28 Mar 2018 / 10:03

Oad Classical&Heritage 2018. La classifica dedicata ai ristoranti classici d'Europa si sdoppia: 200 nomi, molti italiani

Il miglior piazzamento spetta all'Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli, quarti tra le insegne che preservano l'eredità della ristorazione d'Europa, in una top 100 che annovera anche Roscioli, Consorzio, Dario Cecchini. Ma è nella classifica dei “classici”, dominata dalla Francia, che è più difficile emergere: Nadia Santini e Dal Pescatore sono al decimo posto. 

Oad Classical&Heritage 2018. La classifica dedicata ai ristoranti classici d'Europa si sdoppia: 200 nomi, molti italiani

Il miglior piazzamento spetta all'Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli, quarti tra le insegne che preservano l'eredità della ristorazione d'Europa, in una top 100 che annovera anche Roscioli, Consorzio, Dario Cecchini. Ma è nella classifica dei “classici”, dominata dalla Francia, che è più difficile emergere: Nadia Santini e Dal Pescatore sono al decimo posto. 

Un premio alla ristorazione classica

Dal 2016 Steve Plotnicki, fondatore del sito Opinionated About Dining, si è messo in testa di censire l'Europa delle insegne più longeve, quella che tramanda la storia delle grandi famiglie della ristorazione, in una parola, anzi due, Classical&Heritage. Da diversi anni il blog, molto seguito dalla comunità gastronomica internazionale, raccoglie il parere di appassionati gourmande da tutto il mondo, e annualmente stila le consuete Top 100 e Top 50 sulla base delle recensioni dei mesi precedenti (tenendo conto del giudizio in funzione della qualità e della quantità dei ristoranti visitati da ciascuno). Il risultato più atteso in Europa, nel 2018, sarà reso noto il prossimo 23 aprile, quando i riflettori si accenderanno sulla Top 100 dei ristoranti europei. Ma da due anni a questa parte, sul Vecchio Continente, i motori si scaldano con la pubblicazione della classifica che mette in fila le 100 migliori tavole d'autore che posson vantare almeno 25 anni di esperienza all'attivo, di cui si premia non solo la qualità della proposta gastronomica e del servizio, ma anche la coerenza e la longevità della formula. Classifiche evidentemente ancora in grado di far parlare di sé, se è vero che l'edizione 2018 di Classical&Heritage si sdoppia, raddoppiando i piazzamenti a disposizione, ben 200, cento ciascuno. Cosa differenzi i ristoranti “classici” da quelli segnalati per “l'eredità” che tramandano non è dato sapere.

 

Top 100 Classical Restaurants

Fatto sta che ci ritroviamo davanti a due vincitori: la tavola francese di Regis et Jacques Marcon a guidare la top classical (seconda nel 2017), ed Elkano di Getaria, nei Paesi Baschi in vetta alla top heritage restaurants (17esimo piazzamento nella classifica congiunta). Procedendo con ordine, partendo dai “classici”, è la Francia a giocare il ruolo del leone, senza sorprese, con Troisgros, Gilles Goujon, Alain Ducasse, Bernard Pacaud (L'Ambroise di Parigi), Michel Guerard nelle prime dieci posizioni. Ma in top ten entra anche la famiglia Santini, per la cucina di Dal Pescatore, che anche quest'anno si conferma il più alto piazzamento per l'Italia, in decima posizione. In un tripudio di ristorazione francese, per incontrare un altro buon risultato italiano bisogna scendere al numero 27, conquistato dai fratelli Cerea per Da Vittorio a Brusaporto, e poi Heinz Beck a La Pergola (33), Don Alfonso e la famiglia Iaccarino (38), Al Sorriso (42), Il luogo di Aimo e Nadia (48), Pinchiorri (56), La Peca (57), il Pagliaccio (74), Villa Feltrinelli (94).

 

Top 100 Heritage Restaurants

Chi per l'Italia beneficia particolarmente dello sdoppiamento della classifica sono i fratelli Spigaroli, che con la cucina dell'Antica Corte Pallavicina, di Polesine Parmense, ottengono il quarto piazzamento tra le segnalazioni “heritage” (erano 63 nel 2017). E la top 10 in questione, dominata stavolta dalla Spagna, mette in luce anche altre due attività tricolore: Roscioli, al numero 7 come “trattoria romana”, e la meno nota Trattoria Sostanza di Firenze, al nono posto. Ancora per l'Italia, Armando al Pantheon (11), l'Antica Corona Reale (13), la Trattoria della Posta (14), Lorenzo (19) e la Ciau del Tornavento (21). Poi ancora Alle Testiere di Venezia (25), Romano (29), Splendido a Portofino (48). E scendendo in una top 100 che sembra privilegiare specialmente la cucina regionale – ma di alto profilo, o perlomeno ambiziosa – la Buca Lapi (62), Hosteria Giusti (68), Cipriani (69), Trattoria Bologna (77), Il Latini (96), Consorzio di Torino (97), l'Officina della Bistecca di Cecchini, in extremis, al numero 99.

 

La Top 100 Classical 2018

La Top 100 Heritage 2018

 

a cura di Livia Montagnoli

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