LeAlture: quando gli chef si mettono insieme. Il report

1 Giu 2016, 16:00 | a cura di

Per due giorni dodici grandi chef si sono ritrovati sui Colli Berici, per omaggiare la cucina d'autore e ricordare un collega scomparso troppo presto. Tanti i piatti degni di nota ideati per l'occasione. Il nostro racconto a tavola. 


Il progetto LeAlture. In ricordo di Stefano Leonardi

Qualche volta ci dimentichiamo che gli chef sono persone, e concentriamo l’attenzione solo sul piatto, sulle tecniche, sui cromatismi. Persone che se si mettono insieme possono fare molto, mettendo in gioco la propria notorietà e competenza per dare vita ai grandi progetti che guardano all’uomo. Il progetto LeAlture nasce così, nel vicentino, dove 12 chef stellati hanno deciso di organizzare una due giorni di grande cucina, coniugando territorio e beneficenza, in ricordo di Stefano Leonardi, un giovane chef, amico, collega e socio di Alberto Basso al ristorante Trequarti di Grancona (Vi), sui Colli Berici. I suoi amici e colleghi gli hanno dedicato due giorni cucinando per lui, due giorni nei quali forse avranno trascurato i loro ristoranti, ma avranno ricordato un amico e fatto qualcosa di buono, con un ulteriore obiettivo, quello di raccogliere fondi da destinare alla creazione di una borsa di studio per sostenere il percorso formativo di un giovane chef del territorio.

Street food d'autore al Castello di Spiazzo

Domenica 15 maggio al Castello di Spiazzo di Grancona si è svolta la prima delle due giornate all’insegna del food di qualità, con degustazioni, street food d’autore, uno spazio bimbi, due merende dolci a confronto, e i piatti degli chef in abbinamento a birre e vini, con i protagonisti Alberto Basso, ristorante Trequarti; Alessandro Dal Degan, ristorante La Tana Gourmet; Davide Botta, ristorante L’Artigliere; Leandro Luppi, ristorante Vecchia Malcesine; Alberto Mori di Al Callianino, Andrea Valentinetti della d&g patisserie, Davide Pauletto de Le Vescovane, Paolo Strobe di Io e Lei al Teatro, Andrea Rossetti dei Tre Scalini, Michele Campesato di Ai Do Campanili, mentre il pane era fornito dal maestro pizzaiolo Simone Padoan de I Tigli, e i dolci a cura di Francesco Ballico de Il Chiosco e Dario Loison dell’omonima pasticceria.

La cena di beneficenza. I piatti in tavola

Lunedì 16 maggio invece la location era il Ristorante Trequarti di Grancona (VI), dove si svolgeva la cena di beneficenza. Una quota di 150 € per soli 50 coperti, 8 portate e 8 importanti chef, di cui 6 stellati Michelin e 4 JRE - Jeunes Restaurateurs d’Europe. Gli antipasti erano affidati a Piergiorgio Siviero del ristorante Lazzaro 1915, che ha preparato un’intrigante capasanta e midollo, sedano rapa e topinambur; e a Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine, che ha cucinato un ottimo salmone cremoso, di fegatini, mele, zenzero, entrambi abbinati ad Alperegis Pas Dosè 2009 – Rotari Trentodoc. A cui sono seguiti, lo spaghettone, zuppa di vino, dragoncello e caffè di radici di cicoria, dalla notevole concentrazione di sapori, preparato da Oliver Piras del ristorante Aga; e un vialone nano riso latte, melone pressato, gambero rosso, asparagi verdi e sugo ristretto di carne al Porto, con una godibile cremosità e un buon equilibrio animale e vegetale, dello chef Davide Botta del ristorante l’Artigliere, entrambi sposati a Muller Thurgau 2015 Castel Firmian. Si è proseguito con un merluzzo nero e le sue trippe alla parmigiana, di grande suggestione (Matteo Rizzo, del ristorante Il Desco), abbinato a Chardonnay Riserva 2014 Castel Firmian; con il gioco dell’oca, (Alberto Basso del ristorante Trequarti), con Lagrein Riserva 2013 Castel Firmian; giungendo infine ai delicati ma intensi dessert: la crespella di latte con spuma di yogurt e sciroppo al rosmarino (Stefano Baiocco del ristorante Villa Feltrinelli); e la menta, mandorla, e mirtillo, (Alessandro Dal Degan del ristorante La Tana Gourmet), entrambi abbinati al passito “Hekate” 2012 – Feudo Arancio. Un bel modo di fare squadra, ricordando con il sorriso Stefano Leonardi, scomparso il 18 aprile 2015, con cui Alberto Basso aveva aperto il ristorante Trequarti di Grancona nel 2010, una persona di valore che non c’è più, a cui verrà dedicata la borsa di studio e i primi 5000€ raccolti nella due giorni, che potranno finanziare l’ingresso nel mondo del lavoro di un giovane professionista di domani, e raccontare il territorio dei Colli Berici, la cui conformazione geografica e i dolci rilievi hanno ispirato il logo LeAlture.

Un evento riuscito che potrebbe diventare un appuntamento fisso e che indica le finalità che ne hanno suggerito la nascita, uno sguardo senza preclusioni a una tradizione gastronomica antica, di cui interpretare liberamente le radici, alla luce di nuove tecniche e moderne visioni.

 

a cura di Luca Bonacini

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