22 Nov 2017 / 13:11

A tavola nascono nuovi eroi. Il progetto di Mipaaf e Ismea per valorizzare coniglio e uova

Rilanciare il consumo di uova e carne di coniglio, prodotti alimentari spesso dimenticati, ma fondamentali per la nostra dieta. Questa la campagna promossa dal Mipaaf in collaborazione con Ismea, raccontata lo scorso 20 novembre durante la conferenza stampa a Roma. I dettagli del progetto.

A tavola nascono nuovi eroi. Il progetto di Mipaaf e Ismea per valorizzare coniglio e uova

Rilanciare il consumo di uova e carne di coniglio, prodotti alimentari spesso dimenticati, ma fondamentali per la nostra dieta. Questa la campagna promossa dal Mipaaf in collaborazione con Ismea, raccontata lo scorso 20 novembre durante la conferenza stampa a Roma. I dettagli del progetto.

Il progetto

A tavola nascono nuovi eroi. Si chiama così l'ultima iniziativa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, realizzata in collaborazione con Ismea – Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – e presentata lo scorso 20 novembre al ristorante Hostaria Luce di Roma. Una campagna promozionale pensata per reintegrare la carne di coniglio e le uova nella dieta quotidiana, a fronte dei recenti cambiamenti delle abitudini alimentari molto spesso frutto di un'informazione scorretta o quantomeno imprecisa. I continui allarmismi sulle uova hanno posto gli operatori del settore nella condizione di dover affrontare momenti di crisi e cali delle vendite notevoli, compresi tutti quegli avicoltori e cunicoltori italiani che lavorano in maniera seria, seguendo le regole ferree dei disciplinari di qualità, nel pieno rispetto dell'ambiente, degli animali e della salute dei consumatori.

I consumi

Infatti, il consumoitaliano pro-capite di uova è pari a 12,6 chilogrammi, contro gli oltre 14 chilogrammi nel resto dell'Unione Europea. I numeri del settore parlano, per le uova, di una produzione agricola nazionale che ammonta a 850.000 tonnellate, pari ad un valore di 1,2 miliardi di euro. 42 milioni di galline, presenti in 3400 allevamenti, di cui circa 1000 con capacità superiore a 1000 capi assicurano un fatturato pari a 1,5 miliardidi euro. Per il coniglio, invece, l'Italia si posiziona al secondo posto per produzione e consumo mondiale, subito dopo la Cina. Ma anche in questo caso il calo è costante, circa -12% nei primi 9 mesi del 2017, per un consumo di circa 1kg di carne di coniglio pro-capite l'anno.

La campagna

Un ragazzo che corre alla velocità di un ghepardo, una ragazza in piedi sulle ali di un aeroplano: è studiata in chiave ironica e divertente la nuova campagna promozionale nata per sostenere il consumo di questi due alimenti, così nutrienti e sostanziosi da permettere a chi li mangia di affrontare imprese straordinarie. Un progetto che si rivolge prima di tutto ai giovani, con un linguaggio fresco e dinamico, attraverso spot radio e TV, due siti web (www.super-uovo.it e www.superconiglio.it) e l'apertura dei canali social. Oltre a una serie di attività di informazione nei mercati rionali, cuore pulsante della vita cittadina, e la distribuzione in 800 punti vendita di materiale informativo tra cui un ricettario con 10 piatti facili da proporre in ogni circostanza, in modo da rinnovare l’immagine di questi prodotti e renderli sempre più accattivanti anche per il target più giovane.“In collaborazione con l’Ismea abbiamo dato vita a un piano di comunicazione in grado di poter parlare in maniera diretta ai consumatori, allo scopo di contrastare i pregiudizi e informarli correttamente su qualità e valori nutrizionali delle uova e delle carni di coniglio”, sottolinea Luca Bianchi, Capo Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare del Mipaaf. E aggiunge: “Un’occasione davvero preziosa al fine di sensibilizzare il nostro Paese a un consumo maggiore di questi prodotti che rappresentano una risorsa alimentare importante nel panorama agro-zootecnico italiano”.

Le ricette

La campagna è stata presentata all'Hostaria Luce di Roma, ristorante in zona Trastevere attento alla stagionalità e ai prodotti di agricoltura biologica, interpretati con semplicità e cura dalla chef Ines Bertini, che per l'occasione ha realizzato piatti creativi e facili da replicare, come l'insalata di coniglio, i bocconcini di coniglio fritto, lo zabaione con fiori eduli e l'uovo in camicia con salmone e avocado. Sul ricettario del Mipaaf, invece, si possono trovare cinque ricette a base di coniglio e cinque a base di uova, studiate su misura per essere replicate anche in casa, con ingredienti facilmente reperibili e tecniche piuttosto consuete.

Bocconcini di coniglio saporito

Ingredienti per 4 persone

½ coniglio disossato o 4 filetti di coniglio

Succo di 1 limone

1 cucchiaio di prezzemolo tritato

1 litro di olio di semi di arachide

200 ml di acqua minerale frizzante fredda

200 g. di farina

2 cucchiaini di curry

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale q.b.

Pepe q.b.

Tagliare in bocconcini il coniglio e marinarlo in frigorifero per un'ora con olio, limone, prezzemolo, sale e pepe. Preparare la pastella mettendo in una ciotola la farina mescolata con il curry, aggiungere l'acqua gradualmente mescolando con una frusta per non formare grumi, un cucchiaio di olio e un pizzico di sale. Infarinare i bocconcini, passarli nella pastella e friggerli pochi per volta in olio di arachide a 170°C. La pastella si gonfierà e assumerà la caratteristica doratura. “Asciugare su carta da cucina, salare e portare in tavola. Questi bocconcini si possono servire infilati in spiedini di legno o in piccoli cartocci di carta paglia.

Zabaione salutista

Ingredienti per 4 persone

2 uova

7 tuorli

9 cucchiai di zucchero

2 cucchiai di caffè solubile

4 cucchiai di brandy

6 cucchiai di Marsala secco o Porto

200 g. di panna montata

Montare le uova e tre tuorli con cinque cucchiai di zucchero, aggiungere il brandy e cuocere a bagnomaria. Togliere dal fuoco, aggiungere il caffè solubile e far raffreddare mescolando. Preparare un semifreddo allo zabaione montando quattro tuorli con quattro cucchiai di zucchero, aggiungere il Marsala e cuocere a bagnomaria finché la massa è gonfia e consistente. Raffreddare mescolando, quindi aggiungere la panna con movimenti dal basso verso l'alto. Mettere in freezer per circa 4 ore, quindi ridurre in palline e conservare in freezer. Al momento di servire, stiepidire a bagnomaria lo zabaione al caffè, versarlo nelle coppe e mettere al centro, in modo che rimanga completamente coperta, una pallina di semifreddo. Portare subito in tavola guarnendo con caffè in polvere e foglioline di menta.

a cura di Michela Becchi

Abbiamo parlato di:
Precedente
Successivo

Partecipa alla discussione

Copyright 2015
Gambero Rosso Spa
P.Iva06051141007, Italy
All Rights Reserved

EN edition | JP edition