21 Nov 2015 / 20:11

Il nuovo ristorante di Ferran Adrià a Torino da Lavazza. Insieme al fratello Alberto per un gourmet di mercato

Ferran Adrià e Albert Adrià stanno progettando un ristorante a Torino nel nuovo quartier generale che Lavazza sta costruendo in un quartiere semiperiferico della città. Lo anticipa Repubblica. 

Il nuovo ristorante di Ferran Adrià a Torino da Lavazza. Insieme al fratello Alberto per un gourmet di mercato

Ferran Adrià e Albert Adrià stanno progettando un ristorante a Torino nel nuovo quartier generale che Lavazza sta costruendo in un quartiere semiperiferico della città. Lo anticipa Repubblica. 

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A quanto pare il nuovo headquarter di Lavazza a Torino, bel lavoro del bravo progettista Cino Zucchi, non regalerà a Torino esclusivamente una interessante architettura innovativa, un land mark riconoscibile e nuovi spunti urbanistici. Tra i tanti contenuti che popoleranno la "nuvola" e gli spazi adiacenti - secondo quanto anticipato oggi dalla cronaca piemontese del quotidiano La Repubblica - ci potrebbe essere anche il primo ristorante firmato Ferran & Albert Adrià fuori dai confini ispanici. 

Il nuovo quartiere Lavazza a Torino

Il progetto di Lavazza è assai interessante dal punto di vista urbanistico. L'obbiettivo funzionale è portare sotto uno stesso tetto tutti gli uffici della multinazionale del caffè oggi sparsi in vari luoghi della città di Torino. Si è deciso di farlo nel quartiere Aurora, nell'east end torinese, nella stessa area dove gallerie d'arte (Franco Noero, ad esempio), spazi creativi (Cripta), e nuovi concept gastronomici (Laleo della nostra Eleonora Guerini) stanno cercando di gentrificare in maniera intelligente una fetta interessante e sfidante di città. E poi c'è la cioccolateria di Guido Gobino, da non dimenticare. C'è di bello che il progetto Lavazza (36 milioni di investimento) restituirà al quartiere aree verdi, spazi comuni e parcheggi. E a quanto sembra anche una sorpresa gastronomica di assoluto rilievo, capace di creare un polo d'attrazione decisivo nell'area.

Un gourmet con cucina di mercato

Il ristorante, stando alle prime indiscrezioni, dovrebbe aprire nei primi mesi del 2017 negli spazi della ex centrale elettrica, dunque non nell'edificio contemporaneo che si nota maggiormente nei rendering del progetto bensì in uno spazio di archeologia industriale. Nel lotto, infatti, era presente una ex centrale dell'Enel che le soprintendenze hanno chiesto di conservare esternamente: qui avrà sede al piano terra la mensa aziendale ed al primo piano questo ristorante gourmet che, comunque orchestrato da chef italiani, avrà la supervisione di Ferran Adrià e di suo fratello Albert (un pelo meno famoso ma assolutamente non meno bravo) e sarà orientato allo stile del premiatissimo barcellonese Tickets. Da non trascurare, parlando dell'attivismo di Lavazza sull'apertura di location interessanti, che la maison del caffè sta anche pianificando un bar all'interno di Camera, il nuovo museo della fotografia aperto in centro a Torino solo lo scorso ottobre.

La collaborazione Lavazza-Adrià

Ricette a base di caffè (il caviale al caffè, la spugna al caffe, la torta al caffè, la mouse al caffè presentate in giro per il pianeta), un lavoro di ricerca addirittura sulle capsule, eventi in tutto il mondo e cene a quattro mani con grandi nomi della scena internazionale. La collaborazione tra Lavazza e lo chef che nell'estate del 2011 ha chiuso El Bulli dura da 10 anni e questa nuova avventura torinese non sarà altro che l'ennesima joint venture. Forse la più importante e significativa.
 
a cura di Massimiliano Tonelli
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