26 Ott 2017 / 10:10

Cultural Matera 2017. Tra i Sassi il futuro del cibo con 40 grandi chef

Seconda edizione italiana per il festival gastronomico che vuole valorizzare la cultura alimentare tricolore nel mondo, ma dall'anno scorso ha scelto di calcare pure un palcoscenico nazionale. Alla riscoperta delle proprie radici, e ora proiettato verso il futuro del cibo. Con la partecipazione di 40 chef e moltissimi produttori made in Italy. Il programma e i protagonisti. 

Cultural Matera 2017. Tra i Sassi il futuro del cibo con 40 grandi chef

Seconda edizione italiana per il festival gastronomico che vuole valorizzare la cultura alimentare tricolore nel mondo, ma dall'anno scorso ha scelto di calcare pure un palcoscenico nazionale. Alla riscoperta delle proprie radici, e ora proiettato verso il futuro del cibo. Con la partecipazione di 40 chef e moltissimi produttori made in Italy. Il programma e i protagonisti. 

Il ritorno a Matera

Quaranta chef e una cinquantina di produttori tra i Sassi di Matera, per la seconda edizione italiana di Cultural. Il festival gastronomico - nato a Parigi nel 2014 per merito di Mauro Bochicchio, con l'idea di valorizzare la cultura alimentare tricolore nel mondo - ritrova ancora una volta la strada di casa, e torna a raccontare le potenzialità gastronomiche della Penisola e dei suoi protagonisti dal palco privilegiato, e caloroso, del Mezzogiorno. Matera e l'accoglienza del Sud, dopo il fortunato esordio di un anno fa, per parlare del futuro del cibo, tema dell'edizione 2017, ospiti negli spazi dell'ex convento Le Monacelle. Sancita l'importanza di riappropriarsi delle proprie radici (leit motiv della kermesse 2016), stavolta il filo conduttore è quello che guida dalle basi della cultura contadina agli esiti più moderni della cucina contemporanea, per riflettere sugli stimoli che porteranno al futuro della ristorazione, e del sistema alimentare tout court.

 

Il futuro del cibo

La vastità del tema giustifica lo spiegamento di forze, mai numerose come quest'anno, che animeranno talk, atelier, tavole rotonde, laboratori, degustazioni di vino (nella cappella sconsacrata di Palazzo Gattini), attività per bambini, e una speciale sezione dedicata alla pizza, con i maestri pizzaioli d'Italia a giocare da mattatori. Per gli chef coinvolti, invece, il divertimento comincia con le special dinner in calendario a latere delle tre giornate di lavori, dal 28 al 30 ottobre. Tra gli appuntamenti in programma, anche il focus sulla panificazione, con dimostrazioni tecniche di lavorazione e dibattitti su tecniche di cottura, prodotti, stili, farciture. Le cene off festival, con la collaborazione di tre insegne di Matera, apriranno sabato 28 con il Gran Galà della Pizza Gourmet (5 pizzaioli, montanarine per cominciare e una selezione di birre artigianali in abbinamento), presso Le Monacelle, mentre l'Osteria dei Sassi ospiterà la prima delle special dinner con gli chef. Si replica domenica 29 alla Dimora Ulmo, in compagnia sette nomi noti della ristorazione italiana (Andrea Napolitano, Angelo Sabatelli, Angelo Rumolo, Felice Sgarra, Michele Castelli, Peppe Guida, il mastro gelatiere Simone Bonini. 120 euro il costo della serata); la cena di chiusura, invece, si terrà lunedì 30 all'Osteria San Francesco, in compagnia di Paolo Barrale, Nino Rossi, Gennaro Di Pace, Vitantonio Lombardo, Nicola Batavia, Nicola Morcinelli, Antonio Biafora, Gianfranco Iervolino. Una sessantina, in tutto, gli appuntamenti in calendario, con l'auspicio di attirare in città circa 10mila visitatori, di cui molti addetti ai lavori, ristoratori, buyer, chef.

 

I protagonisti

Lunghissimo l'elenco dei protagonisti sul palco, molti in rappresentanza della ristorazione del Sud:

Andrea Napolitano (Il Bikini, Vico Equense); Andrea Ribaldone (Osteria Arborina, La Morra); Angelo Rumolo (Grotto Pizzeria Castello, Caggiano); Angelo Sabatelli (Ristorante Angelo Sabatelli, Putignano); Antonietta Santoro (Al becco della civetta, Castelmezzano); Antonio Biafora (Hotel Biafora, San Giovanni in Fiore); Antonio Bufi ( Le Giare, Bari); Denny Imbroisi ( Ristorante Ida e Epoca, Parigi); Domingo Schingaro (I due camini, Borgo Egnazia); Fabiana Scarica (Villa Chiara Orto e Cucina, Vico Equense); Felice Sgarra (Umami, Andria); Gennaro Battiloro (Associazione verace pizza napoletana); Gennaro Di Pace (Osteria Porta del Vaglio, Saracena); Gianfranco Iervolino (Morsi & Rimorsi, Aversa); Giulio Terrinoni (Per Me Giulio Terrinoni, Roma); Julien Serri (Nonna Lucia, Francia); Leonardo Lacatena (Osteria dei Sassi, Matera); Luca Abbruzzino (ristorante Antonio Abbruzzino a Santo Janni, Catanzaro); Luigi Acciaio (pizzeria Com’era è, Moncalieri); Marco Marinelli (free lance); Michele Rotondo (Masseria Petrino, Palagianello ); Nicola Batavia (Il Birichin, Torino); Nino Rossi (Qafiz, Santa Cristina di Aspromonte); Paolo Barrale (Marennà, Sorbo Serpico); Peppe Guida (Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense); Peppe Zullo (ristorante Peppe Zullo, Orsara di Puglia); Pier Daniele Seu (Mercato Centrale Roma, Roma); Pietro Zito (ristorante Antichi sapori, Montegrosso di Andria); Salvatore Gatta (Fandango, Scalera); Simone Bonini (Carapina, Firenze); Valentino Tafuri (Tre Voglie, Battipaglia); Vanni Mauro (Capperi che Pizza, Milano) Vitantonio Lombardo (Locanda Severino, Caggiano).

 

L'ingresso è gratuito, ma la prenotazione (online) obbligatoria.

 

Cultural | Matera | dal 28 al 30 ottobre 2017 | www.culturalfestival.eu

 

a cura di Livia Montagnoli

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