14 Dic 2017 / 12:12

Novità in Romagna. La pizza di Ivan Signoretti a Rimini, i panini di Senape, la cucina del caseificio Mambelli

Quattro indirizzi per quattro differenti vocazioni. E altrettanti approcci alla ristorazione, tutti però in territorio romagnolo, da Rimini a Bertinoro, passando per Cervia. Nella città dei Malatesta aprono Il Cortile in Centro e Casabrigandi, a Cervia arrivano i burger gourmet di Senape. Mentre il Caseificio Mambelli ci prova con la cucina di Osta! 

Novità in Romagna. La pizza di Ivan Signoretti a Rimini, i panini di Senape, la cucina del caseificio Mambelli

Quattro indirizzi per quattro differenti vocazioni. E altrettanti approcci alla ristorazione, tutti però in territorio romagnolo, da Rimini a Bertinoro, passando per Cervia. Nella città dei Malatesta aprono Il Cortile in Centro e Casabrigandi, a Cervia arrivano i burger gourmet di Senape. Mentre il Caseificio Mambelli ci prova con la cucina di Osta! 

È un tour della Romagna per tappe quello alla scoperta delle novità gastronomiche che nelle ultime settimane hanno movimentato l'orizzonte ristorativo tra Rimini, Cervia, Forlì e provincia. Quattro nuovi indirizzi, differenti per vocazione uno dall'altro, che si aggiungono all'inaugurazione più significativa dell'autunno romagnolo – DaGorini a San Piero in Bagno, nuova casa di Gianluca Gorini – e al recentissimo esordio della squadra di Benso, ai Giardini Orselli di Forlì, con la supervisione di Piergiorgio Parini. A confermare il buon momento,  un mese fa, è arrivato il riconoscimento importante per la cucina di Alberto Faccani, alla guida del ristorante Magnolia di Cesenatico, che festeggia l'assegnazione della seconda stella Michelin, e illumina una volta di più il (nutrito) panorama della ristorazione d'autore romagnola. 

Il Cortile in Centro. Pizza d'autore a Rimini

Intanto, nel centro di Rimini, si gioca sul rilancio di una proposta informale di livello. All'inizio di novembre, in via Sigismondo Malatesta, ha inaugurato Il Cortile in Centro, pizzeria di ambientazione moderna che trova il suo punto di forza negli impasti di Ivan Signoretti, socio del progetto insieme a Thomas Agostini. Il maestro romagnolo è celebre sul territorio per l'esperienza maturata al Qbio di Faenza, e ancor prima negli anni allo Sp.accio di San Patrignano. La nuova sfida lo mette al centro di un sistema modulato sull'offerta pizza e cocktail, con bancone che domina la sala e laboratorio a vista (progetto a cura di Cinzia Domizi). Per i riminesi, il “ripopolamento” delle celebri Cantinette – luogo deputato alla movida cittadina -  è una questione molto sentita. E l'investimento che ha portato all'apertura del Cortile, diverse centinaia di migliaia di euro per i lavori che hanno totalmente ripensato lo spazio, asseconda le aspettative. Al tempo dire se la pizza di Ivan si dimostrerà all'altezza dei precedenti: nel 2015 il Gambero Rosso lo premiava per la pizza dell'anno sulla guida Pizzerie d'Italia. Nella pizzeria di Rimini, oltre ai classici del genere, diverse proposte creative, fermo restando l'impasto da lievito madre e la cottura nel forno elettrico: tataki di tonno e Piennolo giallo, mortadella Bonfatti e burrata, prosciutto crudo e fior di latte. Servite a spicchi, in versione degustazione.

 

Casabrigandi

E nel centro di Rimini è appena approdato Fabio Brigandì, che in corso d'Augusto, all'interno del cortile di Palazzo Carli, ha appena inaugurato Casabrigandi. Lo chef di origini siciliane è già noto in città per la militanza al ristorante Teatini. Col nuovo progetto (di fatto un trasloco) abbraccia una proposta da ristorante enoteca gourmet, con vendita al dettaglio delle bottiglie nello spazio dedicato all'enoteca, e carta dei vini mirata a raccontare il territorio romagnolo in primis, ma pure una selezione delle migliori proposte sul versante nazionale, con attenzione particolare al biodinamico. Dalla cucina di mare, su base stagionale, un menu ridotto, secondo disponibilità del mercato: sardoncini al testo, radicchio da taglio e cipolla di Tropea caramellata, sgombro alla catalana, strozzapreti al ragù di pesce.

Senape. I burger gourmet di Cervia

Da Cervia, invece, arriva la storia di Luca Giorgini, 31enne bolognese ideatore della risto-hamburgeria Senape, inaugurata appena una settimana fa in corso Mazzini. Idea semplice e già vista altrove – trasformare il più classico dei junk food d'importazione americana in un prodotto gourmet – che da Senape si traduce prima di tutto nell'accurata selezione di materie prime del territorio: il pane è quello di San Patrignano, lo squacquerone del caseificio Buon Pastore di Sant'Alberto, il prosciutto di Mora romagnola, il pecorino di fossa, la carne di Lem Carni, il pescato dell'Adriatico. La senape, ca va sans dire, fatta in casa. Il servizio è tipico del più classico dei fast food: si compone il panino con i propri ingredienti preferiti, si ordina alla cassa. Ma si può optare anche per i “suggerimenti” della casa: il Teodorico con burger di fassona piemontese,  guanciale croccante di San Patrignano, formaggio Teodorico del Buon Pastore, asparagi, uova di quaglia e salsa barbecue; il burger di pesce con salmone affumicato, burratina, rucola, avocadi e germogli di porro; il Campagnolo con tomino di capra alla piastra, pomodori secchi, pesto al basilico; il Fior di ricotta, con burger di scottona allevata a erba medica, ricotta, lardo di mora romagnola San Patrignano e miele di castagno. Tutto accompagnato con patate novelle al forno con sale di Cervia. Qualche minuto per “ritirare” l'ordine, e accomodarsi al tavolo. Una trentina in tutto i coperti. Dalle 12 alle 23, anche da asporto.

 

Osta! Dispensa e Cucina del Caseificio Mambelli

Ultimo cambio di set, in vista di Bertinoro (FC), per registrare l'ultimo progetto di una realtà che sul territorio opera dal 1972: il Caseificio Mambelli. Fondata da Domenico Mambelli, recentemente scomparso, l'azienda mantiene la conduzione familiare (ma oggi ha notevolmente ampliato la produzione), con la terza generazione di casari all'opera. Tra i prodotti di punta, il primo che l'ha reso celebre, la Ricotta di Romagna, ottenuta dal latte (e non dal siero), e dalla metà degli anni Novanta anche lo Squacquerone e la Casatella. Nelle ultime settimane, all'interno del caseificio di Santa Maria Nuova ha inaugurato una tavola informale guidata dallo chef Pierangelo Medri. Osta! Dispensa e Cucina si colloca così al confine tra gastronomia (si acquista anche a scaffale e dal banco), tavola da asporto e bistrot, aperto a pranzo e cena. Il menu cambia ogni settimana; ora in carta cremoso ai carciofi, noci e tarassaco, fazzoletti di zucca mantovana al forno su pesto di rucola, cappone ripieno di castagne e salsiccia matta, mascarpone artigianale Mambelli con scaglie di cioccolato. E poi hamburger, piadine e crescioni, la degustazione di formaggi con marmellate dolci e salate.

 

Il Cortile in Centro | Rimini | via Sigismondo Malatesta, 17-19 | www.facebook.com/Il-cortile-in-centro-478093129222629/

Casabrigandi | Rimini | corso d'Augusto, 76 | www.casabrigandi.it

Senape | Cervia (RN) | corso Mazzini, 2 | www.facebook.com/senapelaboratoriodelgusto/

Osta! Dispensa e Cucina | Santa Maria Nuova, Bertinoro (FC) | via Ceredi, 1402 | www.mambelli.com

 

a cura di Livia Montagnoli

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