6 Ott 2017 / 17:10

The World's 50 Best Bars 2017. Trionfa Londra, oro all'American Bar del Savoy Hotel. Jerry Thomas unico italiano

La cerimonia londinese, per la prima volta gestita da William Reed,conferma il prestigio del panorama della miscelazione londinese (che tanto deve all'Italia), ma c'è spazio anche per nuove città. A Roma il 33esimo piazzamento del Jerry Thomas, esce dai 50 il Nottingham Forest di Dario Comini. 

The World's 50 Best Bars 2017. Trionfa Londra, oro all'American Bar del Savoy Hotel. Jerry Thomas unico italiano

La cerimonia londinese, per la prima volta gestita da William Reed,conferma il prestigio del panorama della miscelazione londinese (che tanto deve all'Italia), ma c'è spazio anche per nuove città. A Roma il 33esimo piazzamento del Jerry Thomas, esce dai 50 il Nottingham Forest di Dario Comini. 

Una grandiosa cerimonia, all'interno della sontuosa SouthWark Cathedral, ha accompagnato la proclamazione dei World's 50 Best Bars 2017, il più importante riconoscimento del mondo dei cocktail bar. Gli oltre cinquecento ospiti della serata, invitati da William Reed (nuovo organizzatore del premio e già curatore dei World's 50 Best Restaurants), hanno assistito al lungo countdown che ha scandito le cinquanta posizioni. Risalendo la classifica non sono mancate le novità, con uno sguardo che si allarga oltre la solita rotta Londra - New York, e vira a Oriente (ben 6 cocktail bar provenienti da Singapore), mentre si spinge pure in città finora ben poco rappresentate, come San Francisco e Parigi, entrambe con 3 locali.

 

L'Italia mantiene alta la sua bandiera con il Jerry Thomas Speakasy. L'hidden bar romano rafforza infatti la sua 33ª posizione, rimanendo però l'unico cocktail bar italiano in classifica (con il Nottingham Forest di Dario Comini scivolato fuori dai 50, fino alla 60esima posizione). Eppure c'è tanta Italia sui gradini più alti del podio, con il quarto posto del Connaught Bar di Agostino Perrone e il secondo del Dandelyan di Enrico Gonzalo. Scende invece al quinto posto il Dead Rabbit Grocery & Grog di New York, superato dal NoMad Bar (quarto), anch'esso di New York, e dal nuovo numero uno, l'American Bar del Savoy di Londra. Questo tempio della miscelazione riconquista la vetta della classifica grazie al lavoro del suo team, capitanato da Erik Lorintz, che, a margine della premiazione ha giustamente sottolineato che "per arrivare a questi obiettivi non bisogna puntare a vincere, ma solo lavorare, per offrire sempre il meglio ai propri clienti".

 

I Migliori 50 Bar del mondo 

American Bar, The Savoy Hotel

Londra

Dandelyan, Mondrian London

Londra

The NoMad, NoMad Hotel

New York

Connaught Bar, The Connaught

Londra

The Dead Rabbit Grocery and Grog

New York

The Clumsies

Atene

Manhattan

Singapore

Attaboy

New York

Bar Termini

Londra

Speak Low

Shanghai

Little Red Door

Parigi

Happiness Forgets

Londra

High Five

Tokyo

Licorería Limantour

Città del Messico

Atlas

Singapore

Dante

New York

Oriole

Londra

Broken Shaker

Miami

Candelaria

Parigi

Himkok

Oslo

The Gibson

Londra

Black Pearl

Melbourne

Floreria Atlántico

Buenos Aires

Operation Dagger

Singapore

28 HongKong Street

Singapore

Trick Dog

San Francisco

Sweet Liberty

Miami

Indulge Experimental Bistro

Taipei

Lost & Found

Nicosia

Baba Au Rum

Atene

Tippling Club

Singapore

BlackTail

New York

Jerry Thomas Speakeasy

Roma

Le Syndicat

Parigi

Tales & Spirits

Amsterdam

Bar Benfiddich

Tokyo

Employees Only

New York

Schumann´s

Monaco di Baviera

La  Factoría

Old San Juan

Quinary

Hong Kong

Aviary

Chicago

Mace

New York

Nightjar

Londra

Linje Tio

Stoccolma

The Baxter Inn

Sydney

ABV

San Francisco

Native

Singapore

Tommy's

San Francisco

Lobster Bar

Hong Kong

Imperial Craft

Tel Aviv

 

a cura di Giampiero Francesca

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