21 Lug 2017 / 10:07

50 Top Pizza. La nuova guida online che allinea le migliori pizzerie d’Italia. Campione Franco Pepe

A cura di Luciano Pignataro, Barbare Guerra, Albert Sapere, la guida edita da Formamentis è una classifica online delle migliori pizzerie d’Italia, 500 in tutto, stilata su giudizio anonimo di 100 ispettori. A Napoli si è tenuta la cerimonia di premiazione: sul podio, tutto campano, Pepe, Sorbillo e i fratelli Salvo. Quinto Padoan, primo per la Capitale Giancarlo Casa. Per le donne solo Marzia Buzzanca, e la pizzaiola dell’anno Isabella De Cham. 

la margherita sbagliata di franco pepe

A cura di Luciano Pignataro, Barbare Guerra, Albert Sapere, la guida edita da Formamentis è una classifica online delle migliori pizzerie d’Italia, 500 in tutto, stilata su giudizio anonimo di 100 ispettori. A Napoli si è tenuta la cerimonia di premiazione: sul podio, tutto campano, Pepe, Sorbillo e i fratelli Salvo. Quinto Padoan, primo per la Capitale Giancarlo Casa. Per le donne solo Marzia Buzzanca, e la pizzaiola dell’anno Isabella De Cham. 

50 Top Pizza. Come funziona la guida

100 ispettori, in forma anonima, chiamati a valutare la qualità del cibo, del servizio, la carta dei vini e delle birre, la ricerca in cucina e la piacevolezza dello spazio. Criteri che chiamano in causa le migliori guide gastronomiche, applicati, per una volta, esclusivamente alla pizza, così da “mappare per la prima volta, un prodotto cardine della nostra tradizione culinaria, diventato ormai un must dentro e fuori dai confini nazionali con continue aperture di nuovi locali e soprattutto con l’affermarsi di una presenza sempre più qualificata anche all’estero”. Sono queste le parole di presentazione della guida online 50 Top Pizza presentata qualche ora fa a Castel dell’Ovo, Napoli, davanti a una platea che riuniva i più grandi pizzaioli d’Italia. Un modo per dare “il giusto riconoscimento ai migliori maestri del settore che ogni giorno nelle loro rispettive pizzerie lavorano sodo per coniugare qualità, creatività e ricercatezza, senza tralasciare le tradizione le regole d’oro, dall’impasto alle materie prima, che contraddistinguono questo autentico simbolo del made in Italy”, continuano i curatori Luciano Pignataro, Barbara Guerra e Albert Sapere (ma ricordiamo che Gambero Rosso pubblica da diversi anni una guida dedicata alla pizza, selezionando sul territorio nazionale le migliori Pizzerie d’Italia, suddivise per categorie). Il progetto è stato concertato con la supervisione di Formamentis, e nei mesi passati ha destato curiosità con il countdown dalla posizione 500 alla 51, di una guida che si configura in tutto e per tutto come classifica di merito, fino all’Olimpo delle best 50, svelate in ordine crescente durante la cerimonia partenopea, che ha assegnato anche diversi premi speciali. Il 30 giugno scorso, invece, era stata la volta della sezione internazionale, con una selezione delle migliori pizzerie all’estero premiate sul palco di New York. E ieri, per la categoria miglior pizzeria in stile napoletano all’estero, il premio è andato a Ober Mamma, Parigi.

Il podio campano. Franco Pepe in vetta

Ma a catalizzare i flash ci ha pensato Franco Pepe, maestro indiscusso della pizza, che incassa l’ennesimo riconoscimento, conquistando la vetta della classifica con la sua Pepe in Grani, a Caiazzo. La medaglia d’oro, quindi, finisce sì in Campania, ma nella provincia di Caserta, da dove arriva pure il Miglior Pizzaiolo 2017, Francesco Martucci, de I Masanielli (sesto in classifica). E anche il resto del podio parla campano, rivendicando il ruolo di Napoli e della sua tradizione di lungo corso: secondo e terzo sono, rispettivamente, Gino Sorbillo ai Tribunali e i fratelli Salvo, Francesco e Salvatore, dal loro quartier generale di San Giorgio a Cremano. Quarto piazzamento, subito fuori dal podio, per il maestro Enzo Coccia, che della storia della pizza di qualità a Napoli è uno dei padri fondatori, e infatti si aggiudica il Premio alla carriera. Bisogna raggiungere il quinto in classifica per trovare il primo rappresentante della pizza a degustazione, non a caso Simone Padoan, tra i pionieri di una nuova ricerca sul prodotto che al Nord ha dato il là a una prolifica scuola fondata sulla sperimentazione in chiave gourmet (poco distante per concezione e latitudine da I Tigli, che offrono il Miglior servizio di sala, è Renato Bosco: il suo Saporè è decimo).

Le migliori pizze della Capitale

Da Roma, invece, un bel nono piazzamento per Giancarlo Casa e la pizza de La Gatta Mangiona, prima tra le insegne capitoline, che annoverano pure Pizzarium (per Gabriele Bonci il 27esimo posto e il premio alla Pizza dell’anno con mozzarella di bufala campana a crudo, funghi prataioli e prosciutto crudo) e ben 4 indirizzi di Stefano Callegari: Sforno al 16, Tonda al 32, Pizzeria Sud del Mercato Centrale di Firenze al 41, Sbanco al 46. Da Roma anche la pizza a degustazione di In Fucina, con Edoardo Papa che si piazza 21esima. Poco più sotto, l’unica donna in classifica: un bel 26esimo posto premia il coraggio e il talento di Marzia Buzzanca, con Percorsi di gusto a L’Aquila. Ma il premio Miglior pizzaiola 2017 spetta a una giovane promessa del settore, Isabella De Cham, madrina della pizza fritta da 1947 a Napoli.

Napoli e il resto d’Italia

Tra i maestri di Napoli entrano in classifica pure Ciro Salvo (50 Kalò al numero 8), Da Michele (11), Starita (15), Guglielmo Vuolo (17), La Masardona (18), Vincenzo Esposito (24). Bel piazzamento anche per il giovane e rampante Ciro Oliva: Concettina ai Tre Santi è settima, e ottiene il premio per Miglior servizio d’asporto. E, in trasferta, Giovanni Santarpia, la pizza napoletana di Firenze al numero 14. Fuori dalla Campania segnaliamo ‘O Fiore mio (12), Dry (13 e premio per il Miglior Comfort) Pomodoro & Basilico (25), Berberè (29), Apogeo (36), Ranzani13 (37), Marghe (47). Mentre tra i premi speciali, il Giovane dell’anno è Ciccio Vitiello (Casa Vitiello, Caserta), e la pizzeria Novità dell’anno è Morsi & Rimorsi di Gianfranco Iervolino, ad Aversa.

 

La Top 50 e i Premi Speciali

1. Pepe in Grani - Caiazzo 

2.Gino Sorbillo ai Tribunali - Napoli | Migliore Comunicazione Web

3.Francesco&Salvatore Salvo - San Giorgio a Cremano | Miglior Carta dei Vini 

4.Pizzeria La Notizia 94 - Napoli | Premio alla Carriera a Enzo Coccia

5.I Tigli - San Bonifacio | Premio Zonin Miglior servizio di sala

6.I Masanielli - Caserta | Miglior Pizzaiolo dell’anno a Francesco Martucci

7.Concettina ai Tre Santi - Napoli | Miglior Asporto

8.50 Kalò - Napoli

9.La Gatta Mangiona - Roma | Miglior Carta delle Birre

10.Saporè - San Martino Buon Allegro 

11.L’Antica Pizzeria Da Michele - Napoli

12.‘O Fiore Mio – Faenza

13.Dry - Milano | Premio Antonello Colonna Open Miglior Comfort e Benessere Complessivo

14.Sanrarpia - Firenze 

15.Pizzeria Starita e Materdei - Napoli

16.Sforno - Roma 

17.Guglielmo Vuolo a Eccellenze Campane - Napoli 

18.La Masardona - Napoli | Premio Electrolux Miglior proposte dei Fritti

19.La Sorgente - Guardiagrele

20.La Kambusa - Mssarosa

21.In Fucina - Roma 

22.Pizzeria Da Attilio - Napoli

23.Piccola Piedigrotta - Reggio Emilia

24.Carmnella - Napoli 

25.Pomodoro & Basilico - San Mauro Torinese

26.Percorsi di Gusto - L’Aquila

27.Pizzarium - Roma | Pizza dell’anno (Pizza Mozzarella di Bufala Campana a Crudo, Funghi Prataioli e Prosciutto crudo)

28.Il Vecchio Gazebo - Molfetta

29.Berberè - Castelmaggiore | Miglior carta degli Oli Extra Vergine d’Oliva

30.Pizzeria Da Albert - Trento

31.Casa Vitiello - Napoli | Giovane dell’anno a Ciccio Vitiello

32.Tonda - Roma | Valorizzazione del Made in Italy

33.Korallo Pizza & Drink - Trento

34.La Braciera - Palermo

35.La Divina Pizza - Firenze

36.Pizzeria Apogeo - Pietrasanta

37.Ranzani 13 - Bologna

38.Lievito Madre al Duomo - Milano

39.Ristorante Pizzeria Le Parule - Ercolano

40.Mistral dal 1959 - Palermo

41.La Pizzeria Sud - Firenze

42.Pizzeria Montegrigna Tric Trac - Legnano

43.10 Diego Vitagliano Pizzeria - Pozzuoli

44.La Campagnola - Bitritto

45.Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 - Aversa

46.Sbanco - Roma 

47.Marghe - Milano

48.Lievito Madre al Mare - Napoli

49.Fandango Racconti di Grani - Filiano | Premio Caputo Sostenibilità Ambientale

50.Pizzeria Di Matteo - Napoli | Premio Pastificio Di Martino Frittatina di pasta dell’anno

 

Premio Fornaio d’Italia - Antico Forno
Premio Consorzio Mozzarella Pizzaiola dell’anno - Isabella De Cham (1947 Pizza Frtta)
Miglior Pizzeria Napoletana fuori dall’Italia - Ober Mamma (Parigi)

 

www.50toppizza.com

 

a cura di Livia Montagnoli

 

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