16 Mar 2017 / 10:03

Mozzarella ai francesi, pecorino in Usa, ricotta in Cina. La mappa dei formaggi italiani più amati all’estero

Un’insolita mappa dei formaggi italiani, che racconta quali tipologie di formaggi made in Italy sono più amate e chi le apprezza di più. Realizzata da Assolatte, la dice lunga sul rapporto tra i consumatori stranieri e le eccellenze casearie dello Stivale.

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Un’insolita mappa dei formaggi italiani, che racconta quali tipologie di formaggi made in Italy sono più amate e chi le apprezza di più. Realizzata da Assolatte, la dice lunga sul rapporto tra i consumatori stranieri e le eccellenze casearie dello Stivale.

Formaggio italiano, passione internazionale

Tutti pazzi per il formaggio italiano. Malgrado la concorrenza dei cugini d’oltralpe, i prodotti caseari made in Italy hanno fan in tutto il mondo: a confermarlo è lo studio di Assolatte, che spiega il successo dei nostri formaggi anche in roccaforti della produzione casearia come Francia o Svizzera. Per non parlare delle ultime conquiste sui mercati asiatici, dove i consumatori stanno dimostrando un interesse sempre più forte per i prodotti caseari italiani.

E Assolatte ha realizzato una mappa per spiegare quali tipologie di formaggio siano più diffuse e amate nel mondo. Vediamo quali sono.

 

L’Europa. Dalla mozzarella al Gorgonzola, passando per Parmigiano e Grana

Per qualcuno potrebbe essere una sorpresa, ma è proprio la Francia il primo mercato di destinazione per i prodotti caseari italiani in Europa. Ogni anno i francesi mangiano 1,2 kg di formaggio italiano a testa e sono i più grandi consumatori di mozzarella italiana: nel 2016 ne hanno comprati circa 30 milioni di kg. Ma anche il Gorgonzola, nella patria del Roquefort, fa registrare numeri di tutto rispetto: nel 2016 l'export è cresciuto del 12% toccando le 4200 tonnellate.

Anche cugini svizzeri, considerando superficie e numero di abitanti, si difendono bene. Nelle valli elvetiche vanno pazzi per Parmigiano Reggiano e Grana Padano, ma anche per la mozzarella. In ogni caso la Svizzera si conferma il secondo mercato estero per l’Asiago, con la distribuzione locale che assorbe il 20% del totale delle esportazioni.

Tra gli inglesi il formaggio più acquistato è la mozzarella (62% di acquirenti), seguita dal Parmigiano Reggiano (48%). Ma attenzione anche ai dati del Provolone, cresciuto del 18% in un solo anno. La Spagna invece ha gusti affini ai nostri e non è difficile immaginare cosa vada per la maggiore: il Grana Padano vince a mani basse e, dopo aver messo a segno un +29% nel 2014 e +10% nel 2015, lo scorso anno ha incrementato ancora il dato, toccando quota 83.000 forme.

Infine, la Germania, paese amante dei formaggi duri come Grana e Parmigiano: numeri da capogiro per questi due prodotti, che toccano quasi 750.000 forme l’anno. Forte crescita di interesse anche per il Gorgonzola, con le importazioni cresciute del 43% in un solo anno.

 

Le Americhe. Pecorino Romano, Taleggio e provolone

Sono statunitensi, canadesi e brasiliani a decretare il successo dei formaggi italiani nel continente americano. In Canada le esportazioni superano già le 4.500 tonnellate annue, con protagonisti ancora Gorgonzola, Grana Padano e Parmigiano Reggiano. Ma sono gli Stati Uniti il vero paradiso per l'export caseario italiano: qui arrivano tutte le principali specialità e in particolare il Pecorino Romano, formaggio molto amato dai consumatori locali. Un prodotto che da solo rappresenta circa un terzo di tutti i formaggi importati dagli Usa: ma sulle tavole americane non mancano neanche Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola e Provolone. O il mascarpone e il Taleggio, amati soprattutto negli stati della costa occidentale. Da non sottovalutare in questo quadro i consumatori brasiliani: alla mozzarella italiana preferiscono il mascarpone, ma stanno scoprendo anche il Gorgonzola e il provolone.

 

Ricotta e mozzarella in Asia e Oceania

Gli australiani amano il mascarpone, che nel 2016 ha fatto registrare esportazioni dalla cifra record di 370 tonnellate. Ma le distanze non aiutano e nei ristoranti australiani i formaggi più usati restano quelli a lunga stagionatura.

In Cina, invece, si consumano di più i formaggi freschi, con mozzarella, mascarpone e ricotta in cima alla lista: sono questi i formaggi importati nella Repubblica Popolare che tra il 2015 e il 2016 hanno registrato il maggior tasso di crescita. Prodotti che riescono a trainare l’export italiano nel paese asiatico, aumentato del 45% nel 2016.

Infine, il Giappone, il paese “più italiano” tra gli asiatici: quasi il 40% dei formaggi che lasciano l’Italia per andare verso l’Oriente arriva sulle tavole giapponesi. La mozzarella e il mascarpone sono i più apprezzati: nel 2016 i volumi di vendita sono cresciuti del 6% circa.

 

 

a cura di Francesca Fiore

 

 

 

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