9 Giu 2018 / 09:06

Osteria! Social Food al Parco dell'Appia Antica. 17 trattorie per la festa della cucina popolare

Il 9 e 10 giugno, a Roma, torna la festa delle osterie organizzata da Slow Food. Due giorni per scoprire la cucina di territorio delle migliori insegne tradizionali della Capitale e del Lazio, tra assaggi, laboratori e approfondimenti sul tema della sostenibilità. 

Osteria! Social Food al Parco dell'Appia Antica. 17 trattorie per la festa della cucina popolare

Il 9 e 10 giugno, a Roma, torna la festa delle osterie organizzata da Slow Food. Due giorni per scoprire la cucina di territorio delle migliori insegne tradizionali della Capitale e del Lazio, tra assaggi, laboratori e approfondimenti sul tema della sostenibilità. 

 

Un'osteria popolare nel verde dell'Appia Antica. Non si potrebbe immaginare contesto migliore per evocare l'atmosfera delle osterie che un tempo accoglievano viaggiatori e pellegrini in marcia verso la città, tra i basoli di una delle più celebri vie consolari romane, ancora in parte visibili sul percorso che oggi è protetto dai vincoli paesaggistici e storici del Parco dell'Appia Antica. Eppure è al contempo inconsueto il set della manifestazione organizzata da Slow Food con la collaborazione di trattorie e piccole cantine, giunta alla sua terza edizione. Sì, perché Osteria! Social Food prende vita , il 9 e 10 giugno, negli spazi suggestivi dell'ex Cartiera Latina, realtà produttiva storica in attività fino al 1986, e in parte musealizzata a partire dal 1998, quando l'ente del Parco Regionale dell'Appia ne ha fatto la propria sede. Lambita dal fiume Almone, la cartiera è stata a lungo uno dei più importanti stabilimenti per la produzione di carta del Centro Sud: antichissime le sue origini, solo all'inizio del Novecento la struttura fu destinata alla trasformazione di stracci di lino e cotone. E oggi, dopo la ristrutturazione degli spazi (con i grandi macchinari che sopravvivono in uno degli ambienti), si presta all'organizzazione di eventi di piazza particolarmente piacevoli, che beneficiano anche del giardino circostante.

 

Il programma

Così, dalle 10 a mezzanotte, quello che si preannuncia è un weekend all'insegna del gusto, con la cucina delle osterie tradizionali, le botteghe artigiane, i vini del territorio, le birre artigianali, il mercato contadino e i laboratori di degustazione. In compagnia di osti, produttori, vignaioli, mastri birrai, con tante iniziative dedicate anche ai bambini. Si parlerà dunque di erbe spontanee con il raccoglitore Iseno Tamburiani, a passeggio per Hortus Urbis, e di cucina romanesca nella storia, con Sandra Ianni; ma anche di Agro Romano e consumo del suolo, di gestione dei rifiuti e abuso di plastica, animali golosi, etichette narranti e orto d'asporto (queste ultime, attività riservate ai più piccoli). Ma soprattutto si mangerà bene, e di gusto, con le proposte delle osterie di Roma e del Lazio che hanno aderito all'iniziativa: l'ingresso è libero, le consumazioni si ordinano direttamente agli stand delle singole osterie, in cambio di buoni ritirati alla cassa dopo pagamento di un contributo popolare al Tavolo Slow Food.

 

Il menu

Tutti i piatti interpreteranno lo spirito di Menu for change, l'iniziativa di Slow Food che combatte i cambiamenti climatici a partire dal cibo: materie prime del territorio, stagionalità, piccole produzioni, minimo scarto. In abbinamento i vini di 7 piccole cantine laziali, che presenteranno i prodotti autoctoni della regione, dalla passerina all'aleatico, passando per nero buono e bellone. La birra, invece, è quella di Altaquota, birrificio che ha continuato a produrre anche dopo il sisma che ha colpito Cittareale. Cosa si mangerà alla Festa delle Osterie? Di seguito l'elenco dei partecipanti e i piatti presentati da ciascuno di loro:

 

Osteria del velodromo vecchio

Vignarola

tortino alici indivia

 Da Cesare

Trippa alla romana

crostata di visciole

Pinzimonio

Totanetti al tegame con piselli ,mentuccia e pecorino

spezzatino di tonnetto con verdure estive e cous cous

Grappolo d’Oro

Salsicce di maiale con verdure selvatiche

pomodori di riso

Borgo Pio

Crostino con mozzarella bufala e alici marinate

polpo alla Borgo Pio

Roberto e Loretta

Lombrichelli all'amatriciana

crema zabaione con fragole

Ciao Checca

Lenticchie di Rascino del Presidio con burrata

 

Agriturismo La Polledrara

Insalata di farro monococco e verdure estive

salsiccia di bufalotto alla paprika affumicata con pane al pomodoro e fagioli a suricchio

L’Oste della bon’ora

Carcotto (Punta di vitella porchettata)

lasagna cacio e pepe

Spirito Divino

Panino nel bicchiere (Insalata di orzo, Marzolina del Presidio e frutti di bosco

maiale alla Mazio, antica ricetta della Roma dei Cesari

Pro Loco D.O.L.

Insalata fagioli del Purgatorio (Arca del Gusto)

 

Dar Parrucca

Ricotta di pecora maremmana con giardiniera Barikamà

lingua in salsa verde romana

Osteria Palmira

Panzanella abbrustolita

bollito alla Picchiapo'

Le tre porte

Trota marinata gravelux con muffin di lenticchie del territorio e maionese al lime

gricia vegetale con verza, radicchio rosso, olio, pecorino e pepe

In vino veritas

Timballino alla Bonifacio

carpaccio di bufalina

Briciola di Adriana

Cicoria ripassata con uvetta pinoli e polpette di maiale bollito

crostata rovesciata di prugne

Osteria di Monteverde

Insalata di nervetti, frutta e verdura

gnocchetti di pane con cozze, fagiolo bianco e cotiche

 

Osteria Social Food – Roma – Ex Cartiera Latina – il 9 e 10 giugno – www.slowfoodroma.it

 

a cura di Livia Montagnoli

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