26 Mag 2018 / 09:05

Cantine Aperte 2018. Gli appuntamenti della 26esima edizione

Nasceva nel maggio del 1993 in Toscana l'evento clou del Movimento Turismo del Vino, oggi diffuso in tutto il territorio. Degustazioni, tour e iniziative da non perdere durante il weekend di Cantine Aperte.

Cantine Aperte 2018. Gli appuntamenti della 26esima edizione

Nasceva nel maggio del 1993 in Toscana l'evento clou del Movimento Turismo del Vino, oggi diffuso in tutto il territorio. Degustazioni, tour e iniziative da non perdere durante il weekend di Cantine Aperte.

 

L'evento

Torna questo fine settimana (26 e 27 maggio) l'appuntamento con Cantine Aperte, l'evento principale del Movimento Turismo del Vino (MTV), giunto alla sua 26esima edizione. La prima, nel 1993, coinvolgeva la sola Toscana, con 7 cantine del territorio, per poi essere replicata, negli anni successivi, in Trentino e in Piemonte. Da allora tante cose sono cambiate: oggi sono circa 800 le cantine che in tutta Italia aprono le loro porte a oltre un milione di enoturisti.

La guida online del vino marchigiano

Vino, natura, cultura. È ancora una volta questa la triade vincente dell'evento, che come sempre si propone di fare luce sulla ricca tradizione vitivinicola della Penisola, dal Piemonte all isole. A ogni regione, i suoi vitigni, la sua storia, le sue etichette, e le sue tendenze sempre più radicate. Nelle Marche, terra di Rosso Conero, Lacrima di Morro d'Alba, Pecorino, Passerina e Rosso Piceno, sarà l'abbinamento con i piatti locali la formula protagonista del fine settimana all'insegna del buon bere. Un pasto all'aria aperta per scoprire l'arte della vinificazione, occasione unica durante la quale verrà presentata una nuova applicazione per smartphone: Cantine Marche in Tour, una guida online di tutte le cantine associate, quest'anno più di 70.

Gustiamo il bello della Toscana

Non può mancare, poi, la Toscana, prima regione a far parte della manifestazione, che in questa edizione si presenta con lo slogan “Gustiamo il bello della Toscana”, con l'obiettivo di far scoprire al pubblico le tante risorse paesaggistiche e artistiche del territorio. In un legame sempre più stretto fra arte e cibo (o meglio, vino) che nell'Anno del cibo italiano è ormai la chiave di lettura privilegiata per tutti gli eventi di qualità. “Il successo del vino toscano non risiede solo nella qualità ormai riconosciuta da tutto il mondo, ma anche da tutto il contesto in cui viene prodotto”, ha spiegato il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana Violante Gardini.Che aggiunge: “Per questo motivo, abbiamo pensato di dare la possibilità agli appassionati di vino di scoprire per la prima volta tutta la bellezza che le cantine mantengono, proteggono e valorizzano”.

L'Abruzzo nei 50 anni della Doc Montepulciano d'Abruzzo

34 le cantine abruzzesi che hanno aderito all'iniziativa, un numero significativo per una regione che negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale dal punto di vista agroalimentare, vino compreso. E che è sempre più impegnata nella promozione del territorio e del suo legame con i prodotti tipici, soprattutto quest'anno, in occasione del 50esimo anniversario della denominazione Montepulciano d'Abruzzo. “L’enoturismo rappresenta uno strumento straordinario utile a raccontare il territorio, e quest’anno, in occasione dei 50 anni della Doc Montepulciano d’Abruzzo, la manifestazione è un punto di riferimento per il mondo vitivinicolo”, ha commentato l’assessore regionale all’Agricoltura Dino Pepe. Fra visite guidate, degustazioni e tour unici alla scoperta di un territorio di straordinaria bellezza, l'Abruzzo si presenta con una nuova ritrovata energia, ancora più rafforzata dal neonato progetto "Percorsi", una serie di itinerari culturali e gastronomici promossi dal Consorzio Tutela Vini d'Abruzzo, iniziativa di cui presto torneremo a raccontarvi.

La Sicilia dei giovani

Cantine Aperte è diventato nel tempo un momento di confronto e crescita fra colleghi, ma anche di conversazione diretta fra produttore e consumatore, per una filiera sempre più corta e trasparente. In Sicilia, terra di antiche tradizioni, sono i giovani a farla da padroni: produttori impegnati in una produzione sempre più di qualità, attenti alla comunicazione e al rapporto di fiducia con il cliente, professionisti ambiziosi dai progetti innovativi e moderni. Tante comitive che decidono di entrare in cooperativa, ma anche coppie unite nel lavoro e nella vita che scelgono di intraprendere un percorso comune, un'avventura all'aria aperta per riavvicinarsi al mondo dell'agricoltura. Saranno proprio loro i protagonisti della Sicilia del vino, che quest'anno si presenta in grande spolvero con un numero elevato di cantine giovani.

Cantine Aperte Emotion in Lombardia

Cantine Aperte è, infine, un momento di condivisione. Con questa filosofia, in Lombardia nasce Cantine Aperte Emotion, una serie di esperienze esclusive da prenotare in anticipo, per gustare il bello e il buono del vino di qualità immersi in un'atmosfera suggestiva: “Tramonti diVini”, “Cene sotto le stelle” e molte altre ancora le iniziative pensate per rendere la degustazione di vino ancora più affascinante e coinvolgente. Ogni territorio della regione, poi, propone seminari e focus diversi: al Castello di Luzzano, nel Pavese, si dibatterà attorno a vini e personaggi storici celebri e sull'utilizzo del vino come medicinale, mentre sui colli morenici mantovani le granite al Lambrusco verranno degustate a tempo di jazz, rock e soul con il progetto “Sorsi in Musica”.

Cantine Aperte 2018 – evento itinerante – 26-27 maggio 2018 - www.movimentoturismovino.it/it/eventi/2/cantine-aperte/

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