21 Mar 2018 / 14:03

Cibo a Regola d'Arte a Milano. Cibo democratico con Niko Romito, Massimo Bottura e molti altri

Il festival organizzato dal Corriere della Sera arriva alla sua settima edizione, e sarà protagonista all'Unicredit Pavilion di Milano dal 23 al 25 marzo. Si parla di diritto al cibo, spreco alimentare, cucina senza barriere, con un gran numero di relatori sul palco. Il programma della manifestazione. 

Cibo a Regola d'Arte a Milano. Cibo democratico con Niko Romito, Massimo Bottura e molti altri

Il festival organizzato dal Corriere della Sera arriva alla sua settima edizione, e sarà protagonista all'Unicredit Pavilion di Milano dal 23 al 25 marzo. Si parla di diritto al cibo, spreco alimentare, cucina senza barriere, con un gran numero di relatori sul palco. Il programma della manifestazione. 

 

Cibo a Regola d'Arte. Cos'è

L'ultima edizione del format, l'autunno scorso, coincideva col debutto sulla scena partenopea: Cibo a Regola d'Arte in trasferta a Napoli, ospite del suggestivo spazio di San Domenico Maggiore. Un gemellaggio tra Nord e Sud per celebrare in compagnia di molti ospiti del settore e addetti ai lavori il festival organizzato dal Corriere della Sera per raccontare la cultura enogastronomica, i suoi protagonisti, le ultime tendenze, l'importanza della comunicazione, il destino dell'editoria specializzata. La manifestazione, a cura di Angela Frenda (direttrice della Cucina del Corriere), è cresciuta negli anni (300 gli ospiti coinvolti finora, di cui 120 chef, per un totale di 250 eventi in cartellone), coinvolgendo un pubblico di appassionati sempre più trasversale, e offrendo loro dibattiti, performance, masterclass e corsi di cucina, degustazioni guidate e laboratori per bambini. Dunque è ormai un appuntamento fisso della primavera milanese, che quest'anno, dal 23 al 25 marzo, tornerà ad animare l'Unicredit Pavilion di piazza Gae Aulenti sviscerando il tema del Cibo democratico, protagonista della settima edizione del festival.

 

Il Cibo democratico

Un argomento di dibattito che è al tempo stesso oggetto di sfida per chi sarà chiamato a confrontarsi con una riflessione necessaria, quanto impietosa: l'accesso a un'alimentazione buona e sana è un diritto di tutti, ma la strada per garantirlo è ancora lunga. Si discuterà quindi di giusto compenso per chi produce il cibo, ma pure di politica dei prezzi, perché sia democratica per chi quel cibo lo compra. E di etica del lavoro e sostenibilità, qualità della materia prima e tracciabilità. Ospiti sul palco non solo chef, pizzaioli, maestri pasticceri, giornalisti enogastronomici, ma anche intellettuali e scrittori coinvolti nel dibattito. Venerdì sera, la Pop up dinner inaugurale sarà dedicata alla cucina indiana di Ritu Dalmia, che da qualche mese è arrivata in città con Cittamani (la cena, a numero chiuso, si svolgerà in occasione dell'assegnazione del Cucina Blog Award, che per il secondo anno premia i migliori food blog). Mentre sul palco di Gae Aulenti, in Agorà, l'apertura sarà affidata al direttore Luciano Fontana, che con Angela Frenda articolerà il tema del festival in compagnia di Carlo Petrini (appuntamento alle 18.30, venerdì 23 marzo, ingresso libero fino a esaurimento posti).

 

Il programma del festival

Sempre venerdì, la masterclass col dottor Franco Berrino (Quanto ci costa mangiare bene?), e Niko Romito con la sua Intelligenza nutrizionale, dalle 19.30. Sabato parata di ospiti: il maestro Iginio Massari apre la giornata con la sua Torta Paradiso, poi Giancarlo Morelli e il peruviano Pedro Michel Schiaffino presentano un progetto di condivisione culturale in cucina; nel pomeriggio, invece, arriva Alessandro Borghese, in rappresentanza della cucina regionale italiana, di cui è ceromoniere in tv. E ancora i fratelli Cerea per la ristorazione scolastica e Massimo Bottura, fresco di inaugurazione del Refettorio di Parigi, sulla cucina di recupero. Nella stessa giornata, tra lezioni di cucina e cook talk arriveranno all'Unicredit Pavilion anche Loretta Fanella, Andrea Berton, Viviana Varese, Barbara Massaad e Karime Lopez Kondo (con le ricette dei migranti), Davide Longoni per una lezione sulla panificazione da lievito madre. E Chef Rubio, con la sua cucina senza barriere e la web serie Cucina in tutti i sensi. Domenica 25 si ricomincia con nuovi relatori: consueta apertura in dolcezza con Luigi Biasetto e il suo strudel di mele, il pranzo antispreco di Bruno Barbieri, la pizza fritta del rione Sanità di Ciro Oliva, le incursioni domestiche nell'alta cucina di Pino Cuttaia e l'orto di Antonia Klugmann. Tra gli altri protagonisti di giornata anche il pastry chef Andrea Tortora, Paolo Lopriore con Luca Govoni, Simone Salvini e Folco Terzani. Alle 19.30 momento di intrattenimento con Beppe Severgnini e Stefania Chiale autori dello spettacolo in scena sul palco dell'Agorà, con accompagnamento musicale di Mario Biondi.

 

Cibo a Regola d'Arte – Milano – dal 23 al 25 marzo - http://cucina.corriere.it/ciboaregoladarte/

 

a cura di Livia Montagnoli

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