23 Nov 2017 / 11:11

Michelin Spagna e Portogallo 2018. Trionfano Angel León e Jordi Cruz, e Barcellona continua a crescere

Si vociferava già da giorni di una terza Stella per Angel León, così come si sperava ancora una volta la tripletta per il Mugaritz. Fra riscatti e delusioni, il panorama gastronomico iberico si presenta ancora una volta vivo e in continua evoluzione. Con 2 nuovi Tre Stelle 17 new entry.

Michelin Spagna e Portogallo 2018. Trionfano Angel León e Jordi Cruz, e Barcellona continua a crescere

Si vociferava già da giorni di una terza Stella per Angel León, così come si sperava ancora una volta la tripletta per il Mugaritz. Fra riscatti e delusioni, il panorama gastronomico iberico si presenta ancora una volta vivo e in continua evoluzione. Con 2 nuovi Tre Stelle 17 new entry.

Nessuna novità per Aduriz

E anche quest’anno il Mugaritz resta fermo a quota due. È una situazione che si ripete da qualche tempo, deludendo il pubblico più affezionato allo chef basco, tra i più apprezzati esponenti dell’avanguardia gastronomica spagnola. Ma il disappunto di tanti estimatori di Andoni Luis Aduriz resta in sordina di fronte alla novità più significativa di questa annata Michelin Spagna. L'edizione 2018 della guida, presentata qualche ora fa a Tenerife, ha infatti due vincitori indiscussi, quelli che tutti aspettavano da giorni: Angel León (Aponiente) e Jordi Cruz (ABaC), decimo e undicesimo ristorante tristellato del Paese.

León sale a quota tre

Gli appassionati gastronomi lo chiamano El chef del Mar, e non è difficile intuirne il motivo: classe ‘77, León ha fatto della sua cucina a base di mare e pesci (quelli poveri e molto spesso sconosciuti) il suo marchio di fabbrica. Dopo le esperienze alla Taberna del Alabardero di Siviglia, Le Chapon Fin in Francia, la Casa del Templedi Toledo, lo chef apre il suo primo ristorante a Puerto de Santamaría, Aponiente, che trasferisce poi, alla fine del 2015, a Molino de Mareas, davanti all'oceano da cui prende ispirazione e materia prima, con un approccio sorprendente e radicale che espande il significato di cucina di mare, così come viene abitualmente (e universalmente) inteso. Una cucina ittica giocata sui toni iodati, quella di Aponiente, che finalmente fa il suo ingresso nell’olimpo dei tristellati iberici.

Tre macaron anche per Cruz, e Barcellona torna a brillare

Resta ben saldo sulle sue 8 stelle totali Martin Berasategui, protagonista assoluto della scorsa edizione con il riconoscimento peril ristorante che il suo gruppo – nella persona dello chef Paolo Casagrande, italiano di Conegliano Veneto, da tempo alla corte dello chef – gestisce all'interno dell'hotel Condes di Barcellona, Lasarte (già due stelle, dal 2010). Un successo per lo chef-imprenditore, ma soprattutto per la città, che per la prima volta poteva festeggiare il massimo riconoscimento della Rossa. E che ora torna ancora una volta al centro della scena, grazie al lavoro di un cuoco d’eccezione, Jordi Cruz, da sempre promessa del firmamento culinario spagnolo, a cominciare da quella prima Stella ricevuta all’Estany Clar de Cercs di Barcellona nel 2002, a soli 24 anni. Da quel giorno, i riflettori della ristorazione cittadina sono stati tutti puntati su di lui, attendendo con trepidazione il momento per poter festeggiare finalmente i tre macaron.

Bistellati e prime Stelle

C’è movimento anche fra la cerchia dei bistellati, che fanno posto a 4 nuove insegne, fra cui l’innovativo Disfrutar e l’elegante Dos Cielos di Barcellona, e il Coque di Madrid. E ancora nel capoluogo della Catalogna, nel quartiere Parallel, Enigma, ultima creatura di Albert Adrià che fa il suo debutto in guida con una Stella. Conquistano poi la prima Stella Audrey's Restaurant di Calpe, El Rodat di Xàbia, il giapponese Kiro Sushi di Logroño, e La Candela Restó di Madrid, per un totale di 17 nuovi indirizzi insigniti con un macaron. Due nuove stelle anche per il Portogallo, entrambe nella zona di Faro, Gusto e Vista Restaurante, che confermano il crescente fermento gastronomico del Paese. Un’edizione generosa, che registra ancora una volta l’evoluzione di un’offerta sempre più diversificata e valida, soprattutto in Catalogna e nella regione di Valencia. Per la promozione di Aduriz se ne parlerà - speriamo – il prossimo anno, così come della svolta per il Nerua di Josean Alija, ristorante d’eccellenza all’interno del museo Guggenheim di Bilbao ancora (ingiustamente) fermo a quota uno.

Le novità

Tre Stelle (Spagna)

Aponiente, El Puerto de Santa María

ABaC, Barcelona

Due Stelle (Spagna)

Maralba, Almansa

Disfrutar, Barcelona

Dos Cielos, Barcelona

Cabaña Buenavista, El Palmar

Una Stella (Spagna)

Alevante, Cádiz

Bardal, Ronda

Restaurante NUB, La Laguna

La Bicicleta, Hoznayo

El Doncel de Siguenza, Guadalajara

Trigo, Valladolid

Caelis, Barcelona

Castell Peralada, Peralada

Enigma, Barcelona

CEBO, Madrid

La Candela Restó, Madrid

Amelia, Donostia-San Sebastián

Eneko, Larrabetzu

Kiro Sushi, Logroño

Audrey's Restaurant, Calpe

El Rodat, Xàbia

Sucede, Valencia

Una Stella (Portogallo)

Gusto, Almancil de Faro

Vista Restaurante, Faro

a cura di Michela Becchi

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