11 Dic 2017 / 15:12

Novità a Milano. Dalla campagna del Filo di Grano al pranzo in stazione di Maio Bar&Bistro

E poi l'Emilia Romagna di Via Emilia e le specialità partenopee di Eccellenze Campane. Ma anche tante proposte informali e fortunati raddoppi. Quota cucina d'autore con Enrico Bartolini, consulente per il bistrot di Pandenus. Aspettando Iginio Massari.  

Novità a Milano. Dalla campagna del Filo di Grano al pranzo in stazione di Maio Bar&Bistro

E poi l'Emilia Romagna di Via Emilia e le specialità partenopee di Eccellenze Campane. Ma anche tante proposte informali e fortunati raddoppi. Quota cucina d'autore con Enrico Bartolini, consulente per il bistrot di Pandenus. Aspettando Iginio Massari.  

Il sistema agricolo del Ticino. E Cascina Caremma

Per ogni milanese, l'abbazia di Morimondo, immersa nel Parco del Ticino, è un'attrazione familiare e leggendaria al tempo stesso. Meta turistica di rilievo, a 30 chilometri da Milano, l'abbazia fondata dai cistercensi alla metà del XII secolo è tappa ideale per una gita fuori porta. Ecco perché la nostra rassegna prenatalizia dei nuovi indirizzi per mangiare in città, comincia dall'insegna meno cittadina di tutte – per contesto e ideali – eppure profondamente meneghina nell'anima. Il Filo di Grano è la locanda con cucina inaugurata appena qualche giorno fa all'interno dell'Hotel Morimondo, in una delle antiche cascine del borgo di Besate, a pochi metri dal complesso monastico. Alla suggestione dell'ambiente – uno spazio storico con affreschi settecenteschi alle pareti, interessato da un rigoroso intervento di restauro – si somma la garanzia di una realtà altrettanto celebre tra gli estimatori della campagna milanese, Cascina Caremma. Il nuovo progetto di ristorazione, infatti, fa capo a Gabriele Corti, che dell'agriturismo aperto oltre 25 anni fa a Besate è il patron e fondatore (e dal 2014 ha concepito la struttura alberghiera di Corte dei Cistercensi). Negli anni, la struttura - conosciuta pure per la capacità di coniugare un'ospitalità esclusiva con l'attitudine agricola del territorio – è diventata punto di riferimento per il sistema di approvvigionamento rurale dell'hinterland milanese: 36 gli ettari di terra messi a coltura in regime biologico, un percorso agro-ambientale aperto al pubblico, la fattoria didattica per le scuole, gli audiopercorsi nella natura, un vigneto-museo piantato a Freisa, l'allevamento di suini e bovini di Fassona piemontese, la produzione di salumi.

 

Il Filo di Grano. Un territorio gourmet

L'offerta gastronomica, fino ad oggi, si è articolata tra la proposta informale del bistrot, le cene al ristorante naturale, i prodotti bio “a metri 0” in vendita allo spaccio aziendale. Il Filo di Grano è l'ultimo arrivato in famiglia e si muove per catturare l'attenzione di un pubblico in cerca di una tavola più ricercata, sempre a partire dai prodotti della terra (l'insegna è ispirata proprio a granoturco e segale coltivati in abbondanza in Lombardia). Con questa intenzione, la cucina è stata affidata al giovane Edoardo Passeri, esperienze al Caffè Trussardi di Milano e al Four Seasons di Londra, con licenza di interpretare il territorio con mano moderna e approccio creativo. 40 coperti in tutto, in uno spazio raccolto con camino, per assaggiare i classici della Cascina – i salumi artigianali con lo gnocco fritto, i formaggi, la polentina fritta con uovo poche, fonduta di gorgonzola dolce e nocciole, la lingua con salsa verde – e piatti meno consueti, dal risotto con mortadella di fegato e cavolfiore allo storione con verza fondente e crema di datteri. Anche degustazione, 5 portate a 45 euro.

Regionalità in tavola. Dall'Emilia Romagna alla Campania

Altrettanto territoriale, ma con ben altri riferimenti geografici, la proposta di Via Emilia, nuovo rifugio per gli amanti della tradizione gastronomica emiliano-romagnola calato in via della Moscova. Una bottega con cucina – anche da asporto, o per la vendita a scaffale – che asseconda un trend riesploso con prepotenza nelle grandi città: in tavola pasta fresca all'uovo (dal pastificio La Lanterna di San Giovanni in Persiceto, tortellini, lasagne, cotoletta petroniana, tigelle e piadine. E selezione di salumi, come la mortadella Villani, e formaggi, del Caseificio Olmo e Centomo. Per i più assidui, le lezioni di pasta della sfoglina Rina Poletti. Fino alle 19.30. Ancora qualche giorno, invece, per scoprire le specialità mediterranee di Eccellenze Campane, il format partenopeo di Paolo Scudieri che si appresta all'esordio meneghino nel grande spazio di via Cusani. Si apre al pubblico il 15 dicembre, solo qualche giorno prima dell'attesissima inaugurazione della prima filiale in città dell'Antica Pizzeria Da Michele, sul luogo del delitto del modaiolo Ricci, che dopo appena un anno di attività è già acqua passata (di entrambi abbiamo raccontato qui).

 

Pandenus. Bartolini e la cucina da bistrot

Intanto, in via Mercato, è già partita la prima collaborazione di Enrico Bartolini col gruppo Pandenus. Lo chef del Mudec ci anticipava qualche settimana fa l'intenzione di cimentarsi, in qualità di consulente, con una proposta da bistrot comprensibile, buona, generosa. Dall'inizio di dicembre la cucina di Locanda Pandenus è operativa al civico 24, nell'ambito di un'offerta che si sviluppa sull'intera giornata, da colazione a cena. Il prossimo obiettivo del patron Filippo Ledacarne – ancora con la complicità di chef Bartolini – dovrebbe portare in piazza Gae Aulenti, in un grande spazio pronto in primavera.

Maio Bar&Bistro. Mangiare in stazione

Nutrito e diversificato il comparto della ristorazione informale, che non smette di produrre nuove insegne a uso e consumo di chi ha poco tempo, ma vuole mangiare bene. Tra gli ultimi arrivi, tra i binari della Stazione Centrale (dove anni fa esordiva il primo Bistrot di Autogrill), il Bar&Bistro del gruppo Maio (i fratelli piemontesi Alessandro e Massimo, già al settimo piano della Rinascente con Maio Restaurant e ideatori di Be Steak), sul modello dei precedenti francesi, particolarmente frequentati dai pendolari parigini. Aperto da colazione a cena, il progetto è stato affidato a Claudio Tronci nell'ambito dell'iniziativa Centostazioni, e occupa uno spazio della Galleria dei Mosaici al piano dei binari, con guscio vetrato a circondare il bar ben visibile dall'esterno. Disponibile anche servizio lunch box, aperitivo e sala meeting da 15 posti. Dalla cucina del bistrot proposte della tradizione meneghina – Riso Carnaroli con zafferano e cristalli di liquirizia, milanese di vitello – e suggestioni piemontesi, dai ravioli alla Monferrina al vitello tonnato con verdure in agrodolce, alla tartare di Fassona piemontese.

Veloce, ma buono

Ancora in zona stazione Centrale, non ha troppo bisogno di spiegazioni il raddoppio di Miscusi, format giovane e di successo dedicato alla pasta fresca. E di fortunato raddoppio parliamo anche per Pescaria: poco più di un anno c'è voluto perché il panino di pesce di Polignano conquistasse un nuovo avamposto in città, dopo l'esordio (con qualche problema iniziale di gestione dei flussi) in via Bonnet. Stessa formula, stesso menu, il nuovo locale di via Solari accontenterà il pubblico dei Navigli, ma bisognerà aspettare fino a febbraio 2018. Tutt'altro registro quello di 403030 Healthy Kitchen, un'insegna che dichiara le sue intenzioni: cibo salutare per chi vuole prendersi cura di sé, con la consulenza della nutrizionista a coadiuvare lo chef. Tra tante proposte che strizzano l'occhio alla mania dell'healthy food, del locale inaugurato alla fine di ottobre da Mariella Radici colpisce soprattutto il design degli spazi (all'interno di Palazzo Kiton), firmato da Patricia Urquiola per assecondare la filosofia del concept. Quindi materiali naturali, linee pulite, colori sobri: una zona destinata a colazioni e take away, con bancone in marmo, la sala del bistrot, e un social table nascosto al piano inferiore. Dal menu, districandosi tra un simbolo e l'altro (basso indice glicemico, senza glutine, vegetariano), insalate e omelette bilanciate, piatti di ispirazione etnica, zuppe.

Per chi dal cibo cerca altre emozioni, invece, ricordiamo l'arrivo di Iginio Massari in città: countdown impostato su febbraio 2018.

 

Il Filo di grano | Morimondo (MI) | corte dei cistercensi, 6 | www.ristoranteilfilodigrano.it

Via Emilia | Milano | via della Moscova 27 | www.bottegaviaemilia.com

Eccellenze Campane | Milamo | via Cusani, 1 | dal 15 dicembre | www.eccellenzecampane.it

Antica Pizzeria da Michele | Milano | via Vittor Pisani | dal 20 dicembre | www.damichele.net

Locanda Pandenus | Milano | via Mercato, 24 | www.pandenus.it

Maio Bar&Bistro | Milano| Stazione Centrale, piazza Duca d'Aosta, 1 | www.maiobarbistro.com

Miscusi | Milano | piazza san Camillo De Lellis | www.miscusi.com

Pescaria | Milano | via Solari, 12 | da febbraio 2018

403030 Healthy Kitchen | Milano | Palazzo Kiton, via Fiori Chiari, 32 | http://403030lifestyle.com/

Iginio Massari | Milano | via Marconi, angolo piazza Diaz | da febbraio 2018 

 

a cura di Livia Montagnoli

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