24 Feb 2016 / 15:02

Heat2Eat. Il locale a Torino che propone solo piatti pronti (ma dello chef)

Heat2eat: nuovo locale torinese che propone solo piatti pronti di qualità.

Heat2Eat. Il locale a Torino che propone solo piatti pronti (ma dello chef)

Heat2eat: nuovo locale torinese che propone solo piatti pronti di qualità.

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Ritmi frenetici, soprattutto a pranzo. Così si finisce sempre con l'addentare svogliatamente un tramezzino di fronte allo schermo del computer. O se va meglio si va tutti al bar a mangiare un'insalatona. Heat2Eat, il locale torinese aperto da poco più di due settimane, vi offre un'alternativa.

Di che si tratta?

È una formula di ristorazione che coniuga qualità e velocità, proponendo piatti pronti, bilanciati e gustosi anche dopo essere stati scaldati al microonde. La novità? Innanzitutto la qualità decisamente sopra la media dei piatti pronti. Poi la possibilità di consumarli direttamente in loco. “Il quartiere dove abbiamo aperto è zona di uffici e noi abbiamo semplicemente ascoltato le esigenze dei tanti lavoratori che, da una parte non vogliono mangiare tramezzini o insalatone tutti i giorni, dall'altra non sono disposti a spendere un salasso per la pausa pranzo”. Qui hanno infatti la possibilità di servirsi e scaldare il pasto autonomamente, accorciando enormemente i tempi di attesa. “Con trentasei posti a sedere e un indice di rotazione di circa 30 minuti abbiamo cercato, sperando di esserci riusciti, di rispondere alle esigenze di tutti i clienti”. Spiega Gabriele Enrico che, oltre a essere a capo della società di consulenza nel settore ristorativo Avalon, è ideatore del format e attualmente consulente presso la Città del gusto Torino, con un passato nelle cucine di rinomati hotel, come il Golden Palace di Torino, il San Clemente Palace di Venezia, il Baglioni Hotel Regina di Roma o il Grand Hotel Miramonti di Cortina..

Attenzione però: Heat2Eat non ambisce a misurarsi con la ristorazione di alto livello

Si tratta di piatti semplici per l’alimentazione di tutti i giorni ed economicamente accessibili. “Heat2Eat vuole essere la cucina di tutti e di tutti i giorni. Con occhio di riguardo alla qualità delle materie prime utilizzate. Usiamo solo pesce fresco, riso gliAironi, vitello rosa piemontese, frutta e verdure di stagione che compriamo direttamente al mercato della zona”. Il laboratorio, di quattrocento metri quadri, dove ogni giorno si cucina e si confezionano le monoporzioni, si trova infatti ad Alice Castello vicino al centro ortofrutticolo di Borgo d'Ale (famoso per le sue pesche). “Sarà per questo che siamo abbastanza certi di poter offrire un’esperienza gastronomica di livello superiore a ogni altra modalità fast di somministrazione”. Un format vincente e sempre più apprezzato che, tra l'altro, si presta bene al franchising: “Se tutto va per il verso giusto, apriremo un secondo locale a settembre del 2016. Dove? Sempre a Torino perché vogliamo garantire la qualità delle proposte creandole all'interno del nostro laboratorio”. Ma veniamo al menu, tra le tante proposte, Insalata di pollo campese allevato a terra con verdure; Verdure marinate allo zenzero e basilico di Prà; Plin al sugo di brasato; Riso Gemma gliAironi con zucca mantovana e gorgonzola a fermentazione naturale; Brasato di Angus al Barbera con purè di patate La Ratte; Branzino del Mediterraneo in guazzetto di pomodorini, olive taggiasche e pinoli. Con la possibilità di farseli recapitare a casa senza sensi di colpa: la consegna a domicilio avviene per mezzo di corrieri zero-emissioni.

 

Heat2Eat | Torino | via Augusto Abegg, 3 (Angolo via Nizza 183) | www.heat2eat.it

 

 

 

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