22 Nov 2017 / 17:11

Birra e cucina d'autore con Chef Bizzarri per Birra del Borgo. Con la pizza dei maestri per Grani&Luppoli

La birra, quella buona e originale, rivendica la sua dignità, libera di giocare fuori da schemi imposti. E per il secondo anno Chef Bizzarri valorizza le etichette della collana Bizzarre di Birra del Borgo, con un tour che parte da Roma, tocca Parigi, Londra e Bruxelles, e approda a Milano. Nel Nord Italia, invece, si ragiona sul connubio pizza d'autore e birra artigianale.  

Birra e cucina d'autore con Chef Bizzarri per Birra del Borgo. Con la pizza dei maestri per Grani&Luppoli

La birra, quella buona e originale, rivendica la sua dignità, libera di giocare fuori da schemi imposti. E per il secondo anno Chef Bizzarri valorizza le etichette della collana Bizzarre di Birra del Borgo, con un tour che parte da Roma, tocca Parigi, Londra e Bruxelles, e approda a Milano. Nel Nord Italia, invece, si ragiona sul connubio pizza d'autore e birra artigianale.  

Le Bizzarre di Birra del Borgo

Dietro all'appellativo Bizzarre, le collezione ideata da Birra del Borgo per per sperimentarsi con sfide insolite, si nascondono 12 sfumature di gusto, una per ogni mese dell'anno. 12 birre in tiratura limitata che fanno ricorso a ingredienti inconsueti o processi di lavorazione molto particolari. Il valoro aggiunto è la creatività di Leonardo Di Vincenzo e dei suoi mastri birrai, che anche dopo l'acquisizione da parte della multinazionale Ab Inbev, non hanno perso la voglia di divertirsi con luppoli e malti, tra una cotta alle ostriche e  una fermentazione in anfora. Di fatto una nuova idea di birra che non conosce limiti, e trova terreno fertile in un panorama brassicolo sempre più diversificato e qualificato, che attrae un pubblico trasversale e curioso. Così anche l'ambizione di stabilire un legame con la cucina d'autore è più che giustificata dalla voglia di mettersi in gioco, azzardando abbinamenti nuovi sulla tavola. E Chef Bizzarri, alla sua seconda edizione, è il naturale traguardo di un approccio al mestiere che è molto simile a quello di un cuoco: la scelta delle materie prime, la formulazione di una ricetta originale, l'importanza di competenza tecnica e creatività. La rassegna di incontri con cuochi e ristoratori che hanno accettato la sfida quest'anno oltrepassa i confini nazionali – e più avanti vedremo il programma – partendo però da Roma, che nel 2016 ha tenuto a battesimo l'iniziativa.

 

Gli Chef Bizzarri. Anche all'estero

Gli chef coinvolti studieranno per l'occasione un menu in abbinamento alle etichette Bizzarre del birrificio laziale – la prima, nel 2009, è stata l'Equilibrista, italian grape ale di acidità spiccata, poi sono arrivate, in ordine sparso, la Fragus alla fragole e la Rubus con i lamponi, l'Etrusca fermentata in anfora e la Vecchia Tripel affinata in botte da brandy – all'insegna dell'accoppiata “imperfetta”. Birra e cucina di qualità, dunque, come filo conduttore di 5 serate una diversa dall'altra. Il 23 novembre si gioca in casa, all'Osteria di Birra del Borgo, patron Gabriele Bonci e ospite d'onore Salvatore Tassa da Le Colline Ciociare di Acuto. Un paio di giorni più tardi, si parte per l'estero, direzione Parigi: il 25 novembre sarà la cucina di Sebastian Myers a confrontarsi con le Bizzarre. Lo chef è alla guida del temporary restaurant Fulgurances, uno spazio di cucina contemporanea mutevole, che vede l'avvicendarsi dei cuochi in carica ogni 6 mesi. Senza sosta, il 29 novembre, ancora una tappa, a Londra. Nella capitale inglese Birra del Borgo sarà protagonista da CUB, format metropolitano che tiene insieme l'anima da cocktail bar sostenuta da Mr Lyan e la cucina di Doug McMaster. La pausa natalizia interromperà per qualche settimana il tour, pronto a ripartire da Bruxelles, il 10 gennaio. Ancora un ristorante creativo, Humphrey, ancora una cena insolita, con la cucina di Yannick Van Aeken, già sous chef al Noma di Copenaghen, che nella capitale belga ha portato un'idea molto particolare di cucina filippina. Chiusura con stile a Milano, il 24 gennaio 2018, ospiti di Diego Rossi e Pietro Caroli da Trippa, pluripremiata trattoria contemporanea della città. Tutti uniti nel ripensare il ruolo della birra in cucina, conferendogli una dignità che spesso le è negata.

Grani&Luppoli. Birra e pizza artigianale

Obiettivo comune all'iniziativa Grani&Luppoli, che la birra la riporta sul terreno che le è più congeniale (almeno secondo l'uso consolidato), quello della pizza. L'ambizione in più, però, sta nel sottolineare il valore aggiunto dell'artigianalità, tanto nel mondo della birra, che in quello della pizza. La rassegna, quindi, fa incontrare artigiani della pizza e della birra, nello specifico alcune tra le migliori pizzerie del Nord Italia con le etichette di birrifici artigianali d'Europa. Ai maestri pizzaioli il compito di ideare ricette d'autore per esaltare l'abbinamento. Ogni tappa prevede la presentazione di birre inedite o sperimentali, e la presenza del mastro birraio e del pizzaiolo protagonista. I primi due appuntamenti, il 28 novembre e il 6 dicembre, avranno luogo alla pizzeria Grigoris di Lello Ravagnan (Venezia, Due Spicchi) e alla pizzeria La Cascina dei Sapori di Antonio Pappalardo (Rezzano, BS), rispettivamente con le birre di Birrificio Italiano e Fyne Ales (craft beer scozzese).

 

Chef Bizzarri a Roma | L'Osteria di Birra del Borgo, via Silla, 26a | tel. 06 83762316 | www.birradelborgo.it

 

a cura di Livia Montagnoli

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