20 Mag 2017 / 16:05

Alla Design Week di New York il primo Honey Bar

Un progetto internazionale di salvaguardia delle api, Urban Bee Hives, e il primo Honey bar di New York: succede alla Design Week che ogni anno a maaggio anima le strade, i musei e i locali della città. L’iniziativa è della storica dell’arte e botanica Claudia Zanfi, in collaborazione con Atelier del Paesaggio.

Alla Design Week di New York il primo Honey Bar

Un progetto internazionale di salvaguardia delle api, Urban Bee Hives, e il primo Honey bar di New York: succede alla Design Week che ogni anno a maaggio anima le strade, i musei e i locali della città. L’iniziativa è della storica dell’arte e botanica Claudia Zanfi, in collaborazione con Atelier del Paesaggio.

Cos’è Green Island

Green Island è un progetto ideato da Claudia Zanfi ben 16 anni fa: l’obiettivo è quello di creare eventi culturali, iniziative espositive e programmi di educazione alla sostenibilità dedicati alla biodiversità urbana. All’interno di Green Island è nato Alveari Urbani: Urban Bee Hives, un percorso che si concentra sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione dei territori. In occasione della Design Week newyorkese, Green Island ha lanciato un invito ai creativi della Grande Mela, allo scopo di ripensare a tutto ciò che riguarda il mondo dell’apicoltura. Da questo lavoro di networking internazionale è nato il primo Honey Bar della metropoli, che mette in mostra una linea di oggetti dedicati al miele e ideati dallo studio Design Group Italia. Dove? A Brooklyn, negli spazi di Industry City - Wanted Design District.

 

L’Honey Bar alla Design Week di New York

All’interno dell’Honey Bar, per tutta la durata della settimana del design, si potranno ammirare e provare utensili come l’HoneyBulb, modello di arnia creato attraverso l'accostamento di piccoli esagoni; Nido, oggetto per la raccolta del miele con geometrie iconiche e uno studio ergonomico del manico; DipperBall, cucchiaio che si divide in due parti – bulbo e manico - unite tra loro attraverso un magnete che “fluttua” all'interno del vaso, evitando così di sprecare il nettare e di dover pulire l'oggetto dopo ogni suo utilizzo. Oppure, In-Honey, ispirato al tradizionale infusore, ma ripensato come strumento per contenere il miele e immergerlo direttamente nella bevanda calda, così da farlo sciogliere in modo omogeneo. Il concept del bar è stato realizzato grazie allo studio del fotografo Paul Clemence, che si è concentrato per anni nella documentazione di strutture e dettagli architettonici che riprendono l’idea dell’arnia. È sua la gigantografia che avvolge l’intero spazio Green Island/Urban Bee Hives all’interno di Industry City: un insieme di alveari che danno l’impressione di “invadere” pareti e pavimento.

 

I sistemi Bee Hive Park 

Sempre all’interno del progetto c’è anche Bee Hive Park by Capoco + Crozier Design: una serie di installazioni di arnie i-tech chiamate Sky Hives. Il duo di designer newyorkesi ha creato dei sistemi in legno, dai colori naturali, che supportano un impianto Solar Power LED. Le arnie del futuro sono inserite all’interno di una “cascata floreale” - cosa che rappresenta il ciclo dell’impollinazione - che si accende durante la notte, mettendo in evidenza il simbolo dell’ape impresso su ogni alveare.

 

Gli assaggi per scoprire il mondo del miele

Per chi volesse scoprire le produzioni di miele locale attraverso l’assaggio delle diverse tipologie, sono due gli appuntamenti che si terranno durante le giornate del 20 e 21 maggio negli spazi dedicati presso Industry City. Inoltre, per coloro che volessero approfondire, è possibile partecipare a diversi workshop sulla produzione di miele in ambito urbano ideati da Atelier del Paesaggio e tenuti dall'organizzazione non profit Growers di New York.

New York Design Week - Wanted Design | Industry City | Brooklyn | 220 36th St #2-A | www.industrycity.com/wanteddesign-brooklyn

 

a cura di Francesca Fiore

 

 

 

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