9 Dic 2016 / 15:12

Lo spumante italiano piace agli stranieri: l’aumento record dell’export per Natale 2016

Lo spumante italiano conquista le tavole natalizie estere. Per le festività del 2016 ci sarà un record di “brindisi made in Italy”: a dirlo sono i dati di Coldiretti che piegano come le bollicine italiane siano sempre più richieste al di fuori dei confini italiani.

 

Lo spumante italiano piace agli stranieri: l’aumento record dell’export per Natale 2016

Lo spumante italiano conquista le tavole natalizie estere. Per le festività del 2016 ci sarà un record di “brindisi made in Italy”: a dirlo sono i dati di Coldiretti che piegano come le bollicine italiane siano sempre più richieste al di fuori dei confini italiani.

 

Lo spumante italiano all’estero

Certo, lo champagne è sempre lo champagne. Ma lo spumante italiano? Se il mito delle bollicine francesi è sempre vivo, le produzioni italiane di spumante, che nulla hanno da invidiare ai francesi in quanto a qualità, sono sempre più apprezzate al di fuori dei nostri confini. A dirlo è un’analisi di Coldiretti sulla base dei dati Istat registrati nei primi 8 mesi del 2016: quest’anno, infatti, si è registrato un aumento record del 20% sulle bottiglie spedite all’estero in vista delle festività. Con gli inglesi capofila tra gli amanti delle bollicine made in Italy.“All'estero”, ha spiegato la Coldiretti, “i consumatori più appassionati sono gli inglesi che non sembrano essere stati scoraggiati dalla Brexit e sono diventati nel 2016 il primo mercato mondiale di sbocco delle spumante italiano. Qui le bottiglie esportate che fanno registrare un aumento record del 20% sorpassando gli Stati Uniti, dove comunque si rileva un +17%, mentre in posizione più defilata sul podio si trova la Germania dove si registra sostanziale stabilità delle vendite”.

 

Le etichette più amate dagli stranieri

È soprattutto il Prosecco ad attrarre i consumatori stranieri. Saranno 600 milioni le bottiglie spedite fuori dai confini nazionali per celebrare al meglio Natale e Capodanno 2016: 470 milioni di bottiglie di Prosecco, 70 di Asti, 18 milioni di Franciacorta e 9 di TrentoDoc. Con qualche soddisfazione anche rispetto alla concorrenza della Francia: il risultato più significativo del 2016, secondo la Coldiretti“è proprio l'aumento del 72% delle bollicine made in Italy spedite in Francia con i cugini d'oltralpe che raddoppiano la domanda di spumante italiano”.

 

Il rischio truffe

Ma Coldiretti lancia contemporaneamente anche l’allarme su truffe e falsificazione: sono sempre di più i marchi che tentano di copiare e imitare le eccellenze del made in Italy. “A partire dall'Europa” ha spiegato Coldiretti, “dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco, che viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi".

 

a cura di Francesca Fiore

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