21 Mar 2017 / 14:03

Nuove aperture a Roma. Cucina peruviana, cocktail e pizza per la primavera capitolina

Aria di primavera in città tra inaugurazioni a lungo attese – da Romeo e Giulietta all'Osteria di Birra del Borgo, al ritorno di All'Oro – e formule all day long, per pranzo, aperitivo, cena (meglio se ispirata alla tradizione romana) e dopocena, anche in pieno centro. Dalla periferia est buone nuove per gli amanti della pizza. Ma arriva anche la cucina peruviana di Pacifico. 

Nuove aperture a Roma. Cucina peruviana, cocktail e pizza per la primavera capitolina

Aria di primavera in città tra inaugurazioni a lungo attese – da Romeo e Giulietta all'Osteria di Birra del Borgo, al ritorno di All'Oro – e formule all day long, per pranzo, aperitivo, cena (meglio se ispirata alla tradizione romana) e dopocena, anche in pieno centro. Dalla periferia est buone nuove per gli amanti della pizza. Ma arriva anche la cucina peruviana di Pacifico. 

Da Romeo all'Osteria di Birra del Borgo

Comincia con tante novità importanti la primavera della ristorazione capitolina. Non proprio rivelazioni sorprendenti, per dir la verità, dal momento che un'attesa crescente ha accompagnato gli ultimi mesi di gestazione di due progetti “gemelli per caso”. Mentre il nuovo Romeo e Giulietta all'Emporio festeggia la sua prima settimana d'apertura, gli spazi di via Silla dove l'idea di Cristina Bowerman e Fabio Spada è nata e cresciuta negli ultimi anni solo qualche ora fa hanno esordito in veste completamente rinnovata con una cerimonia inaugurale che sancisce il battesimo dell'Osteria di Birra del Borgo, e il sodalizio di una squadra di tutto rispetto, che vede in prima fila Leonardo Di Vincenzo, Gabriele Bonci e Leonardo Leuci.

La pizza di Gabriele Bonci, foto di Marco Cenci

L'ex concessionaria di Prati si presenta ora come una moderna birreria con cucina, con bancone da 24 spine e 4 linee a pompa che domina uno spazio da 100 coperti, tra sala e zona lounge. Dalla cucina arriverà la pizza di Gabriele Bonci, quella in teglia da mangiare al piatto, ma anche i prodotti del territorio laziale valorizzati dai cuochi della Taberna di Palestrina. Ai cocktail l'apporto del team del Jerry Thomas; mentre gli amanti della birra troveranno pane per i propri denti con il microbirrificio per la produzione sperimentale firmata Birra del Borgo. Il locale aprirà stabilmente al pubblico dal 27 marzo, con orario no stop dalle 12 alle 2.

La cucina dell'Osteria di Birra del Borgo, foto di Marco Cenci

 

Mangiare (e bere) bene nel cuore di Roma. Collegio e Clotilde

E nel frattempo anche il Collegio di piazza Capranica, di cui anticipavamo l'arrivo qualche mese fa, ha rinnovato la formula della storica Enoteca Capranica sotto l'egida della famiglia Santarelli (Casale del Giglio). In cucina c'è Alessandro Cecere con proposte che valorizzano la romanità a tavola, ai cocktail Emanuele Broccatelli. La formula già convince con una bella rivisitazione in chiave contemporanea di un'enoteca con cucina valido rifugio per ogni ora della giornata, proprio nel cuore della Roma barocca, a pochi passi da Montecitorio. Ma non molto distante, intanto, è arrivato anche Clotilde, che al pubblico capitolino a passeggio per la città offre un nuovo salotto gastronomico curato per qualità dell'offerta e personalità degli spazi. Del resto dietro all'impresa c'è un nome celebre della ristorazione romana, quel Clemente Quaglia titolare di Clemente alla Maddalena, che stavolta intitola il locale alla mamma Clotilde. La mano in cucina è quella di Giorgio Baldari (già cuoco di Terra Madre), gli ingredienti arrivano da realtà ben note del territorio (e non solo), la macelleria Feroci per la carne, Mauro Secondi per la pasta fresca, i tartufi di Savini. Sotto il cappello di Tradizione & Spirits, che ben riassume la voglia di valorizzare la tradizione gastronomica romana – dalle polpette di una volta ai ravioli di coda con pomodoro, pecorino e sedano croccante - ma pure l'idea di proporsi a chi tira fino a tardi per un cocktail della buonanotte. L'ambiente, ispirato al design anni Cinquanta e Sessanta, è stato curato dall'architetto Danilo Maglio. Si apre per pranzo, aperitivo, cena e dopocena.

 

Pacifico a Palazzo Dama

Restiamo in centro città, gravitando nel dedalo alle spalle di piazza del Popolo (che da pochi giorni ha salutato il nuovo corso di All'Oro, nell'ambito del più ampio progetto di ospitalità The H'All Tailor Suite di Riccardo Di Giacinto e Ramona Anello), per incrociare i primi passi capitolini di Pacifico, il ristorante e pisco bar peruviano firmato Jaime Pesaque, che da un paio d'anni imperversa a Milano. Tra qualche giorno, con l'inaugurazione ufficiale dello spazio (già operativo in soft opening), i clienti e gli ospiti di Palazzo Dama potranno ordinare ceviche e tiradito, ma anche una rivisitazione dei più classici dim sum cinesi, in accompagnamento alle salse peruviane ideate dal team dello chef sudamericano, che per la nuova avventura romana ha studiato anche un menu disponibile per il servizio in camera h 24. Nella Capitale la cucina sarà seguita direttamente da Nazaev Esparza Zaragoza, reduce dall'esperienza del Mayta Dubai. Al bar invece si potrà sorseggiare un Pisco Sour della casa, per calarsi meglio nella parte. Ci auguriamo solo che il progetto dimostratosi credibile sulla piazza meneghina (così come in altre capitali del Nord Europa) non si trasformi a Roma in un semplice ricettacolo di vip e starlette in cerca di gloria.

E intanto aspettiamo di scoprire se un altro spazio estremamente affascinante di recente restituito alla città – quello dei Giardini di Donna Olimpia Pamphilj di vicolo Santa Maria in Cappella a Trastevere – saprà offrire una proposta gastronomica all'altezza del progetto di rinnovamento ribattezzato Ostello Eitch Borgo Ripa. L'intenzione, convalidata dall'accordo tra la Fondazione Santa Francesca Romana e il Trust Floridi Doria Pamphilj, è quella di proporre nei luoghi adiacenti all'Ospitale di Santa Francesca Romana un'ospitalità curata a prezzi contenuti (il cosiddetto modello poshtel). Che ne sarà dell'offerta ristorativa? L'ostello del Gruppo Eitch sarà operativo a partire dal mese di aprile e offrirà 200 posti letto in dormitori da quattro, sei o otto persone. Ma la differenza la farà il giardino con alberi secolari ed erbe aromatiche con terrazze affacciate sull'Aventino. Qui troverà spazio la caffetteria ricavata intorno a un'antica fontana in pietra, operativa da colazione al dopocena. Il ristorante proporrà un menu ispirato dal contesto, con pietanze della tradizione romana e influenze mediterranee e orientali, in omaggio all'antico porto di Ripa Grande. Mentre la lista dei cocktail farà largo uso di spezie ed erbe presenti nell'orto fin dal Medioevo.

 

I cocktail di Iodio

Ci spostiamo in periferia per rintracciare progetti che nascono o stanno prendendo forma. Sulla via Ostiense, dove la consolare si appropinqua alla via del Mare, per esempio, a un anno dall'esordio Iodio inaugura un angolo cocktail bar per accompagnare la cucina di mare di Patrizio Alunni Tullini, che del piccolo ristorante di pesce è chef e patron. Il menu è quello di sempre, con il pesce che arriva freschissimo dalle aste di Anzio, Terracina e Orbetello. E le ostriche di Corrado Tenace. La carta di bollicine e vini, italiani e francesi, pure. Ma l'arrivo della primavera segna il battesimo di una drink list da sorseggiare nel dehor, magari in attesa della cena, in abbinamento ai cosiddetti “pesciolini”, versione ridotta degli antipasti caldi dello chef. Cinque i cocktail d'esordio, dall'Anzio con gin e savuer floreale al Bianco Sbagliato, con Biancosarti e Vermouth bianco, al classico Kir Royale.

 

Novità Pizza. Pizza e Tata e Bonelli al forno a legna

Dall'altra parte della città, quadrante est, nel mese di aprile arriverà la pizza del Tre Spicchi Spirito Divino di Montefalco. L'anticipazione arriva da Puntarella Rossa, che svela i primi dettagli sul grande spazio di viale Spartaco (zona Quadraro Nuovo) che ospiterà il forno a legna di Pizza e Tata, come si chiamerà la prima insegna capitolina di Stefano Scisciola, che in Umbria ha portato l'eccellenza della pizza napoletana. Nella Capitale lavorerà la sua squadra di pizzaioli, per proporre pizza tonda o al metro da lievito madre. E si replica anche il servizio di baby sitting già sperimentato a Montefalco. Ma sulla pizza, quella romana però, ha deciso di scommettere anche un'altra vecchia conoscenza delle guide del Gambero Rosso. La pizzeria con “ciccia e sfizi” dell'Osteria Bonelli aprirà in via dei Gelsi (Centocelle, non troppo distante dal primo locale) ad aprile, con l'idea di offrire alla numerosa clientela che cerca di accaparrarsi un tavolo alla trattoria dell'acquedotto Alessandrino (premiata l'anno scorso per l'ottimo rapporto qualità/prezzo) uno spunto in più per trascorrere la serata a tavola. Cinque serrande su strada per 130 metri di locale, che presenterà un angolo bar per l'accoglienza, una prima saletta per cenare e una seconda sala più ampia (una sessantina di coperti in tutto). Oltre al giardino interno da utilizzare nella bella stagione. Forno a legna a vista (Bonelli al forno a legna si chiamerà la pizzeria) per una pizza tonda croccante e asciutta, “ma l'impasto è ancora al vaglio”, farcita con ingredienti locali e selezionati sul territorio italiano, dalla mozzarella di Amaseno alla mortadella Palmieri. In carta 8 bianche e altrettante rossa, più una selezione di antipasti caldi dalla cucina (oltre ai fritti della tradizione, come il filettone di baccalà già must della trattoria): dadini di trippa alla romana, polpettine al sugo, verdure marinate e di stagione. E poi la carne, tre tagli – filetto, controfiletto e costata – cotti al grill. Per uno scontrino medio che punta a restare su prezzi popolari. Come Osteria Bonelli comanda.

 

I Canovacci di Federico Iavicoli a teatro

Chiudiamo la rassegna con un progetto in partenza che ci piace perché restituisce al teatro la sua dimensione più conviviale e vissuta: Canovacci è il progetto dell'Associazione culturale Tre Grazie che porta all'interno del Teatro Parioli le divagazioni gastronomiche di Federico Iavicoli (vecchia conoscenza dei gourmet romani con l'indimenticato Spasso Food, a piazza Re di Roma). Il calendario degli appuntamenti, dal 4 aprile, proporrà una serie di laboratori, eventi e degustazioni guidate, supervisionate dal “gattochef”, con la collaborazione del barman Ludovico Lembo per le lezioni sul bere miscelato, di Manuela Mancino, Fabrizio Pagliardi e Corrado Tenace per i laboratori tematici che si avvicenderanno (solo su prenotazione, sul sito canovaccilab.wordpress.com ).  

 

Osteria di Birra del Borgo | Roma | via Silla, 26 | tel. 06 83762316 | www.birradelborgo.it

Romeo e Giulietta | Roma | piazza dell'Emporio, 28 | tel. 06 32110120

Collegio | Roma | piazza Capranica, 99 | tel. 06 69940992 | www.collegioroma.com

Clotilde | Roma | piazza Cardelli, 5 | tel. 06 68805145 | www.ristoranteclotilde.it

Pacifico | Roma | Palazzo Dama, lungotevere Arnaldo da Brescia, 2 | www.palazzodama.com

Ostello Eitch Borgo Ripa | Roma | lungotevere Ripa, 3 | da aprile

Iodio | Roma | via Ostiense, 503 | tel. 06 5415034 | www.iodioroma.it

Pizza e Tata | Roma | via le Spartaco, 76 | tel. 06 764898 | www.pizzaetataroma.it | da aprile

Bonelli al forno a legna | Roma | via dei Gelsi | da aprile

 

a cura di Livia Montagnoli

Foto di copertina Tagliolino burro e alici, Collegio

 

Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition