4 Feb 2018 / 13:02

Vinea a Roma. Vini e cucina con Davide Del Duca. E un sogno nel cassetto: la villa nel parco con ristorante d’autore

È un progetto di ristorazione strutturato in più tappe quello che sta prendendo forma in zona Montesacro con la consulenza di Davide Del Duca. Dietro ci sono Federico Illiano e i suoi soci, che dopo l’inaugurazione del cocktail bar Sacro, scommettono sulla cucina: per ora il bistrot Vinea, da aprile una grande villa da 300 coperti su via Nomentana. 

Vinea a Roma. Vini e cucina con Davide Del Duca. E un sogno nel cassetto: la villa nel parco con ristorante d’autore

È un progetto di ristorazione strutturato in più tappe quello che sta prendendo forma in zona Montesacro con la consulenza di Davide Del Duca. Dietro ci sono Federico Illiano e i suoi soci, che dopo l’inaugurazione del cocktail bar Sacro, scommettono sulla cucina: per ora il bistrot Vinea, da aprile una grande villa da 300 coperti su via Nomentana. 

Vinea ha aperto in sordina un mese fa, zona Montesacro, ennesima conferma di quanto il panorama ristorativo romano continui a tenere a battesimo progetti ben congegnati anche lontano dal centro città. E il locale – ambiente informale per una cucina curata che presta molta attenzione all’abbinamento col vino, come suggerisce l’insegna – ha cominciato a lavorare bene sin dai primi giorni. Del resto Federico Illiano e i suoi soci non sono affatto nuovi alle cronache di quartiere: da tempo movimentano l’estate di Parco Sempione con il Sessantotto Village, e alla fine di dicembre, poco prima di Natale, è arrivato anche un cocktail bar, Sacro, un ritrovo per gli amanti del bere miscelato, con serate musicali, dj set e piccola cucina. Vinea è nato appena qualche giorno dopo in via Conca d’Oro, con l’idea di scommettere in modo più deciso sulla proposta gastronomica. E qui, in qualità di consulente, entra in gioco Davide Del Duca, chef di Fernanda in tutt’altro quadrante della città (zona Porta Portese) e nuovo partner dei ragazzi per la supervisione di un progetto in divenire, che tra un paio di mesi riserverà un’altra sorpresa.

Vinea. Vini e cucina

Prima però si gettano le basi con la cucina di Vinea: la passione per il vino c’è sempre stata – al momento la carta propone circa 120 etichette selezionate in tutta Italia, ma la lista crescerà, riservando un focus importante anche ai vini naturali – “il tassello della ristorazione invece ancora ci mancava, e conosciuto Davide abbiamo capito che poteva essere la persona giusta per sviluppare un bel percorso”, racconta Federico. Da Vinea quindi si ordina alla carta (per ora solo a cena, ma tra qualche giorno si apre anche a pranzo, lunedì e martedì esclusi), un elenco agile di 4 proposte per portata, per una spesa media piuttosto contenuta, sui 35 euro, nonostante la cucina giochi con ottimi ingredienti e vezzi d’autore. A interpretare la filosofia di Del Duca c’è il giovane Matteo Chiappini, che con lo chef di Fernanda si è formato.

Tra i piatti in menu un polpo con burrata e fermento di rape rosse, la ricotta croccante con pomodorini confit su zuppetta di erbe, gli gnocchi sottobosco (con funghi e spuma di patate), l’amatriciana dello chef, ma anche i plin con agnello, topinambur e liquirizia; si prosegue con la lingua con cavolfiore e portulaca, o la pancia di maiale al mandarino. Tra i dessert ricotta, pere in osmosi di salvia, cioccolato. E pane fatto in casa. Ma il menu cambierà spesso, secondo stagionalità. In sala 35 coperti e un ambiente che strizza l’occhio allo stile di recupero imperante, molto marmo e legno, sedie spaiate, pavimento in piastrelle con motivi geometrici. Tanta voglia di fare bene e l’entusiasmo di chi ha molti progetti nel cassetto.

 

La villa nel parco con cucina d’autore

Come la prossima, imminente, apertura di un grande spazio su via Nomentana, una villa con 2 ettari di terra intorno finora destinata a uso residenziale, che da aprile aprirà la porte al pubblico con circa 300 posti a disposizione. L’operazione, considerate le potenzialità dello spazio (all’altezza di viale Kant), procederà per step successivi, e sempre con il coinvolgimento di Davide Del Duca. Ora cominciano i lavori per trasformare 250 metri quadri di veranda in sala: 3 lati affacceranno sul parco con grandi vetrate, la proposta gastronomica non scenderà di livello, ma sarà improntata a una cucina più semplice, per servire grandi numeri. Con l’arrivo dell’estate sarà possibile utilizzare anche il grande giardino – che peraltro sorge su un terreno archeologico da valorizzare – con tavoli, installazioni e un palco per organizzare cene spettacolo. Poi si comincerà a mettere mani sulle stanze della villa, per esordire il prossimo inverno con un progetto più ambizioso: al piano superiore una galleria d’arte che ospiterà mostre di artisti internazionali; sotto, due stanze con cucina per proporre un ristorante gastronomico per 20-30 commensali, e la firma di Davide Del Duca. Un investimento importante, e certamente da seguire.

 

Vinea – Roma – via Conca d’Oro, 38 – www.vineamontesacro.it

 

a cura di Livia Montagnoli

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