30 Nov 2015 / 12:11

Il panettone più buono d'Italia? È lucano, firmato Vincenzo Tiri. Sul podio anche Bonanomi e Pepe

Si è svolta a Milano lo scorso week end la Notte del Panettone, che ha premiato i migliori pasticceri d'Italia: 32 panettoni, l'assaggio di una giuria tecnica d'eccellenza e un podio che parla tanto del Sud, con il lucano Vincenzo Tiri in testa. Ecco la top 20. E voi quale preferite? 

Il panettone più buono d'Italia? È lucano, firmato Vincenzo Tiri. Sul podio anche Bonanomi e Pepe

Si è svolta a Milano lo scorso week end la Notte del Panettone, che ha premiato i migliori pasticceri d'Italia: 32 panettoni, l'assaggio di una giuria tecnica d'eccellenza e un podio che parla tanto del Sud, con il lucano Vincenzo Tiri in testa. Ecco la top 20. E voi quale preferite? 

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Il Natale si avvicina. La tavola delle feste

Le avvisaglie c'erano tutte, il Natale si avvicina a grandi passi e le occasioni per familiarizzare con una nuova annata all'insegna di panettoni, tavole delle feste, menu di gala non mancano. È soprattutto la mobilitazione del comparto dolciario il traino di questa rincorsa che i maestri pasticceri d'Italia stanno già preparando da qualche settimana in laboratorio, sperimentando nuove creazioni golose. E a Milano si scaldano i motori.

Così mentre Peck, tempio gastronomico nel cuore della città, lancia per la prima volta il suo pranzo a domicilio per le feste, alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini è andato in scena il consueto fine settimana dedicato al dolce meneghino per eccellenza, il panettone. Tante le proposte in arrivo da tutta l'Italia, che i fortunati visitatori della manifestazione hanno avuto modo di degustare e acquistare in anteprima ad un prezzo speciale di vendita (20 euro al chilo). Una grande festa che ha coinvolto in modo trasversale i migliori pasticceri della Penisola, mentre al Samsung District andava in scena la Notte del Panettone, che si è conclusa con la proclamazione di una classifica di riferimento per tutti coloro che cercano la qualità del prodotto e delle materie prime, e il gusto inconfondibile di un panettone d'autore.

Il Panettone dell'Anno di GazzaGolosa

L'idea di promuovere un concorso per premiare il Panettone dell'Anno è venuta un paio d'anni fa a GazzaGolosa, approfondimento food oriented della Gazzetta dello Sport, e si è concretizzata nella mattinata di assaggi di una giuria di qualità – tra loro gli chef Giancarlo Morelli, Cesare Battisti, Alessandro Negrini – presieduta dallo chef pasticcere Jean Marc Vezzoli (dal Pastificio Longoni di Carate Brianza) per decretare il miglior panettone artigianale d'Italia. Com'è andata? Potremmo dire senza sorprese, visto che per il secondo anno di seguito il premio arriva in uno degli angoli più remoti della Penisola, in Basilicata, nel piccolo borgo di Acerenza (PZ).

Il panettone di Vincenzo Tiri, da Acerenza

È qui che Vincenzo Tiri, 34 anni appena, ha saputo costruire una fama che raggiunge quasi la perfezione, almeno a giudicare dai 100/100 tondi tondi che che uno dei giurati ha attribuito al suo panettone, facendolo balzare in cima alla lista (con 1120 punti). Un bis meritato dunque per il giovane pasticcere lucano, che lavora nel laboratorio artigianale di famiglia, vanta un curriculum di tutto rispetto – compresa la vicinanza con Iginio Massari al Cast di Brescia e lo studio approfondito sul lievito madre al fianco di Rolando Morandin – e coltiva il pallino per i dolci lievitati (panettone in primis) con grande passione. Ingredienti selezionati, come la scorze d'arancia di Tursi candite in casa, e tripla lievitazione per oltre 40 ore complessive sono i segreti di un prodotto che gli ha regalato la medaglia d'oro ancora una volta. E la soddisfazione è ancora più grande scorrendo la classifica a ritroso.

Sul podio, alle spalle di Tiri si piazzano Maurizio Bonanomi e Alfonso Pepe; e al quarto posto c'è spazio anche per una proposta più originale come il panettone al carbone vegetale di Raffaele Vignola da Solofra, Avellino, ma supera i mille punti anche il panettone della celebre pasticceria Nuovo Mondo di Prato, guidata da Paolo Sacchetti. In gara 32 prodotti, questa la top 20:

 

1. Vincenzo Tiri (Tiri 1957) – Acerenza (PZ) 1120 punti

2. Maurizio Bonanomi (Pasticceria Merlo) – Pioltello (MI) 1042

3. Alfonso Pepe (Pasticceria Pepe) – Sant’Egidio del Monte (SA) 1025

4. Raffaele Vignola (Pasticceria Vignola) – Solofra (AV) 1020

5. Paolo Sacchetti (Nuovo Mondo) – Prato 1015

6. Luca Biasoli (Pasticceria Clivati) – Milano 997

7. Davide Comaschi (Pasticceria Martesana) – Milano 992

8. Sal De Riso (Pasticceria De Riso) Tramonti -SA 973

9. Bacilieri (Marchirolo, VA)

10. Café du Soir (Agnone, IS)

11. Guerrino (Fano, PU)

12. De Vivo (Pompei, NA)

13. Sartori (Erba, CO)

14. Picchio (Loreto, AN)

15. Da Ernesto (Fizzonasco, MI)

16. Gloria (Milano)

17. Mazzali (Governolo, Mn)

18. Quagliotti (Fornovo di Taro, PR)

19. Macellaro (Piaggine, SA)

20. Natale (San Cesario, LE)

 

E voi, come vi state preparando al Natale? Quale panettone porterete in tavola?

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