosa ne ricava? Dal 22 ottobre al 4 novembre le esposizioni dislocate in diversi spazi della città saranno aperte al pubblico, con accesso gratuito, mostrando i lavori dei più importanti fotografi internazionali, come Per-Anders Jorgensen (che gioca in casa), geniale fondatore della rivista Fool, e ancor prima talentuoso food photographer.

Il cibo in uno scatto. Dai bufali americani alla cucina dei colori

Ma ci saranno anche il reportage di pesca nel mare di Bering (scattato a -18 C°!), la divertente serie sugli hamburger scomposti di Gammelmark o gli scatti in bianco e nero degli allevamenti di bisonti americani immortalati dalla fotografa tedesca Heidi Jurgen-Koch; e i celebri scatti dell’iniziativa Colorfood, che da Israele hanno fatto il giro del mondo (coinvolgendo anche alcuni chef italiani).

Durante la manifestazione si assegnerà il premio per la migliore Food Photo dell’anno e un riconoscimento per il miglior reportage, a discrezione di una giuria internazionale.

 

Per maggiori informazioni sul programma e sulle mostre allestite in città www.foodphotofestival.org


Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition